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LA MOVIOLA DI CM.IT: Regolare il gol di Callejon, Avelar-Castro il fallo è netto

Doveri annulla una rete al Napoli per un fuorigioco inesistente. Rocchi vede il fallo che decide il match di Torino


Valter Birsa © Getty Images
Emiliano Forte

08/02/2016 07:40

MOVIOLA 24A GIORNATA CALLEJON AVELAR / ROMA - Ventiquattresimo turno indigesto per l'arbitro Doveri, autore di una prestazione decisamente negativa nella delicata sfida in chiave primo posto del 'San Paolo' tra la capolista Napoli ed il Carpi. Molti gli episodi contestati da analizzare, tra i quali un rigore non concesso ai padroni di casa per il contatto Callejon-Sabelli ed un gol annullato allo stesso attaccante spagnolo per un fuorigioco quantomeno dubbio. Recrimina anche il Carpi per il secondo giallo mostrato a Bianco in seguito ad un fallo che in realtà era stato commesso da Zaccardo. Merita attenzione l’azione che porta al gol di Icardi in Verona-Inter, con il numero 9 nerazzurro che scatta sul filo del fuorigioco. Bene Rocchi in Torino-Chievo, chiamato ad una decisione importante sul rigore decisivo concesso agli ospiti.

 

BOLOGNA-FIORENTINA 1-1, arbitro Banti 5,5 - Al 29' Diawara è protagonista di una brutta entrata su Mati Fernandez, con Banti che grazia il centrocampista rossoblu: meritava il giallo. È il minuto 56 quando Fernandez trattiene vistosamente Maietta, con l’arbitro che lo ammonisce per la seconda volta: decisione corretta. A 8 minuti dal 90' il Bologna protesta per un mani di Borja Valero in area viola: per Banti non c’è volontarietà e lascia correre. Decisione non semplice visto che anche rivedendo le immagini è molto difficile valutare l’episodio.

 

GENOA–LAZIO 0-0, arbitro Orsato 6,5 - Direzione più che positiva fatta eccezione per due episodi dubbi sui quali Orsato non è stato impeccabile. Nei minuti finali del primo tempo Felipe Anderson salta Burdisso nei pressi dell’area genoana con l’argentino che interviene in maniera chiaramente fallosa: l’arbitro non interviene e sbaglia visto che andava concessa una punizione dal limite alla Lazio e probabilmente il difensore rossoblu avrebbe meritato anche il giallo. Nel corso della ripresa, invece, Keita si lascia cadere con troppa facilità in area dopo un leggero con contatto con Munoz: Orsato giustamente non concede il penalty ma l’attaccante biancoceleste meritava l’ammonizione per simulazione.

 

VERONA-INTER 3-3, arbitro Giacomelli 6,5 - Match combattuto e ricco di contrasti duri, che il direttore di gara ha il merito di controllare fischiando il dovuto e favorendo un grande ritmo per tutti i 90 minuti. Felipe Melo già ammonito rischia grosso in un paio di occasioni ma l’arbitro lo perdona; in particolare sul finire del primo tempo quando il fallo del brasiliano su Toni è al limite. Dubbi sulla posizione di Icardi nell’azione del gol che riapre la partita, ma la chiamata per l’assistente di Giacomelli è tutt’altro che facile.

 

SASSUOLO-PALERMO 2-2, arbitro Mariani 5,5 - Qualche sbavatura di troppo nell’assegnazione dei calci di punizione, per il resto il match del 'Mapei' non ha offerto episodi particolarmente dubbi o contestati. Da segnalare nel corso del primo tempo un contatto in area di rigore rosanero tra Gonzalez e Falcinelli con Mariani che giustamente dà torto all’attaccante neroverde e assegna una punizione in favore degli ospiti. Giusto annullare per offside una rete al Sassuolo dopo 15 minuti di gioco, con Missiroli che si trova davanti a tutti quando insacca sulla sponda di Acerbi.

 

FROSINONE-JUVENTUS 0-2, arbitro Massa 7 - Gara molto corretta che Massa dirige con personalità e senza affanni. È regolare la posizione di Ciofani quando al 13', su un lancio dalle retrovie, cerca ma non trova la porta di Buffon con una gran conclusione. Nel corso della ripresa sullo 0-0 la Juventus chiede un penalty per un mani di Blanchard su cross di Dybala: episodio dubbio visto il braccio alto del difensore ciociaro, anche se la distanza tra i due è davvero minima.

 

MILAN-UDINESE 1-1, arbitro Irrati 6 - Poco dopo la mezzora Bacca trova il gol ma viene prontamente annullato per la chiara posizione di offside del colombiano. Più tardi sfugge al guardalinee il fuorigioco di Matos con il gioco che prosegue e che porta al gol del Milan. Da segnalare nel corso del minuto 54 un contatto in area friulana tra Antonelli e Badu, con quest’ultimo che sembra spingere il terzino rossonero: Irrati lascia correre ma i dubbi rimangono. Nel recupero Balotelli finisce a terra in area con il direttore di gara che fischia fallo in attacco: decisione giusta.

 

TORINO-CHIEVO 1-2, arbitro Rocchi 6,5 - Dopo 70 minuti di gioco, l’episodio che decide il confronto: Avelar stende Castro in area con Rocchi che indica il dischetto per un rigore ineccepibile. Per il resto non si segnalano episodi controversi o di difficile valutazione per il fischietto toscano.

 

NAPOLI-CARPI 1-0, arbitro Doveri 4 - È il 22' quando Sabelli in area afferra per la maglia Callejon con Doveri che non interviene. Valutazione quantomeno discutibile visto che il rigore sembra netto. Ad inizio ripresa (minuto 50) altra svista del direttore di gara, che annulla una rete a Callejon per un fuorigioco inesistente. La giornata no di Doveri prosegue con un altro errore sul secondo giallo mostrato a Bianco per una scorrettezza su Insigne che in realtà era stata commessa da Zaccardo. Nulla da dire sul penalty concesso al Napoli per l’ingenua trattenuta di Daprelà su Koulibaly in piena area.

 

ATALANTA-EMPOLI 0-0, arbitro Fabbri 6 - Nulla da segnalare se non il buon operato dell’arbitro e dei suoi collaboratori in una match privo di casi da moviola.

 

ROMA-SAMPDORIA 2-1, arbitro Celi 6 - Sicuro della sua decisione quando al 28' lascia correre su un mani in area di Silvestre: l’arbitro infatti sottolinea che per lui il tocco del difensore blucerchiato è involontario. Al 38' Correa finisce a terra dopo un contatto con Rüdiger, con Celi che ammonisce il primo per simulazione. Giusto non dare il penalty, ma forse il giallo per simulazione è eccessivo, visto che il difensore giallorosso si appoggia sull’avversario anche se il tocco è lieve.




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