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Calciomercato > Fiorentina > Fiorentina-Inter, la conferenza di Sousa: "Con la società non è successo nulla"

Fiorentina-Inter, la conferenza di Sousa: "Con la società non è successo nulla"

Il tecnico viola parla prima della sfida contro i viola


Paulo Sousa ©Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

13/02/2016 13:28

FIORENTINA INTER CONFERENZA SOUSA - FIRENZE - Paulo Sousa parla in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Inter, partendo dal rapporto con la società: "Non esiste la storia delle scuse. Si scrivono cose per verificare cose a cui non si possono arrivare. Anche il presidente era stupito. Ma nel calcio si sa come funzionano le cose, ma non voglio darci importantanza. Dal primo giorno che mi sono incontrato con la proprietà, mi sono fatto conoscere come sono fatto: ti può piacere o meno, ma l'unico modo di crescere è analizzare, avere un pensiero ed esporlo. Non è successo nulla, assolutamente nulla". Parole che quindi pare facciano tornare il sereno sul futuro del tecnico, accostato anche alla rivale Juventus.

BADELJ - "Badelj è tornato, ha due allenamenti con la squadra: sta facendo un lavoro specifico per portarlo al miglior livello fino alla fine della stagione e quindi domani non ci sarà".

INTER - "Ha il valore di una finale. Possiamo competere a livelli alti, anche con squadra che investono quello che ha investito l'Inter per andare in Champions. Hanno grandi qualità". 

PREPARAZIONE - "Abbiamo avuto la possibilità di lavorare una settimana, ma noi non ci prepariamo in base all'avversario ma seguendo la nostra idea di gioco. Vogliamo migliorare le performance dei singoli all'interno di un'idea di gioco comune che ci permette di vincere. Il mio progetto è continuare a migliorare i nostri ragazzi e arrivare a risultati importanti a fine stagione". 

SOCIETA' - "Il presidente quando c'è si parla dell'attualità e del futuro. E continuo a dire: sabato a Bologna è stato in albergo e nello spogliatoio e ha avuto più spazio di me. Anche lui è stupito di tutto quello che stava uscendo: anche lui cercava di capire cosa c'era e ha capito che non c'è nulla di cui parlare. Lo facciamo tutti i giorni. La critica è sempre costruttiva e questo la proprietà lo sa dal primo giorno". 

INTER - "Ora si conoscono di più e proprio vista l'andata, vorranno rifarsi. Sarà una partita di livello tecnico altissimo e renderà orgogliosi tutti quelli che amano il calcio". 

KALINIC - "Ha avuto problemi fisici e abbiamo cercato di aiutarlo. Sta migliorando e tornerà anche a fare gol. Lavora per i compagni. La squadra sta crescendo e questo mi rende orgoglioso".

STRISCIONI - "I tifosi ci sono sempre stati vicini alla squadra, così come la proprietà. I tifosi hanno questo modo di esporsi, non ne hanno un altro. Bisogna poi uniti cercare di competere. Non è facile trovare il mondo del calcio una proprietà stabile economicamente, che può darti un base a medio e lungo raggio".

APPELLO - "Non c'è bisogno di farlo, perché la realtà la conosco. I tifosi ci hanno aiutato, hanno aiutato a chi va in campo. E continuo a dire: ognuno deve esporsi come può, in modo costruttivo".

MANCINI - "Ha sempre avuto squadre importanti, è riuscito a convincere le società a fare investimenti per raggiungere traguardi ambiziosi. E' un onore competere con lui e con gli altri colleghi. Esame? Lo sono sempre, il calcio è così". 

 




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