• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Torino > Torino, Immobile: "A Siviglia non ero felice: sono qui per rimettermi in gioco"

Torino, Immobile: "A Siviglia non ero felice: sono qui per rimettermi in gioco"

L'attaccante granata viene presentato alla stampa


Ciro Immobile © Getty Images

18/01/2016 12:15

TORINO CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE IMMOBILE / TORINO - Dopo l'ondata di entusiasmo ricevuta nel giorno dello sbarco a Caselle ed aver "ri-esordito" con la maglia del news Torino sabato scorso con un gol contro il Frosinone, Ciro Immobile è stato presentato ufficialmente quest'oggi in sala stampa: “Volevo ringraziare il presidente: sono contento perché qui mi sento come in famiglia. Voglio sottolineare che il patron ha fatto un grande sforzo per portarmi qui, poi un po’ la volontà mia unita a quella del presidente e siamo riusciti a concludere l’affare". Trattativa, quella col Siviglia, che si è chiusa sulla base di un prestito con diritto di riscatto

ESPERIENZE ESTERO - "Spesso si dice che noi giocatori siamo attaccati ai soldi, ma io non riesco a stare dove non sono felice e non gioco. Per questo ho preferito tornare qui e rimettermi in gioco. Le esperienze all’estero mi hanno aiutato a crescere. Sono tornato al Torino con la massima umiltà ed il massimo impegno. In questi due anni penso di essere cresciuto anche sul piano tecnico: anche a 40 anni non si smette mai di imparare. Mi sento migliorato nei movimenti, nella protezione della palla: sono cose che ho assimilato meglio. Prima andavo prettamente in profondità, oggi faccio entrambe le cose”.

KLOPP E EMERY - "Ho avuto Klopp, poi anche Emery, sono allenatori diversi. Ho cercato di imparare il massimo da tutti. In Germania e in Spagna la vita è diversa, non mi aspettavo tanta differenza. Non mi sono trovato benissimo con la cultura tedesca, mentre con il Siviglia mi ero inserito bene. Ma il tecnico non mi vedeva e ho dovuto cambiare per il mio bene".

OBIETTIVI - "Il Torino deve ambire al massimo. La squadra è fortissima, ha tantissimi giovani importanti ed è stata costruita per raggiungere traguardi importanti. Dobbiamo continuare sulla strada segnata contro il Frosinone: in quella gara ho visto delle piccole cose di testa che possiamo migliorare, ma questo è perché siamo una squadra giovane. Ora dobbiamo continuare così, non sarà facile ma ci proveremo".

NAZIONALE - "Mister Conte è sempre stato chiaro: per andare in Nazionale si deve giocare nel club. Quindi è normale che io abbia saltato le ultime convocazioni. La scelta di venire a Torino è stata fatta anche per giocare di più e sperare di andare all'Europeo".

RAPPORTO CON I NUOVI COMPAGNI - "Sono contento che Quagliarella abbia fatto pace con i tifosi, con Belotti è andata benissimo, non so se è stato culo (ride, ndr), ora però c’è da lavorare e tanto. Felice che il 'Gallo' abbia fatto doppietta. La dieci? Ho scelto questo numero, semplicemente perché mia mamma è nata il 10 dicembre”.

D.G.




Commenta con Facebook