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LA MOVIOLA DI CM.IT: Damato disastroso nel derby, rigore inventato per l'Atalanta

Giornata pessima per i fischietti nostrani. Guida e Gavillucci la combinano grossa


Antonio Damato ©Getty Images
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

01/02/2016 07:30

MOVIOLA 22A GIORNATA GUIDA GAVILLUCCI DAMATO NAINGGOLAN ATALANTA / ROMA – Prestazioni deludenti per quasi tutti i direttori di gara nella 22a giornata di Serie A. Gavillucci in quel di Bergamo elargisce un rigore inesistente all’Atalanta. Guida non annulla la rete di Nainggolan e si perde due rigori, uno per parte. Giacomelli in Genoa-Fiorentina va in confusione con i cartellini, mentre Massa in Napoli-Empoli non vede due penalty palesi su Higuain. Infine, Damato stecca il big-match Milan-Inter con una direzione assolutamente discutibile. A salvarsi ci sono solo Rizzoli, Fabbri, Mariani e Celi. Weekend assolutamente da dimenticare per la classe arbitrale italiana.

 

CARPI-PALERMO 1-1, arbitro Rizzoli 6,5 – Gestisce bene la gara e non si fa prendere da manie di protagonismo. Nel primo tempo giudica non falloso un intervento in area di Vazquez e bene fa a non concedere il penalty. Per quanto concerne, invece, il rigore assegnato al Carpi nella ripresa, qualche dubbio permane, Mancosu sembra trascinare la gamba e cercare il contatto, ma la decisione dell’arbitro non è scandalosa.

ATALANTA-SASSUOLO 1-1, arbitro Gavillucci 5 – Il fischietto di Latina non è in gran forma e anche i suoi assistenti sembrano assecondarlo nella sua pessima prestazione. Ad inizio partita Berardi realizza un gol, che l’arbitro annulla per un off-side che sembra non esserci. Alla mezzora altro episodio dubbio: Consigli esce, ma viene anticipato da Antei, Kurtic alle spalle di quest’ultimo frana addosso al portiere orobico. Per Gavillucci, supportato anche dal giudice di porta Rocchi, è calcio di rigore, ma i replay mostrano che l’estrema punizione è totalmente inventata. Sassuolo penalizzato.

ROMA-FROSINONE 3-1, arbitro Guida 5,5 – Il frastuono dell’Olimpico confonde il fischietto campano, che non ne indovina una. Al 2’ Dzeko viene vistosamente trattenuto in area da Blanchard, su azione da corner. Era calcio di rigore, ma l’arbitro ha lasciato correre. Sulla rete della Roma, invece, irregolarità di Salah, che è in fuorigioco attivo nel momento del tiro di Nainggolan, gol da annullare quindi. Infine, nella ripresa manca un penalty ai ciociari per fallo di mano di Dzeko.

CHIEVO-JUVENTUS 0-4, arbitro Doveri 5,5 – Si disimpegna bene, soprattutto nella gestione dei cartellini, che tira fuori sin da subito per mettere in chiaro le cose. Sulla prima rete di Morata, ci sono dubbi sulla posizione di quest’ultimo, che sembra di qualche millimetro leggermente avanti, in ogni caso, appare corretta la decisione del guardialinee di lasciar correre, quasi impossibile da percepire, se c’è, l’off-side. Infine, ultimo episodio da segnalare, al 28’ Dybala si tuffa in maniera plateale sotto gli occhi dell’arbitro, che lascia correre, ma non ammonisce l’argentino, sbagliando.

BOLOGNA-SAMPDORIA 3-2, arbitro Fabbri 6,5 – Il fischietto di Ravenna si ritrova a gestire una gara quanto mai complicata. Molti sono gli scontri fisici e tante sono le situazioni al limite, ma lui prende quasi sempre la decisione corretta. Coraggioso concedere il penalty al Bologna a tempo praticamente scaduto, ma scelta decisamente felice.

GENOA-FIORENTINA 0-0, arbitro Giacomelli 5 – La gara si disputa a ritmi elevati e le due squadre ricorrono spesso all’intervento duro. Buona la prima frazione di gioco per il fischietto di Trieste, unico neo, la mancata seconda ammonizione a Vecino per un intervento in ritardo a metà campo. Ripresa decisamente più movimentata, invece. Si comincia subito con Roncaglia che ferma Perotti in ripartenza, anche in questo caso poteva starci il secondo giallo e la conseguente espulsione. Al 60’ Kalinic viene a contatto con Burdisso in area, per l’arbitro è tutto regolare, ma il rigore poteva starci. Infine, giusto allontanare l’allenatore Sousa, che effettivamente tocca la palla con le mani prima che questa abbia oltrepassato la linea di bordocampo.

NAPOLI-EMPOLI 5-1, arbitro Massa 5 – Il risultato positivo del Napoli agevola sicuramente una direzione di gara condita da troppe imprecisioni. Al Napoli, infatti, mancano due calci di rigore, entrambi per falli commessi ai danni di Higuain. Inspiegabile poi l’ammonizione di Allan sul crepuscolo del primo tempo, in realtà è il centrocampista brasiliano a subire fallo. Nella ripresa, invece, sempre l’attaccante argentino dei partenopei protagonista, viene atterrato da Skorupski in uscita aerea, l’arbitro fischia fallo al ‘Pipita’, ma sbaglia, l’azione doveva proseguire, non c’era assolutamente niente. Infine, Buchel, già ammonito ferma una ripartenza azzurra con un braccio, il fischietto d’Imperia concede la punizione ai campani, ma non tira fuori il secondo giallo per l’empolese, sbagliando.

TORINO-VERONA 0-0, arbitro Mariani 6 – Non ammonisce Greco, che al 38’ trattiene vistosamente Acquah. Per il resto non commette errori e tiene bene le redini del match prendendo tutte le decisioni giuste.

UDINESE-LAZIO 0-0, arbitro Celi 6,5 – La gara è nervosa sin dai primi minuti. Giusto annullare la rete all’Udinese e i due gol a Matri. Nella ripresa, quando la situazione diventa ingestibile, mette mano al taschino e comincia a tirare fuori i cartellini mandando giustamente sotto la doccia Danilo e Matri.

MILAN-INTER 3-0, arbitro Damato 4,5 – Direzione disastrosa per il fischietto di Barletta. Subito al 6’ non viene fischiato un off-side al Milan. Al 25’ Santon entra in maniera molto dura su Bonaventura, meriterebbe l’ammonizione, ma ciò non accade. Al 50’ Donnarumma svirgola con i piedi un retropassaggio di un compagno e poi tocca la palla con il pugno mentre è in arrivo Eder. L’Inter chiede il penalty per un presunto fallo sull’ex Samp, ma in realtà sarebbe corretto concedere ai nerazzurri una punizione a due in area e l’ammonizione al portiere, ma Damato, invece, lascia correre, sbagliando. Al 15’ Murillo entra in maniera fallosa su Niang, ma l’arbitro pugliese lascia correre e poco dopo s’inventa una rimessa laterale in favore dell’Inter. Manca un giallo a Juan Jesus al 62’, un minuto dopo, invece, non ravvisa un vistoso controllo di mano di Niang. Già ammonito, Kucka simula in area, ma la passa liscia. Infine, corretto il penalty dato all’Inter, ma manca la seconda ammonizione ad Alex.




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