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Calciomercato > Napoli > Napoli-Empoli, Sarri: "Scudetto? La Juve fattura il triplo di noi, io penso alla prossima gara"

Napoli-Empoli, Sarri: "Scudetto? La Juve fattura il triplo di noi, io penso alla prossima gara"

Il tecnico degli azzurri commenta la bella vittoria odierna, elogia Insigne e presenta Regini


Maurizio Sarri ©Getty Images

31/01/2016 17:53

NAPOLI EMPOLI INTERVISTE POSTGARA SARRI / NAPOLI - Il Napoli supera nettamente l'Empoli e mantiene la testa della classifica: una vittoria che vale doppio per Maurizio Sarri, visto che oggi se l'è dovuta vedere contro la sua ex squadra. Al termine della gara del match del 'San Paolo', il tecnico partenopeo è stato intercettato dai microfoni di 'Sky Sport'

“Il fatto che ci si aspetti sempre da noi è giusto e ci aiuta a dare sempre di più. Andare sotto contro l’Empoli, che non perdeva in trasferta da tempo, era pericoloso ma sono felice di come la squadra ha reagito. La Juventus fattura il triplo di noi, fa un campionato a parte e noi siamo contenti di essergli ‘casualmente’ vicini. Sogno scudetto? Il sogno deve esistere perché dà entusiasmo e motivazione. Poi c’è la realtà e non sentiamo nessun tipo di obbligo, c’è solo tanta voglia. Se ci crediamo? Noi crediamo che mercoledì andiamo a Roma e pensiamo a fare risultato. Godermi il momento? L’ho già fatto: al termine della partita. Ora è finito: domani c’è di nuovo allenamento ed io spero di essere a casa tra un’ora per iniziare a vedere le partite della Lazio per studiarla.

Dobbiamo migliorare nei gol subiti, perché in certe partite diventa difficile fare 3-4 gol. L’unica soluzione è quella di diventare più solidi. Oggi abbiamo subito un gol fortuito ma dobbiamo lavorare in questa direzione. Insigne? Forse è uno dei migliori giovani talenti del momento in Italia. Sicuramente in alcuni frangenti deve capire che deve dare una mano, ma non sempre: non c’è bisogno di imprigionare il suo talento. Ed onestamente, posso dire che lo sta già facendo, sacrificarsi per la squadra.

Io come Sacchi? Questo mi fa molto piacere, perché penso che la nostra generazione è cresciuta studiando lui. Penso che stiamo parlando di una persona che ha cambiato il calcio nel nostro paese. Quindi il paragone - anche se penso che sia esagerato - mi fa molto piacere.

Regini? E’ un giocatore che, con me, da difensore centrale ha fatto un campionato straordinario. Poi negli ultimi due anni e mezzo sta facendo il terzino, ora dobbiamo vedere quanto gli ci vorrà per tornare a ragionare da difensore centrale”.

Successivamente il tecnico partenopeo ha parlato anche in conferenza stampa, dove era presente anche l'inviato di Calciomercato.it"Abbiamo fatto un buon avvio di partita, poi però ci siamo ritrovati sotto immeritatamente. Siamo stati bravi a riprendere subito la gara contro una squadra che nelle ultime trasferte ha fatto sempre bene; i ragazzi hanno avuto una grande capacità di reazione, sapevano che contro l'Empoli sarebbe stato difficile. Higuain ha preso un colpo nello scontro col portiere; ha dolore, ma spero sia recuperabile per mercoledì, non ho ancora parlato col medico. Hamsik è cresciuto molto negli ultimi mesi, è diventato un interprete del ruolo a livello mondiale, ma questo lo sapevo già da tempo. Il mio sogno in questo momento è giocare una grande partita mercoledì con la Lazio. Se il prossimo anno sarò a Napoli lo deciderà il presidente, è lui che ha in mano l'opzione del contratto. Insigne come Maradona? Lorenzo ha fatto una punizione bellissima, ma Diego lasciamolo dov'è. Sono felice che il mercato finisca domani. Fare acquisti non è il mio lavoro, a me non è mai interessato".

D.G.




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