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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-GENOA

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-GENOA

Partita molto contratta, risolta da un guizzo di Cuadrado che causa l'autogol di De Maio. Izzo troppo molle, si fa saltare come un birillo


Juan Cuadrado ©Getty Images
Rocco Crea (@Rocco_Crea)

03/02/2016 22:52

ECCO LE PAGELLE DI JUVENTUS-GENOA:

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Respinge una conclusione velenosa di Cerci ad inizio ripresa. Il pallone cambia traiettoria all’improvviso ma il portierone della Juventus non si fa sorprendere.

Caceres 6 – Compitino svolto bene, ma senza strafare. Nel tentativo di ostacolare Pavoletti nel gioco aereo si fa male ed è costretto ad uscire anzitempo. Dal 63’ Rugani 6 – Sostituisce lo sfortunato Caceres difendendo bene e senza affanni. Capel non lo sorprende mai.

Bonucci 5,5 – Bene quando si tratta di chiudere gli spazi e limitare Pavoletti, un po’ meno in fase di impostazione, dove risulta a volte troppo molle. Riceve un giallo proprio per evitare l’involata di Cerci, in seguito ad un pallone perso sulla trequarti.

Barzagli 6,5 – Gioca ancora una volta a sinistra e lo fa bene, non sbagliando nulla e soprattutto non soffrendo mai in alcuna circostanza. Affidabile e concreto, come sempre.

Cuadrado 7 – Finta di accentrarsi per poi liberarsi di Izzo con un dribbling improvviso ed ubriacante, mettendo in mezzo subito dopo un pallone velenoso che De Maio devia nella propria porta. In una gara bloccata e contorta come questa, con il bel gioco che latita, non è poco, anzi.

Padoin 6 – Prova alcuni movimenti senza palla, specialmente nel primo tempo, anche perché i compagni restano spesso sul posto senza dettare i passaggi dei portatori di palla. Tuttavia risulta prezioso per lo più nel recuperare palloni e pressare gli avversari.

Marchisio 6,5 – Importante una sua chiusura sugli sviluppi della respinta di Buffon ad inizio ripresa. Funge da schermo alla difesa e svolge molto del lavoro definito “sporco” in mezzo al campo. Pressa chiunque e corre tantissimo.

Pogba 6 – Non brilla come a Verona, ma come lui tutta la squadra del resto. Prova alcune conclusioni da fuori area ma la mira oggi è imprecisa. A volte si sbraccia innervosito dalla mancanza di movimenti senza palla da parte dei compagni.

Evra 5,5 – Soffre un po’ le discese di Ansaldi, specialmente sino al momento della rete del vantaggio bianconero. Un improvviso mal di pancia lo costringe ad abbandonare il campo a cinque minuti dall’intervallo. Dal 40’ Alex Sandro 6 – Più intraprendente di Evra, ma non straripante. Entra inaspettatamente e limita le incursioni di Ansaldi, oltre a proporsi a sostegno della manovra sulla fascia sinistra.

Dybala 6,5 – Bene anche oggi, anche se il piccolo argentino della Juventus ha oramai abituato a prestazioni superlative. A tratti compie comunque grandi giocate che disorientano i difensori genoani. Manda in porta Zaza a pochi secondi dal suo ingresso, ma il prezioso suggerimento viene sprecato.

Morata 5 – Male oggi. Non riesce ad entrare nel vivo di una gara che comunque di per se si rivela spenta. Lo spagnolo sbaglia parecchio in fase di appoggio e commette anche qualche fallo di troppo nel tentativo di recuperare il pallone nel pressing sui difensori ospiti. Mai pericoloso sotto porta. Dal 54’ Zaza 5 – Non appena entra Dybala gli serve il pallone del raddoppio, ma lui non dimostra la solita freddezza a tu per tu con Perin e si fa parare un tiro centrale. Risulta anche fin troppo aggressivo, tant’è che Russo lo espelle per un intervento rude su Izzo, esagerando però.

All. Allegri 6 – La manovra della sua Juve non risulta troppo fluida e convincente stasera, ma ci può stare con il susseguirsi di impegni cosi ravvicinati. Forse sarebbe stato meglio inserire Zaza sin dal primo minuto al posto di uno spento Morata, anche perché l’attaccante italiano non parte titolare da parecchio. La chance regalata a Cuadrado, invece, risulta decisiva ai fini del risultato.

 

GENOA

Perin 6 – Incolpevole sul gol, non si lascia ipnotizzare da Zaza quando la punta bianconera si presenta davanti a lui calciando centralmente.

Munoz 5,5 – Limita anche piuttosto bene Morata, ma soffre di più con l’ingresso in campo di Zaza.

De Maio 5 – Sfortunato nel deviare in rete l’insidiosa palla messa in mezzo da Cuadrado. Si perde Zaza quando Dybala lo pesca con un assist effettuato col contagiri.

Izzo 4,5 – Si fa saltare come un birillo da Cuadrado in occasione del vantaggio bianconero. Il dribbling del colombiano è da antologia ma all’interno dell’area serve più cattiveria.

Ansaldi 6 – Bene nei primi minuti di gara, perché costringe Evra sulla difensiva grazie alle sue discese. Bravo con entrambi i piedi. Alex Sandro lo limita nel prosieguo della gara.

Rigoni 5,5 – Prova a fare gioco ad inizio partita ma alla lunga Marchisio ha la meglio. Anche i suoi compagni non lo aiutano con movimenti senza palla, ed il regista rossoblu può fare poco quando si tratta di impostare.

Dzemaili 5,5 – Nel primo tempo prova a supportare le discese di Cerci e gli appoggi di Pavoletti con inserimenti centrali che portano anche ad alcuni tentativi da fuori. Cala vistosamente nella ripresa.

Gabriel Silva 5 – Prova ad accompagnare le ripartenze del Genoa sull’out di sinistra, tuttavia risulta molto impreciso quando si tratta di concludere o comunque servire i compagni. Nel secondo tempo non si vede mai.

Ntcham 5 – Si rivela poca cosa nel terzetto offensivo del grifone. Non impensierisce la retroguardia juventina ne con inserimenti e nemmeno con appoggi degni di nota a Pavoletti. Dal 58’ Capel 5 – Entra per dare più brio alla manovra rossoblu, ma non offre nulla in più rispetto al contributo di Ntcham.

Pavoletti 5,5 – Limitato piuttosto bene dalla retroguardia bianconera, prova comunque a giocare di sponda favorendo gli inserimenti di Cerci o di Dzemaili dalle retrovie nel primo tempo. Ripiega spesso nel tentativo di pressare i portatori di palla bianconeri sacrificandosi parecchio.

Cerci 6,5 – Si crea una buona occasione ad inizio ripresa quando calcia in porta un pallone velenoso che impegna Buffon ad una non facile respinta. E’ autore di una buona prova, fatta di spunti apprezzabili e da un discreto supporto a Pavoletti. Non merita la sostituzione. Dal 54’ Suso 5 – Mai pericoloso e sempre contenuto bene dal terzetto di difesa bianconero.

All. Gasperini 5 – Sinceramente appare poco comprensibile la scelta di sostituire Cerci, che dei suoi risultava il migliore in campo. Affrontare la Juventus di questi tempi non è certamente facile per nessuno, tuttavia con la prova opaca fornita dai bianconeri, il suo Genoa avrebbe potuto osare di più.

 

Arbitro: Russo 5,5 – Non sempre dimostra di adoperare lo stesso metro di giudizio, sanzionando interventi che invece altre volte lascia correre. Manca un giallo a Morata per fallo inutile su Munoz ad inizio ripresa. L’espulsione a  Zaza sul finale è eccessiva. L’attaccante merita il giallo perché l’intervento è rude ma non effettuato a gamba tesa.

 

TABELLINO

JUVENTUS-GENOA 1-0

Juventus(3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres (dal 63’ Rugani); Cuadrado, Padoin, Marchisio, Pogba, Evra (dal 40’ Alex Sandro); Dybala, Morata (dal 54’ Zaza). A disp.: Pereyra, Neto, Sturaro, Rugani, Lemina, Lichtsteiner, Rubinho, Hernanes. All. Allegri.

Genoa (3-4-3): Perin; Munoz, De Maio, Izzo; Ansaldi, Rigoni, Dzemaili, Gabriel Silva; Ntcham (dal 56’ Capel), Pavoletti, Cerci (dal 54’ Suso). A disp.: Laxalt, Marchese, Matavz, Rincon, Lamanna, Fiamozzi, Tachtsidis, Pandev, Lazovic, Burdisso. All. Gasperini.

Marcatori: 30’aut. De Maio (G)

Arbitro: Carmine Russo (Sez. di Nola)

Ammoniti: 34’ Munoz (G), 38’ Bonucci (J), 65’ Capel (G), 73’ Rigoni (G)

Espulsi: 91’ Zaza (J)




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