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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Bonera, che ingenuità. Torres diventa 'centenario'

ITALIANS - Bonera, che ingenuità. Torres diventa 'centenario'

Le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top/flop degli ex stranieri della Serie A


Fernando Torres ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

09/02/2016 17:50

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A ROMA - Calciomercato.it torna per l'appuntamento settimanale con Italians. Ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop degli stranieri che hanno militano in passato nella nostra Serie A. Questa settimana brillano Mannone e Raggi. Bene anche Torres, Gomez ed Eto'o. Deludono Thiago Motta e Tevez. Disastro Bonera, Perea ingenuo. 


ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO


FABIO BORINI (Sunderland): non convocato.

MATTEO DARMIAN (Manchester United): 5,5 - Non riesce a strappare la sufficienza nonostate il gioco difensivo che permette di limitare il talento di Oscar. Poche sortite offensive. Soffre contro il talento di Hazard, non è lo stesso di inizio stagione.

ANGELO OGBONNA (West Ham): non convocato. 

VITO MANNONE (Sunderland): 6,5 - Decisivo nella sfida di 'Anfield'. Il portierone del Sunderland tiene a galla i 'Black Cats' limitando il passivo a 2 sole reti grazie ad una serie di interventi importanti. Determinante, dunque, visto il 2-2 acciuffato nel finale. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton): 6 - Non una gara da applausi da parte dell'ariete italiano. Tanta sostanza, però, e la piena fiducia di Koeman che sceglie lui e non Austin. Il lavoro che garantisce nell'aprire gli spazio, infatti, si rivela fondamentale. 

ALBERTO PALOSCHI (Swansea): 5,5 - Non si è ancora ambientato pienamente anche se arrivano segnali incoraggianti. Il piglio è quello giusto, quando entrerà negli schemi di Guidolin sarà una risorsa importante per lo Swansea. Nell'1-1 col Crystal Palace si merita un 5,5.

FEDERICO MACHEDA (Cardiff City): s.v.

GABRIELE ANGELLA (Qpr): in panchina nella partita contro l'Ipswich. 

MARCO SILVESTRI (Leeds United): 6 - Attento e reattivo è sicuramente il migliore dei suoi nella sconfitta interna col Nottingham Forest. Incolpevole in occasione del gol, costringe gli ospiti ad un super lavoro per riuscire a trafiggerlo.

MIRCO ANTENUCCI (Leeds United): 5 - Di solito il più positivo nell'attacco del Leeds, nella sconfitta col Nottingham Forest non riesce a spiccare dal grigiore generale. Pochi palloni giocabili ma anche poco lavoro senza palla. 

GIUSEPPE BELLUSCI (Leeds United): 4,5 - Pomeriggio da incubo per il centrale ex Ascoli e Catania. Infilato ripetutamente dall'attacco del Nottingham Forest, risulta impacciato e mai sicuro. In occasione del gol la responsabilità è anche sua. 

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): 6 - Non si vede particolarmente nella difficile sfida con il Birmingham City. Va a sprazzi ma strappa la sufficienza grazie all'assist che vale la rete del 2-1 definitivo.

MICHAEL AGAZZI (Middlesbrough): non convocato.

DIEGO FABBRINI (Birmingham): s.v.

MARCO VERRATTI (Psg): non convocato.

THIAGO MOTTA (Psg): 5 - Brutta partita da parte dell'italo-brasiliano che patisce il dinamismo del centrocampo del Marsiglia. Va in difficoltà in fase di interdizione e risulta opaco nel dettare i tempi della manovra.

SALVATORE SIRIGU (Psg): in panchina nella partita contro il Marsiglia. 

ANDREA RAGGI (Monaco): 6,5 - Si riscatta dopo l'ultima gara negativa. Nella vittoria di misura contro il Nizza gioca una partita solida da laterale di difesa. Quasi mai in difficoltà, si rende protagonista anche di belle sortite offensive. Positivo.

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): in panchina nella partita contro il Psg.

CHRISTIAN BATTOCCHIO (Brest): 6 - Buona partita anche se non ruba l'occhio nel 2-1 contro il Bourg Peronnas. Dopo l'avvio strabiliante sta patendo un periodo di flessione, sia fisica che mentale. 

LUCA MIRACOLI (Tours): non convocato.

GIULIO DONATI (Mainz): 6 - L'esordio col Mainz è positivo. La sua squadra vince in trasferta ad Hannover e Donati è protagonista di una prova solida sia in difesa che in proposizione sulla fascia. Cala leggermente nella ripresa quando è protagonista di un'indecisione che poteva costare caro. 

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): 6 - Darmstadt corsaro sul campo dell'Hoffenheim. Caldirola è un'ottima comparsa. Si merita la sufficienza come terzino sinistro facendosi notare sopratutto in fase difensiva. Sale sempre sui piazzati ma questa volta la gloria è altrui. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): in panchina nella partita contro l'Hannover. 

DANIEL CALIGIURI (Wolfsburg): 5 - Il Wolfsburg cade a Gelsenkirchen sotto i colpi dello Schalke 04. Caligiuri, schierato esterno di centrocampo, non riesce ad incidere in nessuna maniera. Pomeriggio negativo.

FEDERICO BARBA (Stoccarda): infortunato.

VINCENZO GRIFO (Friburgo): 6 - Il suo Friburgo perde 2-0 col Bochum ma l'italo-tedesco strappa la sufficienza. Dalla sua fascia e dal suo piede sinistro partono tante azioni pericolose. Serata sfortunata, dalla quale esce comunque a testa alta.

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): infortunato. 

DANIELE BONERA (Villarreal): 4 - Un giocatore della sua esperienza non può raccogliere due cartellini gialli in venti minuti, lasciando la squadra in 10 al 93'. Ingenuità imperdonabile dell'ex milanista che era entrato al posto dell'infortunato Musacchio. Va detto che la seconda ammonizione risulta davvero troppo fiscale.

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): in panchina nella partita contro il Real Madrid.

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): infortunato.

GIUSEPPE ROSSI (Levante): 6 - Non ancora al meglio fisicamente, Rossi ha comunque giocato una gara sufficiente contro il Barcellona. Già fondamentale per la manovra offensiva del Levante, ha trovato di fronte a sé un Bravo in giornata oltre che la squadra più forte al mondo. 

VINCENZO RENNELLA (Valladolid): 5,5 - Gioca solo un'ora nello 0-0 col Ponferradina. Cerca in tutte la maniere di contribuire alla manovra offensiva ma non riesce ad essere incisivo ed esce senza lasciare rimpianti. 

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): in panchina nella partita contro il Rio Ave.

EZEQUIEL SCHELOTTO (Sporting Lisbona): non convocato.

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): il campionato russo sta osservando la pausa invernale.

DOMENICO CRISCITO (Zenit): il campionato russo sta osservando la pausa invernale.

STEFANO OKAKA (Anderlecht): in panchina nella partita contro il Mechelen.  

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): il campionato romeno sta osservando la pausa invernale.

ALEX VALENTINI (Lugano): 5 - Difficile strappare la sufficienza con 5 reti al passivo ed una difesa da film horror. Valentini infatti non riesce nell'impresa, anche perché risulta davvero troppo incerto nelle uscite basse. 

ORLANDO URBANO (Lugano): 4 - Lui e Djuric giocano una partita disastrosa a dir poco. Linea difensiva perennemente infilata in verticale, posizionamenti errati e marcature approssimative. Risultato? 5 reti sul groppone. 

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): 5,5 - Prova a dare brio alla manovra ma si nasconde troppo, mettendo in evidenza qualche limite di personalità dovuto alla giovane età. Non è la sua giornata. 

STEFANO NAPOLEONI (Basaksehir): non convocato.

GIANDOMENICO MESTO (Panathinaikos): infortunato.

RAFFAELE DE VITA (Ross County): 6,5 - Difficile trovare un'insufficienza nel Ross County che vince 4-2 nel turno di Scottish Fa Cup contro il Linlithgow Rose. De Vita gioca schierato esterno di destra e sfodera un'ottima prestazione, una delle migliori della stagione. 

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): la Mls comincerà il 6 marzo. 

ANDREA PIRLO (New York City): la Mls comincerà il 6 marzo. 

MARCO DONADEL (Montreal Impact): la Mls comincerà il 6 marzo.

FEDERICO PIOVACCARI (Western Sydney Wandererers): non convocato.

PABLO DANIEL OSVALDO (Boca Juniors): infortunato.


ITALIANS - TOP E FLOP TRA GLI EX STRANIERI DELLA SERIE A

I TOP 3 DEL WEEKEND

MARIO GOMEZ (Besiktas): 8 - Il campionato turco ripropone un Mario Gomez tirato a lucido e miglior 'italians' della settimana. Il capocannoniere della Super Lig (15 reti) guida il Besiktas anche nel turno appena passato, con il Gaziantepspor liquidato con un netto 4-0. Il centravanti tedesco ex Fiorentina (proprietaria del cartellino) è il vero fulcro del reparto offensivo dei suoi. Fa salire la squadra, gioca di sponda ed è il cervello di ogni attacco. Segna con costanza (realizza una doppietta) e fa segnare, oltre ad essere un pericolo costante per la difesa avversaria. Joachim Löw si lecca i baffi: ad Euro 2016 servirà anche il suo peso specifico.

SAMUEL ETO' (Antalyaspor): 7,5 - Ecco un altro 'turco'. Samuel Eto'o sta facendo stropicciare gli occhi a chiunque l'avesse dato per finito dopo l'ultima annata piuttosto negativa passata tra Everton e Sampdoria. L'ex eroe del triplete del Barcellona e dell'Inter è dietro solamente a Mario Gomez nella classifica dei cannonieri ed è l'anima dell'Antalyaspor che batte, a sorpresa, la capolista Fenerbahçe. Il numero 9 sfodera la solita prova a tutto campo, andandosi a prendere il pallone come un trequartista puro. Gol ed assist prima di abbandonare il campo stremato ma soddisfatto e con tante cartucce ancora da sparare per salvare il suo Antalyaspor.

FERNANDO TORRES (Atletico Madrid) 7 - Menzione d'onore per il centravanti spagnolo ex Milan che torna al gol (è solo il terzo nella Liga), sigilla la vittoria in rimonta dell'Atletico sull'Eibar e, sopratutto, realizza la centesima marcatura con i 'Colchoneros'. Un traguardo storico che gli permette di entrare nella top ten dei giocatori di sempre del club in relazione ai gol, con 4 nomi superabili (Aguero e Juncosa a quota 101, Collar a quota 104 e Adelardo a quota 114). Più distante Peirò a 124 e via via tutti gli altri (il recordman è Aragones). Quando c'è di mezzo la maglia biancorossa e il pubblico del 'Calderon', Torres si trasforma. 


I FLOP 3 DEL WEEKEND

CARLOS TEVEZ (Boca Juniors): 5 - Comincia il campionato argentino da campione in carica, ma la prima del suo Boca è da dimenticare. Il pareggio a reti bianche col modesto Temperley mette a in evidenza un 'Apache' ancora fuori condizione e stranamento nullo sotto porta. Tutto il Boca, in verità, ha giocato una brutta partita ma a saltare all'occhio è stata la mancanza di cattiveria agonistica di un giocatore abituato a mordere l'erba sin dal 1'.

BRAYAN PEREA (Troyes) 4 - Vincitore del sudamericano under-20 del 2013 con la Colombia, non aveva particolarmente impressionato con la casacca della Lazio di Claudio Lotito che ne detiene ancora il cartellino. Classe '93, da quest'estate è in prestito al Troyes. Zero gol in Ligue 1 (uno in Coppa di Lega), nella sconfitta di Bastia ha messo i suoi nei guai con un fallo sciocco a centrocampo condito da una reazione che è valso il rosso diretto. Un peccato d'ingenuità costato caro: il Troyes ha infatti perso 2-0.

RAFA MARQUEZ (Atlas): 4 - Diciamocela tutta: la parte migliore di una carriera sontuosa è dietro le spalle. Marquez ha appena lasciato il campionato italiano dove non era riuscito a conquistare i tifosi del Verona in un anno e mezzo di troppi bassi e pochi alti. E' così voluto tornare agli albori, vestendo la casacca rossonera dell'Atlas. Disastroso nella sconfitta esterna contro il Puebla che rifila 4 reti. Marquez e il compagno di reparto Kannemann offrono una prestazione imbarazzante senza appello, dimostrando evidenti colpe in tutti i gol. Nonostante l'annata sfortunata, in riva all'Adige non lo stanno rimpiangendo.

JUAN ITURBE E SEYDOU DOUMBIA (Bournemouth e Newcastle): s.v. - Hanno lasciato l'Italia per cercare maggiore fortuna ma finora la Premier League non sta sorridendo a Juan Iturbe e Seydou Doumbia. L'argentino è rimasto in panchina per 90' nella sfida casalinga persa dal Bournemouth contro l'Arsenal. L'ivoriano, invece, non ha preso parte alla gara vinta dai 'Magpies' contro il Wba. Questione di ambientamento, sicuramente, anche se le premesse sono tutt'altro che rosee. 




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