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Calciomercato > Pagelle > LA MOVIOLA DI CM.IT: Bacca a segno ma è offside, da rigore il mani di Bernardeschi

LA MOVIOLA DI CM.IT: Bacca a segno ma è offside, da rigore il mani di Bernardeschi

Il colombiano del Milan scatta con un piede davanti a tutti. Mazzoleni nega un penalty al Toro


Carlos Bacca ©Getty Images
Emiliano Forte

25/01/2016 07:30

MOVIOLA SERIE A 21A GIORNATA / ROMA - Un fine settimana di alti e bassi per gli arbitri impegnati nel 21esimo turno di Serie A visti i diversi episodi dubbi, disseminati nelle varie sfide, che meritano di essere approfonditi in sede di moviola. Da rivedere ad esempio il gol dell'1-0 di Bacca in Empoli-Milan, con il colombiano che sembra scattare da posizione di fuorigioco millimetrico. In Fiorentina-Torino, gli ospiti chiedono la massima punizione per un mani di Bernardeschi in area viola con Mazzoleni che decide di non intervenire. Diversi i casi da moviola anche nella gara di 'San Siro' tra Inter e Carpi, con Gervasoni che non è apparso sempre impeccabile.

 

FROSINONE-ATALANTA 0-0, arbitro Valeri 5 - Gara spigolosa e ricca di falli che Valeri probabilmente avrebbe potuto dirigere con maggiore severità cercando così di limitare le scorrettezze ed i falli sistematici. Davvero pochi tre gialli nell'arco dei 90 minuti visto l'andamento della gara.

 

EMPOLI-MILAN 2-2, arbitro Russo 5,5 - Da rivedere l'1-0 del Milan con Bacca che scatta sul filo del fuorigioco prima di battere Skorupski. Le immagini al rallenty, pur evidenziando la difficoltà della chiamata per Russo ed il suo assistente, mostrano l'attaccante rossonero in offside di pochi centimetri al momento dell'assist. Dunque il gioco andava fermato prima del gol. Intorno alla mezz'ora viene annullata una rete a Maccarone ed in questo caso l'arbitro non sbaglia visto che il capitano dell'Empoli va a segno di testa da posizione di offside. Molto dubbio, sul punteggio di 2-1 per i rossoneri, un mani in area empolese di Maiello sul quale Russo sorvola: sul cross di Bonaventura il braccio del centrocampista di Giampaolo risulta piuttosto largo rispetto al corpo dunque ci poteva stare il rigore in favore del Milan. Regolare, infine, il 2-2 di Maccarone che nell'azione è tenuto in gioco da Antonelli.

 

FIORENTINA-TORINO 2-0, arbitro Mazzoleni 5 - Qualche svista di troppo nell'arco della gara per il fischietto di Bergamo come nel caso del fuorigioco fischiato a Zappacosta dopo 6 minuti quando, di testa davanti a Tatarusanu, non inquadra la porta. L'offside è inesistente visto che l'ex Atalanta è servito involontariamente da un giocatore della Fiorentina. È il minuti 76 quando viene contestato un mani in area viola di Bernardeschi su una conclusione di Benassi: Mazzoleni non interviene ma il tiro dal dischetto per il Torino poteva starci.

 

PALERMO-UDINESE 4-1, arbitro Tagliavento 6 - Pochi gli episodi dubbi nel corso del match. É regolare la posizione di Quaison quando raccoglie l'invito di Hiljemark e batte Karnezis per il vantaggio dei padroni di casa. Chiede l'intervento di Tagliavento l'Udinese per un contatto in area rosanero tra Gonzalez e Badu, ma quest'ultimo si lascia cadere senza subire fallo. Giusta le decisione dell'arbitro di lasciar correre.

 

SASSUOLO-BOLOGNA 0-2, arbitro Cervellera 6 - Protestano i padroni di casa per un presunto fallo di Giaccherini su Peluso nell'azione che sblocca la gara dopo 68 minuti di gioco. Dalle immagini si vede il giocatore del Bologna che si libera con decisione dalla marcatura dell'avversario ma Peluso dà la sensazione di cadere con troppa facilità. I dubbi rimangono anche se la decisione di Cervellera ci può stare.

 

SAMPDORIA-NAPOLI 2-4, arbitro Orsato 5,5 - Netto il rigore concesso al Napoli per il fallo di Barreto su Albiol. Così come sono ineccepibili i due gialli mostrati a Cassani per un mani che ha interrotto un'azione azzurra e per l'intervento con il quale stende Insigne nella ripresa. Da rivedere l'azione che porta al secondo gol blucerchiato, nata da un precedente fuorigioco di Correa.

 

INTER-CARPI 1-1, arbitro Gervasoni 5 - Dopo 3 minuti annulla una rete a Mbakogu per un presunto fallo di Mancosu su Murillo e scatenando le proteste del Carpi. Rivedendo l'azione, la decisione rimane molto dubbia. Manca un penalty per i nerazzurri in seguito all'intervento di Romagnoli su Icardi, con Gervasoni che non interviene. Giusto convalidare la rete di Palacio che, nonostante le proteste degli ospiti, è tenuto in gioco da Zaccardo prima di ricevere il pallone e di battere Belec. Altro rigore richiesto questa volta dal Carpi in seguito ad una conclusione di Bianco che Murillo intercetta con un braccio: anche questa volta decisione non facile per l'arbitro vista la distanza ravvicinata da una parte ed il braccio largo dell'interista dall'altra, con Gervasoni preferisce lasciar correre.

 

LAZIO-CHIEVO 4-1, arbitro Calvarese 6,5 - Nella ripresa Cesar blocca Keita con un fallo di ostruzione che induce l'arbitro ad estrarre il secondo giallo all'indirizzo del difensore clivense. Decisione che ci può stare. Corretta interpretazione di Calvarese sul rigore assegnato al Chievo per il fallo di Radu (espulso) su Paloschi, mentre resta qualche dubbio su quello concesso alla Lazio per il fallo di Gobbi su Candreva, con l'attaccante biancoceleste che allarga la gamba sinistra per farsi colpire.

 

VERONA-GENOA 1-1, arbitro Rocchi 6 - I padroni di casa chiedono il calcio di rigore nel corso del minuto 73, quando una punizione di Hallfredsson viene deviata con un braccio da Cerci. Rocchi non sanziona l'intervento ritenendolo involontario e fa bene.

 

JUVENTUS-ROMA 1-0, arbitro Banti 6,5 - Nei primi minuti De Rossi a palla lontana pesta un piede a Mandzukic con Banti che, su segnalazione dell'assistente, ammonisce il capitano giallorosso. Decisione corretta. È il 38esimo minuto quando Pjanic interviene in maniera scomposta in area toccando il pallone con il braccio: i bianconeri protestano, ma Banti aveva fermato il gioco prima del tocco di mani assegnando una punizione alla Roma per un fallo di Mandzukic su De Rossi. Regolare la posizione di Dybala sul gol che decide la partita.




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