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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI SPEZIA-ALESSANDRIA

PAGELLE E TABELLINO DI SPEZIA-ALESSANDRIA

Bocalon è l'eroe della serata: entra e porta in semifinale l'Alessandria. Calaiò sigla il vantaggio dei suoi ma poi spreca troppo


Tifosi dello Spezia ©Getty Images
Rocco Crea

18/01/2016 22:08

ECCO LE PAGELLE DI SPEZIA-ALESSANDRIA:

 

SPEZIA

Chichizola 6,5 – Nessun pericolo degno di nota per cui intervenire nel primo tempo, e quindi cerca di crearselo da solo con una giocata da brividi sul pressing di Branca, ma è fortunato nel rimpallo. Ad inizio ripresa è abile a ritrovare la posizione e deviare in corner l’invenzione di Marras per poi ripetersi su Fischnaller. Incolpevole sulle reti.

De Col 6 – Decisivo nel proteggere il portiere dall’avvento di Marconi su un pallone non trattenuto da Chichizola al 25’. In avanti si vede soltanto in occasione del traversone raccolto da Terzi anche perché Fischnaller lo mette alle corde.

Terzi 5 – Ha sofferto molto meno contro Salah e Dzeko. I due veloci esterni avversari creano non pochi problemi. Bocalon si beve sia lui che Valentini in occasione del pareggio.

Valentini 4 – Guadagna lui il calcio di rigore che regala il vantaggio allo Spezia. Nel secondo tempo arranca parecchio sulle incursioni degli ospiti soffrendo specialmente il veloce Fischnaller. Anche lui viene saltato troppo facilmente da Bocalon in occasione del gol del pari, e addirittura mangiato dallo stesso attaccante quando raddoppia. Malissimo.

Migliore 5 – Non si fa in quattro sulla fascia in fase di spinta anche perché Marras è cliente difficile da domare. Ed infatti lui non vi riesce granchè.

Situm 6 – In una gara in cui il pallone spesso viene calciato dalla retrovie scavalcando il centrocampo soffre un po’. Ma, quando ne ha l’occasione, fa piangere gli avversari come in occasione della cavalcata che conclude con uno splendido assist per l’accorrente Calaiò, che però sciupa malamente.

Pulzetti 5,5 – Ad inizio gara pressa molto Loviso che è il faro dell’Alessandria. Dopo il vantaggio rallenta e arretra il baricentro. E Di Carlo lo incita a non cullarsi troppo. Tuttavia lotta su ogni pallone e prova a dare l’avvio ai pochi palloni giocabili che capitano da quelle parti, considerato il pressing. Troppo nervoso sul finale.

Canadjija 5,5 – Lui e Pulzetti garantiscono protezione alla difesa, ad ogni modo non sempre di qualità. Solito schermo. Dal 94’ Vignali s.v.

Ciurria 5 – Prova a sfondare ma non sempre vi riesce, anzi. Troppe volte viene fermato quando prova la sgroppata. Tanta volontà ma poca qualità stasera. Dal 71’ Kvrzic s.v.

Nenè 6  - Solita prova di sacrificio, composta da buon gioco di sponda a servire il compagno di reparto Calaiò. Protegge bene il pallone quando lo Spezia necessita di rifiatare dagli attacchi degli ospiti alla caccia del pari. Dal 75’ Catellani s.v.

Calaiò 5 – Freddo quando spiazza Vannucchi dal dischetto per il vantaggio ligure. Alla mezz’ora, però, vanifica una bella giocata di Nenè che lo serve in profondità ma lui sceglie il passaggio errato verso un compagno anziché calciare a rete a tu per tu con Vannucchi. Nel secondo tempo si divora ancora un gol: errori che alla fine costeranno cari ai suoi.

All. Di Carlo 5,5 – Si sgola e si sbraccia anche quando è in vantaggio. Questo la dice lunga sulla gara dei suoi. Effettua dei cambi per regalare ritmo ad una manovra spenta per la maggior parte della gara ma non ottiene i risultati sperati.

 

ALESSANDRIA

Vannucchi 7 – Vero e proprio miracolo su Calaiò al 63’, quando chiude alla disperata lo spazio alla conclusione a botta sicura della punta ligure. Intuisce anche il rigore ma non ci arriva.

Celjak 4,5 – Atterra in area Velentini ingenuamente, strappandogli persino la maglia e provocando cosi il calcio di rigore realizzato da Calaiò. Da quel momento in poi la sua partita è condizionata da quell’episodio.

Sosa 5,5 – Se la cava in qualche modo, anche in virtù della scarsa ispirazione delle punte liguri. Strattona e a volte concede anche qualche occasione, ma alla fin fine se la cava.

Sirri 5,5 – Fa a sportellate con Calaiò e Nenè e, alla lunga, nonostante qualche difficoltà di troppo riesce a spuntarla.

Sperotto 6 – Senza infamia e senza lode la sua gara. Non spinge ma, con i funamboli di cui gode l’Alessandria in avanti non c’è bisogno. Si limita a difendere.

Nicco 6,5 – Partita di tanta sostanza e costanza, nonostante la stanchezza finale condizioni la lucidità di gioco e la tecnica. Nel complesso è importante il suo contributo per la rimonta dei suoi.

Loviso 6 – E’ il faro dell’Alessandria ma viene pressato alto specialmente da Pulzetti ad inizio gara. Prova a far girare il pallone da una parte all’altra del campo ma non sempre con buona velocità. Dal 70’ Bocalon 8 – E’ la mossa disperata di Gregucci che però premia il coraggio. Entra e ridicolizza la coppia centrale dello Spezia mangiandoli al momento delle due gemme che regalano la semifinale all’Alessandria. E’ lui l’eroe della serata.

Branca 6 – Il suo merito è quello di lottare sempre su ogni pallone. Lo dimostra il pressing effettuato sul portiere avversario nel primo tempo, che quasi gli concede la rocambolesca palla del pari.

Marras 7 – Inventa lui sulla trequarti. Il suo estro viene fuori quado compie un gran tiro ad inizio ripresa, che costringe Chichizola al miracolo in tuffo. Corre molto ed è un funambolo. Incubo di Migliore ma anche dei centrali.

Marconi 6 – Poco cattivo quando c’è da mordere. Viene anticipato da De Col sul potenziale pallone dell’1-1 al 25’. Gioca tuttavia molto di sponda fungendo da centravanti boa. Si sacrifica per far giocare in velocità il resto della squadra. Dall’85’ Vitofrancesco s.v.

Fischnaller 7,5 – Eccellente la sua prova. Veloce e tecnico, svaria molto partendo dall’out di sinistra. E’ una spina nel fianco continua per De Col. Al 67’ stacca di testa da casa sua impegnando seriamente Chichizola. Sempre pimpante, taglia a fette la difesa avversaria grazie ai suoi movimenti con e senza palla.

All. Gregucci 8 – Se la gioca sempre, anche quando va sotto. Incita i suoi come fosse un padre e decide la partita dalla panchina mandando in campo l’eroe della serata: Bocalon. Questa semifinale da giocare contro il Milan è il giusto premio per lui e per i suoi ragazzi.

 

Arbitro: Tagliavento 6 – Sacrosanto il rigore concesso allo Spezia e realizzato da Calaiò. Gestisce bene gli animi incandescenti del finale, dopo la rete del pari ospite.

 

TABELLINO

Spezia-Alessandria 1-2

Spezia (4-4-2): Chichizola; De Col, Terzi, Valentini, Migliore; Situm, Pulzetti, Canadjija (dal 94’ Vignali), Ciurria (dal 71’ Kvrzic), Nenè (dal 75’ Catellani), Calaiò. A disposizione: Misic, Vignali, Errasti, Juande, Postigo, Crocchianti, Sluga, Saloni, Rossi, Dentello. All. Di Carlo.

Alessandria (4-4-3): Vannucchi; Celjak, Sosa, Sirri, Sperotto; Nicco, Loviso (dal 70’ Bocalon), Branca; Marras, Marconi (dall’85’ Vitofrancesco), Fischnaller (dal 94’ Boniperti).  A disposizione: Sabato, Nordi, Terigi, Picone, Morero, Cittadini, Mezavilla. All. Gregucci.

Marcatori: 19’ Calaiò (S), 82’ Bocalon (A), 91’ Bocalon (A)

Arbitro: Paolo Tagliavento (Sez. di Terni)

Ammoniti: 18’ Celjak (A), 32’ Ciurria (S), 56’ Marras (A), 64’ De Col (S), 85’ Nicco (A), 85’ Pulzetti (S)

Espulsi: 




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