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Calciomercato > Serie A > Serie A, Brunelli: "Campionato incerto mai come quest'anno. Nazionale? Nessun tradimento a Tavecchio

Serie A, Brunelli: "Campionato incerto mai come quest'anno. Nazionale? Nessun tradimento a Tavecchio"

Il direttore generale della Lega: "Ci sono situazioni in cui gli interessi dei club non sono conciliabili con quelli della Nazionale"


Antonio Conte ©Getty Images
Marco Di Federico

18/01/2016 09:10

SERIE A NEWS BRUNELLI SCUDETTO / ROMA - Marco Brunelli, direttore generale della Lega calcio, è intervenuto questa mattina sulle frequenze di 'Radio Anch'io lo Sport' per parlare delle ultime news Serie A ed anche del rapporto sempre difficile tra club e Nazionale.

SERIE A - "Ho detto recentemente che per la Lega l'ideale sarebbe un campionato che termini all'ultimo secondo dell'ultima giornata. Mai come quest'anno si può dire che ci sono tante squadre che lottano per tanti obiettivi. - le sue parole - Abbiamo certamente perso qualche posizione rispetto a Inghilterra e Spagna, però abbiamo tante cose che gli altri ci invidiano, visto che il nostro è sempre uno dei tornei più combattuti ed incerti. Purtroppo oggi quasi tutti in Europa hanno un livello di stadi non paragonabile con i nostri, spero che il segnale dato dall'Udinese arrivi a tutte le altre società".

NAZIONALE - "Chiariamo subito alcuni aspetti. Nessuno qui sottovaluta l'importanza della Nazionale, che è un patrimonio del nostro calcio. Sia i giocatori che i club sono felici se un calciatore è convocato, anche perché ne cresce il valore sportivo sul calciomercato. Ma quello che è stato rimarcato più volte in questi giorni è che ci sono situazioni in cui, di fronte alla richieste di Conte o di qualsiasi ct, ci sono momenti specifici della stagione in cui gli interessi dei club non sono molto conciliabili con quelli della Nazionale. Anche perché cinque squadre su cinque sono ancora nelle coppe europee".

COPPA ITALIA - "Il Consiglio di Lega ha preso la sua decisione, poi si può tornare sulla decisione stessa e mutarla. Ci sono tutta una serie di incastri complicati nelle ultime tre giornate del campionato che hanno portato a scegliere il 21 maggio come data della finale".

TAVECCHIO  - "Non c'è stato nessun tradimento, abbiamo tenuto aperta la questione in totale buona fede. Abbiamo rinviato il discorso fino all'ultimo momento utile, abbiamo provato ad esplorare tutte le soluzioni alternative. Le esigenze dei club sono altrettanto importanti rispetto a quelle delle Nazionali".




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