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Calciomercato > Serie A > Juventus-Napoli, Tacconi: "Vi racconto il gol di Maradona". Poi attacca Baggio

Juventus-Napoli, Tacconi: "Vi racconto il gol di Maradona". Poi attacca Baggio

L'ex portiere bianconero ritorna sulle sue sfide contro gli azzurri e non solo


Stefano Tacconi © Getty Images

11/02/2016 17:57

TACCONI MARADONA ROBERTO BAGGIO / MILANO - Tra pochi giorni sarà Juventus-Napoli, sfida che metterà in palio il primo posto. Una rivalità che Stefano Tacconi, ex portiere bianconero, ha provato sulla propria pelle e che ha voluto rivivire ai microfoni di 'Corriere Tv': “Giocare a Napoli non era facile… qualche batosta in casa l’abbiamo anche presa contro di loro: c’era un ‘piccolino’ con loro che però… (ride, riferendosi a Maradona, ndr). Il suo famoso gol su punizione a due dentro l’area? Avevo una barriera abbastanza folta, solo che sono arrivati anche i giocatori azzurri. Nel frattempo che cercavo uno spiraglio per vedere la palla, lui ha tirato…e ciao!”

PLATINI - “Ho un rapporto buono con lui perché fumavamo insieme (ride, ndr)! A differenza di Maradona, Michel aveva bisogno degli altri. L’argentino invece era unico, basta lui per vincere. La sospensione? Platini dimostrerà che è un uomo onesto. Capisco che quando se presidente Uefa devi trovare degli accordi particolari, ma ci sono certi limiti…"

LA NOTTE DELL’HEYSEL - “Ero molto arrabbiato perché ci hanno tolto la gioia di quella partita, doveva essere una festa, non una carneficina”.

BAGGIO - “Il mio rapporto poco idilliaco con Roberto Baggio? Penso che sono l’unico ad aver detto di non essermi trovato bene con lui! I fatti sono dimostrabili però: con Juventus, Inter e Milan ha vinto poca roba, da un campione ti aspetti un po' di più. Vuol dire che qualche problema negli spogliatoi doveva averlo…”.

PRESENTE FUORI DAL CALCIO - “E’ una mia scelta. Perché? Innanzitutto perché non ho le caratteristiche umane: io manderei a fanc**** tutti. Per il mio carattere mi sono detto: è inutile che faccio l’allenatore, durerei un giorno!”.

GIOCATORI DI OGGI - “Sono tutti soldatini, non escono fuori dalle righe. Diciamo che forse manca personalità e carattere”.

D.G.




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