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Calciomercato > Italia > FIGC, deferite Virtus Lanciano e Fidelis Andria su segnalazione della CO.VI.SO.C.

FIGC, deferite Virtus Lanciano e Fidelis Andria su segnalazione della CO.VI.SO.C.

Le due società sono state sanzionate a titolo di responsabilità diretta


Figc (Calciomercato.it)

25/01/2016 13:19

FICG DEFERITE VIRTUS LANCIANO / ROMA - Provvedimenti disciplinari in arrivo per Virtus Lanciano, formazione di Serie B, e Fidelis Andria, militante in Lega Pro, a seguito delle segnalazioni lanciate dalla CO.VI.SO.C, la commissione che vigila sull'equilibrio finanziario dei club. Di seguito il comunicato ufficiale diramato dalla FIGC attraverso il proprio sito: 

"Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l’Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società S.S. Virtus Lanciano 1924, Claude Alain Di Menno di Bucchianico “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, omettendo di depositare presso la CO.VI.SO.C., entro il termine del 16 ottobre 2015, la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto 2015”. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta.

A seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l’Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società S.S. Fidelis Andria 1928, Francesco Fiore “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, omettendo di depositare presso la CO.VI.SO.C., entro il termine del 16 ottobre 2015, la dichiarazione attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per la mensilità di agosto 2015” nonché “per aver prodotto agli Organi Federali competenti una dichiarazione non veritiera attestante il versamento delle ritenute Irpef  relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori tecnici addetti al settore sportivo per le mensilità di agosto 2015”. Il Procuratore ha deferito anche il Presidente del Collegio Sindacale della società, Francesco Saverio LaCasella “per aver prodotto agli Organi Federali competenti una dichiarazione non veritiera attestante il versamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori tecnici addetti al settore sportivo per le mensilità di agosto 2015”. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva".

D.G.




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