• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Calciomercato Inter, Pirlo: "Mi hanno chiamato un po' di squadre ma..."

Calciomercato Inter, Pirlo: "Mi hanno chiamato un po' di squadre ma..."

Il regista del New York City: "In America sono il 'Maestro'"


Andrea Pirlo ©Getty Images

14/01/2016 08:28

CALCIOMERCATO INTER PIRLO INTERVISTA AL CORRIERE DELLA SERA / ROMA - Andrea Pirlo, centrocampista del New York City e della nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni al 'Corriere della Sera' sul suo futuro in chiave calciomercato Inter e non solo. Calciomercato.it vi propone i passaggi salienti dell'intervista.

L'ITALIA - "A parte gli affetti, di questa Italia in questo momento non mi manca niente. No, non ci saranno altri anni all'Inter. In queste settimane mi hanno chiamato un po’ di squadre, tante. Ho fatto una scelta e non mi è parso il caso di rinnegarla dopo pochi mesi. È anche una questione di rispetto nei confronti di chi ha investito su di me".

LA MLS - "Cimitero degli elefanti? No, nessun cimitero. Il calcio negli States sta crescendo, gli stadi sono sempre pieni. È un’esperienza che mi piace. Tanti colleghi vorrebbero venire a giocare in America. Per tutti sono il Maestro. Con la emme maiuscola, e scritto all’italiana".

L'ADDIO ALLA JUVENTUS - "Dopo avere perso la finale di Champions a Berlino sapevo che sarebbe stato difficile ripetere una simile stagione. Dopo certe annate si può solo peggiorare. Quindi sono andato dal presidente e gli ho detto che avrei voluto fare una nuova esperienza, ma non per svernare: per rimettermi in gioco. Andrea Agnelli è una persona in gamba, è bravissimo. Con lui c’era un accordo verbale in base al quale me ne sarei potuto andare. E così è stato. L'arrivo di Allegri? Mi ha telefonato per avvertirmi. Ci abbiamo messo una pietra sopra. Se non si fa così non si va da nessuna parte. La Juve è ancora la squadra più forte, quella da battere".

NAZIONALE - "Gioco per andare all’Europeo. Io sono sempre a disposizione, in Nazionale ci vado volentieri. Gli allenatori preferiti? Conte e Ancelotti. Quello di Lippi invece è un discorso a parte, al Mondiale di Germania abbiamo fatto la storia".

FUTURO - "Non ci ho ancora pensato, per ora mi diverto a giocare. Di sicuro mi piacerebbe rimanere nel calcio... Dirigente magari. Allenatore? Per adesso no".




Commenta con Facebook