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Calciomercato > Fiorentina > Fiorentina, croce e delizia in Italia: la scommessa Zarate sarà vincente?

Fiorentina, croce e delizia in Italia: la scommessa Zarate sarà vincente?

L'argentino potrebbe approdare per la terza volta in Serie A


Mauro Zarate ©Getty Images

20/01/2016 17:10

FIORENTINA ZARATE WEST HAM / ROMA - Buona la terza? E quello che si augurano i tifosi della Fiorentina, visto il possibile ingaggio di Mauro Zarate. Un affare che sta prendendo quota e che viaggia su binari paralleli a quelli che porteranno Giuseppe Rossi al Levante: non appena l'italiano farà le valige, l'argentino potrebbe approdare alla corte di Paulo Sousa. E per lui si tratterebbe della terza esperienza in Italia. La sua storia in Serie A, però, è costellata di gioie e dolori: dopo aver fatto faville nella sua prima stagione alla Lazio (16 gol stagionali ed una Coppa Italia conquistata), l'ex 'Pibe de Haedo' si è smarrito: prestazioni altalenanti lo hanno caratterizzato negli anni successivi in biancoceleste, fino a quando non è arrivata la chiamata dell'Inter. Sotto la guida di Stramaccioni, e in un ruolo a lui più congeniale (esterno alto in un 4-3-3), Zarate è tornato a mostrare qualche spunto interessante, ma la difficile stagione nerazzurra ha finito per penalizzare lui e le sue possibilità di riscatto da parte della società milanese. 

Dopo un tentativo di rilancio con la maglia della Lazio (andato a vuoto), ecco l'addio burrascoso: risoluzione del contratto arrivata tramite la FIFA (vicenda per la quale è ancora in causa con la società capitolina, alla quale rischia di dover risarcire 6 milioni di euro) e ritorno all'ovile, nelle fila del Velez Sarsfield. In patria Zarate ritorna... Zarate: dribbling, giocate d'alta scuola, assist e soprattutto gol (23 in 37 gare) che gli valgono una seconda chiamata dal 'Vecchio Continente': quella del West Ham. L'avventura con gli 'Hammers' parte anche bene, con un gol ed un assist nelle prime due apparizioni. Poi qualcosa si rompe e Sam Allardyce lo relega tra le seconde linee. In suo soccorso arriva Harry Redknapp, suo mentore ai tempi del Birmingham, che a gennaio lo porta al QPR. Ma l'esonero di quest'ultimo poche giornate dopo ed un infortunio al ginocchio gli fanno chiudere la stagione senza ulteriori acuti. 

Ecco quindi il secondo ritorno al West Ham, che nel frattempo è passato sotto la guida di Slaven Bilic: il tecnico croato dimostra di credere in lui e cerca di recuperarlo. L'inizio sembra promettente, con cinque gol (tra cui uno decisivo messo a segno contro il Chelsea) e due assist nei primi due mesi, poi il rendimento inizia a calare e la panchina torna ad essere il suo habitat. Ora la storia sta per ripetersi un'altra volta, con una partenza a gennaio colma di speranze: la Fiorentina vuole puntare sul suo innegabile talento, sarà l'aria del 'Franchi' a farlo tornare quello di una volta?

D.G.




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