• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > I Craque del momento > I CRAQUE DEL MOMENTO - Roma, Perotti è l'esterno giusto: qualità ed equilibrio

I CRAQUE DEL MOMENTO - Roma, Perotti è l'esterno giusto: qualità ed equilibrio

Con Spalletti l'argentino può esaltarsi. Ora è già un giocatore chiave


Diego Perotti ©Getty Images
Jonathan Terreni

11/02/2016 13:00

I CRAQUE DEL MOMENTO PEROTTI ROMA / ROMA - La scelta degli esterni offensivi è stata negli ultimi anni una questione sempre molto delicata in casa Roma. Il gioco di Garcia aveva bisogno di ali veloci e brave nell'uno contro uno e così nella Capitale sono passati Gervinho, altalenante, e Iturbe, un fallimento, visti anche i soldi spesi. In estate Iago Falque sembrava il mix perfetto di caratteristiche ricercate dal tecnico francese ma poi anche lui è stato accantonato. Salah fatica ad esplodere. Arrivato Spalletti ecco la rivoluzione: dentro Perotti ed El Shaarawy e la squadra ha preso un'altra forma. Merito soprattutto dell'argentino che, appena preso dal Genoa, è diventato subito un elemento chiave per l'allenatore giallorosso.

1) QUALITA' - La qualità non si discute. Perotti è bravo nell'uno contro uno, nell'andare a rete e, soprattutto, nel far segnare i compagni. E' uno che predilige accentrarsi per vedere aperto tutto il campo e scegliere la giocata giusta. Contro la Sampdoria ha trovato la sua prima rete. A Sassuolo un assist per l'altro nuovo El Shaarawy. Ha l'età giusta per non subire le pressioni del cambio di piazza. Ha la maturità per far esplodere le sue qualità, integrità fisica permettendo.

2) EQUILIBRIO - Perotti è l'ago della bilancia in avanti. Oltre all'estro è in grado di fare tanto lavoro sporco. Aiuta in fase di ripiegamento ed è sempre pronto a disturbare la fonte di gioco avversaria. Non si fa saltare facilmente e spesso è lui il primo difensore in fase di non possesso. La sua visione di gioco e il suo orientamento gli consentono di essere efficace in ogni zona del campo in cui viene a trovarsi. E di equilibrio, adesso, la Roma ne ha davvero bisogno.




Commenta con Facebook