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Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT - Napoli e Juve 'parziale' da urlo. Le altre si guardino dietro...

IL PUNTO DI CM.IT - Napoli e Juve 'parziale' da urlo. Le altre si guardino dietro...

Sarri e Allegri in forma smagliante, le inseguitrici arrancano e dietro il Milan preme. E poi c'è il Sassuolo...


Sarri e Allegri (© Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

18/01/2016 12:13

PUNTO CMIT CORSA SCUDETTO ED EUROPA / NAPOLI - Napoli e Juventus, Juventus e Napoli. Questo dicono i 'trend' del nostro campionato, sempre più indirizzato verso un duopolio azzurro-bianconero. Cioè, non è che siamo impazziti ad estromettere da un giorno all'altro l'Inter e le altre dalla corsa scudetto, andiamoci piano. E' un andamento parziale e come tale va preso, statistica ancor più forte se guardiamo i numeri più recenti. Prendiamo tutto col beneficio della fredda matematica e analizziamo la situazione attuale. Guai a prenderla come presupposto generale: nel bene come nel male bastano tre partite per cambiare tutto e per far tornare in corsa chi ora sembra un po' arrancare. 

NAPOLI E JUVE: CHE PARZIALE! - Le prime due del gruppone, oltre a vivere entrambe un momento di forma straordinario, hanno in comune anche un altro dato: la partenza ad handicap. Entrambe ci hanno messo un po' ad ingranare, al punto che se escludiamo le prime tre giornate il distacco dalle inseguitrici diventa ben più netto. Se il campionato fosse iniziato alla quarta giornata, infatti, il Napoli sarebbe a quota 42 e la Juventus a 41. Fiorentina 32, Inter 31 e Roma 28. Un giochino ozioso e poco più, siamo d'accordo, ma la dice lunga sul solco che le due battistrada stanno scavando pian piano con le inseguitrici. Il fatto che Sarri e Allegri poi abbiano anche lo stato di forma più devastante e il gioco più limpido non fa che suffragare questa tesi. Con buona pace di chi dietro arranca sempre più. 

VIOLA E INTER BOCCHEGGIANO, ROMA IN APNEA - E vediamole quindi, 'ste benedette follower. Lo stop più doloroso è quello dell'Inter, che adesso - oltre a non convincere - non vince neanche più. E' bastato un lieve calo dei centrali difensivi a mettere in luce tutti i limiti di Mancini e dei suoi, e del resto non si poteva sperare di tirare avanti per sempre col golletto-e-basta. Urge qualcosa per ravvivare la manovra, il Mancio lo sa ed infatti ha chiesto esplicite garanzie sul mercato. Anche la Fiorentina arranca, pagando i limiti di una rosa ancora incompleta. La sconfitta con il Milan è l'ennesimo campanello di allarme di un problema noto, evidenziato già da Montella in estate. Ma il cantiere è aperto e il progetto è a lunga gittata, non è certo il caso di preoccuparsi: l'obiettivo non era certo lo scudetto e per la Champions si è ancora in corsa. Pazienza anche con la Roma di Spalletti. Alla prima una stecca ci può stare, peccato aver sprecato la chance contro un Verona che di punti ne ha fatti davvero pochini. La compattezza sembra esserci già, ora urge ritrovare brillantezza lì davanti: Dzeko e Salah rischiano di passare da 'problema' a 'caso' in un amen, e questo Sabatini non può proprio permetterselo. 

RINASCITA MILAN, OCCHIO AL SASSUOLO - Chi sorride in Berlusca-style è Sinisa Mihajlovic, che in una settimana ha ritrovato qualche certezza finora zoppicante. La semifinale di Coppa Italia dà qualche buona garanzia in chiave europea, la vittoria con la Fiorentina ravviva a sorpresa anche la classifica. Più avanti si soffre, quindi i tre punti del Milan valgono almeno il doppio: la Roma è a un tiro di schioppo e perfino la corsa Champions a -8 è tutt'altro che compromessa. Perde terreno il Sassuolo, ma di certo a Di Francesco non mancano i motivi per sorridere. Anche contro il Napoli i suoi hanno messo in mostra uno spirito corale interessante, giocandosela con la capolista fino alla fine. Più che una sorpresa una gran bella realtà, che se tiene botta può addirittura giocarsi una chance europea. Roma, Fiorentina e Inter sono avvertite: trasformarsi da inseguitrici a inseguite è un attimo, e forse oltre a guardare avanti bisogna buttare un occhio anche allo specchietto retrovisore. 

 




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