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Calciomercato > Benessere > Benessere, dal pacchetto alla vendita online: le novità su sigarette e fumo

Benessere, dal pacchetto alla vendita online: le novità su sigarette e fumo

Un ulteriore tentativo di disincentivare l’abitudine al fumo e di aumentare le tutele a favore delle vittime del fumo passivo


Fumo (Getty Images)

03/02/2016 14:52

BENESSERE LE NOVITA’ DEL DECRETO ANTI FUMO / ROMA – Entrano in vigore nuove norme relative alla compravendita e al consumo di sigarette e affini. Il decreto legge, che porta anche in Italia le regole fortemente volute dall’Unione Europea, è un ulteriore tentativo di disincentivare l’abitudine al fumo e di aumentare le tutele a favore delle vittime del fumo passivo.

Queste le novità:

1. Immagini shock: Sigarette, tabacco da arrotolare e tabacco per pipa ad acqua arrecheranno le nuove avvertenze per la salute. Queste saranno combinate e quindi composte da testo, fotografie, immagini forti e informazioni per dissuadere i consumatori. Ci sarà anche il messaggio "Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene" e le avvertenze occuperanno il 65% (e non più solo il 30-40%) del fronte e del retro delle confezioni. Le aziende dovranno adeguarsi entro il 20 maggio.

2. Divieto uso additivi: è vietato l'uso di additivi che rendono più “attraente” il tabacco e cioè che promettano, per esempio, benefici per la salute ed effetti energizzanti. Proibiti anche sigarette e tabacco da arrotolare contenenti aromi (mentolo, vaniglia, erbe, spezie) che possano modificare odore, gusto, intensità del fumo. Vietate anche le sigarette aromatizzate.

3. Pacchetti da 10 e tabaccheria: aboliti i pacchetti da 10 sigarette e le confezioni di tabacco da arrotolare contenenti meno di 30 grammi di tabacco. Questo sono le tipologie più richieste dai giovanissimi. La multa per chi vende a un minore sigarette o sostanze per le sigarette elettroniche contenenti nicotina andrà dai 500 ai 3 mila euro.

4. Pubblicità: sulle confezioni sono vietati tutti gli elementi promozionali.

5. Tracciabilità: al fine di combatterne il traffico illecito è stato introdotto un sistema europeo di localizzazione e tracciabilità delle confezioni dei prodotti del tabacco.

6. Vendita online: vietate la vendita on line trasfrontaliera di prodotti del tabacco e sigarette elettroniche.

7. Sigarette elettroniche: dalla chiusura a prova di bambino, al sistema di protezione dagli spargimenti di liquido di nicotina, all'obbligo di un foglietto di istruzioni con controindicazioni e informazioni sugli effetti nocivi, nel decreto sono stati inseriti più requisiti di sicurezza e qualità.

8. Minori, donne in gravidanza, ospedali: non importa se l’auto sia in movimento o parcheggiata, il conducente e i passeggeri non potranno accendere la sigaretta se a bordo ci saranno anche minori o donne incinte. Bandito il fumo anche nelle pertinenze esterne di ospedali, strutture universitarie ospedaliere e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico in corrispondenza dei reparti di pediatria, ginecologia ed ostetricia.

I numeri – Nel mondo il fumo provoca 6 milioni di vittime l'anno, in Italia sono 83mila. In Italia, i fumatori sono 10 milioni e l'80% di chi ha tentato di smettere, secondo dati Istat, ha fallito. Il 23,4% dei fumatori sono studenti dei primi anni delle superiori, di questi, il 63,9% non ha ricevuto un rifiuto dall'esercente nonostante il divieto di vendita ai minori.

S.C.

 




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