• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Juventus, attenzione al Bologna 'ferma big'

Juventus, attenzione al Bologna 'ferma big'

Col suo Parma, Donadoni ha già dimostrato d'essere un avversario ostico


Roberto Donadoni ©Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

17/02/2016 16:59

SERIE A JUVENTUS BOLOGNA PARMA DONADONI / TORINO - La Juventus tornerà in campo venerdì dopo la vittoria nei minuti finali contro il Napoli, che è valsa il primo posto. Come sottolineato da Marchisio, ora servirà uno sforzo ancora maggiore per restare in vetta. Il calendario di serie A vedrà il gruppo di Allegri impegnato contro il Bologna, che all'andata riuscì a passare in vantaggio allo Juventus Stadium, per poi subire tre reti da Morata, Dybala e Khedira. 

Quello però era un altro Bologna (come del resto lo era la Juventus), con Delio Rossi in panchina, poche giornate dopo sostituito da Donadoni, che ha portato una vera e propria rivoluzione. La squadra è oggi a 33 punti, proiettata verso una tranquilla salvezza e nel corso della stagione ha già fermato Roma (2-2), Napoli (3-2), Milan (0-1), Lazio (2-2), e Fiorentina (1-1). Un bel bottino, che dovrebbe far riflettere Allegri e i suoi. Il tempo dei festeggiamenti è già terminato e ora la testa deve tornare necessariamente al campionato, anche se le sirene della Champions potrebbero distrarre soprattutto i nuovi (giovani) arrivati. 

Il vecchio gruppo però ricorderà di certo il Parma di Donadoni della passata stagione, coinvolto da gravi problemi societari e virtualmente retrocesso. Quella squadra lottò con i denti e riuscì a battere quelli che poi si sarebbero confermati campioni d'Italia con il risultato di 1-0. 

La vittoria contro l'Udinese conferisce agli emiliani la giusta sicurezza per poter giocare la sfida senza troppe preoccupazioni. Perdere non sarebbe affatto un dramma, data la differenza tra le due rose, dunque tanto vale provarci. Tutta la pressione è al solito sulle spalle della prima della classe e, ancora una volta, i bianconeri dovranno dimostrare di saperla gestire da top club. Per pensare al Bayern Monaco ci sarà tempo.




Commenta con Facebook