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Calciomercato > Roma > Juventus-Roma, Spalletti: "Bisogna saper cambiare. Gervinho? Non voglio prestazioni parziali"

Juventus-Roma, Spalletti: "Bisogna saper cambiare. Gervinho? Non voglio prestazioni parziali"

Le parole in conferenza stampa del tecnico giallorosso


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Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

23/01/2016 12:40

SERIE A JUVENTUS ROMA SPALLETTI / ROMA - Juventus-Roma sarà la sfida che chiuderà la prossima giornata di campionato, in programma domani sera alle 20.45. Ecco le parole in conferenza stampa di Luciano Spalletti, che ha fatto il punto sulle ultime news Roma, raccolte da Calciomercato.it: "Volevo dare inizio io alla conferenza. E' stata la settimana dell'anniversario della scomparsa di Dino Viola. Volevo sfruttare l'occasione per porgere i miei saluti alla famiglia. Parlando di presidenti, volevo allargare il saluto alla famiglia Sensi, avendo ricevuto un messaggio da Maria Sensi".

SQUADRA - "Credo la squadra debba essere pronta a cambiare atteggiamento in campo. Ci sono movimenti che risultano più naturali ai calciatori, ma ciò che crea il distacco è la difesa a 3 o a 5, dipende dalla situazione. L'altra settimana è stata data solo un'infarinatura. La Juventus insegna che occorre saper cambiare vestito. Vedo voglia di reazione dei ragazzi, ma ora viene la parte più difficile, come professionista".

JUVENTUS - "Se abbiamo l'idea di poter vincere, possiamo riuscirci. Se si parte con l'idea di non farcela, di certo sarà così. Il nostro approccio resta lo stesso. Sappiamo d'avere qualità e potenzialità. Tenteremo di fare la partita, giocandola contro una squadra che è in un grandissimo momento. Non si ribalta una situazione del genere, dato l'inizio di stagione, se non è forte anche la seconda squadra".

MENTALITA' - "Si sono contraddistinti per essere riusciti a far comprendere ai calciatori cosa vuol dire indossare quei colori e portare il nome Juventus. Noi stiamo lavorando in tal senso, e vedo una crescita dei ragazzi su quello che dev'essere il carattere e il senso di responsabilità di chi frequenta lo spogliatoio di una squadra come la nostra, portando in giro per il mondo la maglia della Roma".

TATTICA - "Contro il Verona non siamo stati bravi. Io cerco di trovare un equilibrio tattico. Abbiamo preso dei grandi 'sciagattoni', non riuscendo a tenere sotto controllo la situazione. Abbiamo prestato il fianco a una squadra con qualità inferiori alle nostre. Nainggolan ha qualità di grande inserimento, recuperando palla e saltando addosso all'avversario. Può ritagliarsi lo spazio in un vasto territorio, e per questo va lasciato più libero di interpretare. In fondo però lui è un centrocampista a tutto campo, e gli viene chiesto questo".

MERCATO - "Bisogna essere bravi a inserirsi in alcune situazioni, essendo un mercato parziale. I giocatori forti vengono trattenuti, ma noi dovremo essere bravi a migliorare la nostra situazione attuale, cosa non facile, sopperendo a eventuali partenze. Ho parlato con Gervinho del suo futuro alla Roma. Il ragazzo è un po' turbato da altre proposte. Riteniamo sia importante per noi, ma è necessario che lui voglia mettere corpo, anima e cuore a disposizione della squadra. Non voglio cose parziali. In tal caso si andrà a cercare altrove. El Shaarawy è un giocatore con tecnica e qualità. Sa far gol e ha corsa, e ne ho un ricordo positivo. Poi si è un po' perso. Ci ho parlato e mi ha dato segnali che mi sono piaciuti. Se vuole riprendere l'immagine che aveva dato di sé, deve far bene. Non ha tante opportunità. Stiamo valutando anche qualche possibilità in difesa".

OBIETTIVI - "La sfida contro la Juventus è l'occasione giusta per poter rientrare in corsa per obiettivi importanti".

CASTAN - "Assoluto rispetto per il calciatore e l'uomo Castan. E' in un momento difficile e lo si deve lasciare tranquillo. Penso che avere una continuità di gioco sia la medicina giusta. Valuteremo con il giocatore e cercheremo di fare il possibile per il suo meglio. In questo caso qui, la Roma viene dopo. Faremo ciò che è giusto fare per l'uomo e il calciatore Castan".

DIFESA - "Abbiamo lavorato in settimana con la squadra. La squadra sa fare la difesa a 4, e abbiamo provato nuove soluzioni. Dovremo essere bravi a trovare il nostro tipo di gioco, anche basandoci sul sistema tattico adoperato dagli avversari. Il campo dirà se possiamo giocare a 3 in difesa, ma contro il Verona la difesa a 4 non mi sembra abbia fatto benissimo".

TOTTI-DZEKO - "Quello di Totti è un grande infortunio, e per cose del genere non bastano due giorni. Il recupero è un po' difficile, data anche l'età, ma è a disposizione. E' inoltre possibile che possa giocare con Dzeko in questo modulo".

GENNAIO - "Occorre valutare attentamente la cerchia di nomi che possono cambiare squadra. Si crea confusione se si porta un giocatore non funzionale nello spogliatio. Mi sono confrontato con Sabatini su alcuni calciatori. Ho un buon rapporto con lui. Gli ho anche dato un regalo la scorsa settimana, tre stecche di sigarette (ride ndr). Mi era sembrato fumasse".

RUDIGER - "Sta bene. In questa difesa gli verrà chiesta maggior qualità. E' irruente, ma ha dalla sua il colpo di testa, che in questa gara diventa importante. Quando il ritmo si alza, la Juventus ti salta addosso. Servirà un impatto fisico importante".

DZEKO - "Ha tutto per poter fare bene. Una volta sbloccato sarà più tranquillo. Deve avere la fiducia di chi gli sta intorno. E' difficile a Roma dare fiducia a un giocatore che non dà risultati, perché ne siamo assetati. Dzeko è un grande calciatore, al quale non so trovare punti deboli. Occorre soltanto aspettarlo un attimo".




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