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Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT - Terzo posto incandescente. E in Europa...

IL PUNTO DI CM.IT - Terzo posto incandescente. E in Europa...

L'analisi sulla giornata di campionato appena conclusa e sull'imminente impegno Champions


Luciano Spalletti © Getty Images
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

15/02/2016 21:34

PUNTO CM.IT CHAMPIONS E CORSA CHAMPIONS / NAPOLI - Nella settimana della Champions League si ravviva la corsa Champions. E sì, il campionato sta tornando a quell'equilibrio sfrenato che aveva caratterizzato gli scorsi mesi, quei testa a testa avvincenti che adesso magari vedono un po' più lontane Juventus e Napoli, impegnate in una corsa a due e (per ora) nettamente superiori alle altre. Ma dietro è di nuovo bagarre e questa cosa ci piace davvero tanto. Visto il mortorio che c'è a centro classifica, almeno lassù ci si diverte un po'. Speriamo fino alla fine. 

DZEKO, HONDA, LA VIOLA E GLI SCRICCHIOLII 'MANCINI' - La Roma è tornata, adesso possiamo darlo per ufficiale. Luciano Spalletti ci ha messo qualche settimana ma ora i giallorossi diventano giorno dopo giorno sempre più 'suoi', sempre più ad immagine e somiglianza del tecnico di Certaldo. E i risultati si vedono. Quattro vittorie consecutive, seppur con avversarie morbide, una rimonta importante e la sensazione di aver ritrovato alcuni uomini-chiave come Dzeko e Salah. Aspettando De Rossi e soprattutto Strootman, quello che può essere il vero valore aggiunto nel finale. Un terzo posto assaporato per 48 ore, poi è tornato nelle mani di un altro ritorno importante. Paulo Sousa e Babacar spazzano via al fotofinish l'Inter e le tante tensioni di questi mesi. Firenze è ancora bollente, la situazione fra il tecnico e la dirigenza non è ancora chiarissima ma intanto la squadra va e può giocarsela fino all'ultima curva. Chi arranca terribilmente, invece, è l'Inter di Mancini. Esaurito il credito con gli 1-0, venuta meno un po' di solidità difensiva causa usura di alcuni interpreti-chiave, all'improvviso sono venuti fuori tutti i limiti della squadra nerazzurra. Che c'erano sempre stati, ovviamente, ma ora sono molto più evidenti. Bisogna dare una sterzata: viola e romanisti scappano e dietro preme perfino il Milan di Mihajlovic, un'altra squadra rispetto a qualche settimana fa. I rossoneri, ridendo e scherzando, sono imbattuti dal 6 gennaio: compresa la Coppa Italia sono 9 partite, mica male. E il terzo posto ormai è a -6. Altro che sogno, credere nella Champions è diventato quasi un obbligo. 

LA JUVE E GLI 'INDIFESI'. ROMA, ¡PODEMOS! - A proposito di Champions League, finalmente ricomincia la competizione più attesa di tutte. Piccolo recap: ricorderete sicuramente il sorteggio drammatico per le due italiane, alzi la mano chi non le aveva già date per spacciate. Eppure una speranza c'è, anzi più di una. La Juve è lanciatissima in campionato e sullo slancio si prepara ad affrontare un Bayern senza difensori centrali. Grande curiosità su chi Guardiola schiererà in terza linea, grande curiosità su come riusciranno a marcare gli scatenati Dybala, Pogba, Morata e, perché no, Simone Zaza, match-winner contro il Napoli. Piccola chance anche per la Roma, che adesso è finalmente una squadra in grado di giocarsela con tutti. Percorsi analoghi per i giallorossi e il Real Madrid: entrambe si sono avvalse del cambio di guida tecnica e arrivano in ottime condizioni alla sfida. Zidane è ancora imbattuto, ma l'Olimpico sarà una bolgia. Difficile, ma non impossibile. Podemos, proprio come il partito politico che rischia di sovvertire le gerarchie in Spagna. Proprio come la speranza di ribaltare i rapporti di forza in Europa. Forza italiane, ¡Podemos!

 




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