• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Scienza e tecnologia > Android, pericolo Mazar: il virus che infetta gli smartphone con un sms. Ecco come 'difendersi'

Android, pericolo Mazar: il virus che infetta gli smartphone con un sms. Ecco come 'difendersi'

Il malware è in grado di ottenere i diritti di amministratore e controllare totalmente il dispositivo


Smartphone © Getty Images

18/02/2016 13:42

ANDROID MAZAR VIRUS SMARTPHONE / ROMA - Si chiama Mazar ed è il nuovo, potentissimo virus che sta colpendo i dispositivi Android tramite un semplicissimo sms. Questo malware, riferisce la Heimdal, nota azienda di sicurezza danese che lo ha rilevato nelle ultime settimane, è in grado di ottenere i diritti di amministratore del telefono e, quindi, riesce poi a cancellare tutti i dati, effettuare telefonate, inviare messaggi e fare qualsiasi altra operazione come fosse l'utente principale. 

Oltre 100 mila numeri di telefono in Danimarca hanno già ricevuto un sms che avvisa l'utente di aver ricevuto un MMS e lo invita a cliccare il link presente nel testo. ll link, però, rimanda al download di una app che automaticamente permetterà agli hacker, in modo totalmente anonimo ed invisibile, di installare il malware Mazar. Da quel momento, gli hakcer saranno in grado di utilizzare il dispositivo per effettuare tutte le operazioni possibili, come telefonare a numeri premium e far spendere tanti soldi all'utente reale, ad esempio.

La prima soluzione per difendersi da questo tipo di malware, ovviamente, è non cliccare su alcun link ricevuto via sms. Se però per caso avete già cliccato sul link, il consiglio è di cambiare immediatamente tutte le password dei servizi utilizzati sul vostro dispositivo.

L.P.




Commenta con Facebook