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Calciomercato > Juventus > Juventus, sono 12 di fila: Allegri alla riscossa, aspettando la fine del mercato

Juventus, sono 12 di fila: Allegri alla riscossa, aspettando la fine del mercato

Dieci successi in campionato e due in Coppa Italia: i bianconeri sono lanciati ed il record di Conte è lì


Massimiliano Allegri © Getty Images
Omar Parretti (@omarJHparretti)

21/01/2016 16:05

JUVENTUS 12 VITTORIE DI FILA ALLEGRI ROMA INTER COPPA ITALIA / ROMA - Dodici vittorie consecutive in Italia, tra Serie A e coppa, per la Juventus: bianconeri di nuovo devastanti! E' questo il dato che emerge dopo il quarto di finale tra la Juve e la Lazio, nel quale seppur di misura, gli uomini di Allegri hanno avuto la meglio i primi. La 'Vecchia Signora' esce vittoriosa dallo scontro con i biancocelesti per 1-0 (a decidere al gara è l'ex Lichtsteiner) ed ancora una volta sottoscrive l'allontanamento dal periodo buio di inizio anno. La squadra è maturata in maniera esponenziale da agosto a questa parte e dopo un avvio shock - con molti dubbi sul calciomercato - adesso le scelte stanno ripagando il tecnico e la società. Dodici vittorie di fila per la Juventus, Allegri va a caccia di record e si prende altre rivincite in attesa della fine della rivoluzione sul calciomercato.

GIUDIZI AFFRETTATI: ORA I NUOVI SONO DECISIVI

Vizio tipicamente italico quello di dare sempre poco tempo agli allenatori per la crescita dei giovani, specie se sei al timone di una compagine come la Juventus, dove un anno senza trofei è un anno fallimentare. Massimiliano Allegri sapeva bene a cosa sarebbe andato incontro dopo gli addii di Tevez, Vidal e Pirlo: una squadra che perdeva tre delle sue colonne, simboli sia dell'era Conte che della nuova gestione del toscano. La dirigenza però se da un lato ha accontentato chi voleva andare facendo anche cassa, dall'altro ha investito massicciamente sul calciomercato Juventus a partire dallo scorso febbraio assicurandosi le prestazioni di Khedira e Neto per l'anno successivo a costo zero. Poi Dybala, Zaza, Manduzkic, Alex Sandro e Cuadrado - tutti molto considerati dall'ambiente juventino ora - più i prospetti Rugani e Lemina. L'unico che ha deluso fino ad ora è Hernanes, per il quale sono comunque state rifiutate offerte dalla Spagna e dal Brasile e che ha molta voglia ancora di mettersi alla prova. Chi criticava l'operato di Marotta e Paratici, adesso difficilmente potrà dire che gli acquisti estivi sono stati sbagliati. Tornando all'allenatore livornese, vanno dati per forza dei grossi meriti anche a lui: Allegri che ha gestito molto bene un gruppo variegato. Il tecnico ha fatto egregiamente da parafulmine ai vari Dybala, Zaza, Mandzukic, Alex Sandro che adesso lo stanno ripagando sul campo. Le dieci vittorie consecutive solo in campionato infatti avvicinano l'ex Cagliari al record di Conte, fermatosi a dodici nel 2013/14: non lo ammetterà, ma la soddisfazione sarebbe doppia dopo gli insulti al suo arrivo. Da sottolineare infine anche il ritrovato carisma dei 'vecchi', soprattutto quello di Buffon (che a dire il vero non è mai venuto meno) nel post Sassuolo, ultima sconfitta bianconera in Italia.

IL MERCATO E' APERTO: LA RIVOLUZIONE DA COMPLETARE

Quella descritta è la situazione ad oggi, gennaio, con più di dieci giorni di mercato ancora davanti. Difficile vedere un super colpo adesso: la Juventus vuole un top player, ma lo vuole alle sue cifre e non strapagandolo nel mezzo della stagione. Se Banega e Gündogan quindi si defilano ecco che potrebbe concretizzarsi la pista low cost Poli, chiuso al Milan e seguito come occasione invernale. In estate poi ecco che la rivoluzione iniziata nel 2015 troverà il probabile compimento con l'addio di Paul Pogba che farà entrare nelle casse piemontesi un bel po' di contante fresco per finire la ristrutturazione. A quel punto la dirigenza potrà andare a bussare al Borussia Dortmund per il centrocampista della Nazionale tedesca, potrebbe tornare su Mehdi Benatia del Bayern Monaco e sedersi ad un tavolo assieme a Lavezzi. A parte tutto il discorso sui giovani e le varie collaborazioni di mercato: da Berardi a Mandragora, passando per Sensi; con uno sguardo anche ad altri obiettivi. Per le corsie laterali infatti si segue con molto interesse Joao Cancelo del Valencia, sui radar di vari club europei, e Pedro Pereira in forza alla Sampdoria. La programmazione della Juventus continua senza soste come la strada di Allegri e della società verso le proprie rivincite.




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