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Calciomercato > Palermo > Palermo, Zamparini: "Iachini era d'accordo con la Samp e voleva essere esonerato"

Palermo, Zamparini: "Iachini era d'accordo con la Samp e voleva essere esonerato"

Il numero uno dei rosanero parla in maniera schietta in conferenza stampa


Iachini e Zamparini ©Getty Images

23/01/2016 19:02

PALERMO ZAMPARINI CONFERENZA IACHINI SCHELOTTO / PALERMO - Senza freni e senza peli sulla lingua, come ci ha sempre abituato. Quest'oggi Maurizio Zamparini, presidente delPalermo, ha parlato in conferenza stampa per fare chiarezza su diverse tematiche, alcune delle quali relative agli ex allenatori della truppa rosanero e della situazione dell'attuale tecnico. Queste le sue parole: 

IACHINI - “Scrivetelo che Iachini aveva l’accordo da tempo con Ferrero, solo che non me lo diceva. Se mi avesse detto ‘Pres, voglio andare alla Sampdoria’, io lo avrei fatto andare subito. Avevo libero Donadoni, avevo libero Guidolin, potevo prendere uno di loro. A un certo momento lui chiamava voi (riferito ai giornalisti presenti, ndr) e non me. E sapete cosa ha fatto a un certo punto? Non si è presentato all’allenamento prima della partita contro il Genoa, quella che abbiamo vinto per c**o. Credo non si sia presentato né mercoledì né giovedì, voleva essere esonerato, sperava nel mio esonero. E la cosa non va bene. Io a Beppe (Iachini, ndr) voglio bene come un figlio, gli vorrei insegnare le cose della vita, ma lui non vuole apprendere. Io alla mia età posso insegnare, ma lui come detto non vuole apprendere. I tifosi del Palermodevono sapere che voleva fare questa vigliaccata: voleva abbandonarci, andare alla Sampdoria perché noi – a suo parere – non eravamo competitivi”.

SCHELOTTO - "Domenica Schelotto andrà in campo come dirigente accompagnatore. Chiunque può andarci e noi manderemo lui. Ci sarà Bosi come allenatore e poi lo feci già 2-3 volte al Venezia, anche con Iachini. Sono rimasto molto scosso dalla partita molto negativa di Genova, per l’atteggiamento molto negativo in campo. Forse era normale che la squadra non condotta da nessuno non tenesse. Ora spero in Schelotto. Gli ho consigliato di fare comeDonadoni, che arrivato a Bologna ha detto subito che non avrebbe stravolto la squadra. Penso che in campo andrà la stessa squadra che ha battuto il Frosinone e fatto bene con laLazio. Senza troppe invenzioni, perché sarebbero rischiose. Schelotto può chiedermi quello che vuole sul mercato, ma non penso ce ne sia bisogno. Abbiamo fatto accorgimenti per aggiungere alternative, arrivati per dare delle riserve in più. Abbiamo speso 6-7 milioni per colmare le lacune che vedevo nella squadra”.

D.G.




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