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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-SASSUOLO

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-SASSUOLO

Handanovic e Consigli migliori in campo, Ljajic impreciso, Berardi match winner


Ljajic (Getty Images)
Davide Ritacco

10/01/2016 14:32

ECCO LE PAGELLE DI INTER-SASSUOLO

 

INTER

Handanovic 8 – Sta facendo la differenza. Se questa Inter è in vetta gran parte del merito è anche suo. Almeno un paio di interventi stratosferici come quello su Missiroli nel primo tempo e su Floro Flores nella ripresa.

Nagatomo 6 – Spinge bene a destra, dove forse si sente più a suo agio. Da uno dei suoi cross Ljajic sbagli un gol fatto. In affanno nel finale.

Miranda 5 – Troppi falli ingenui (compreso il fallo da rigore), nelle ultime uscite è meno lucido del solito. Da un fuoriclasse come lui ci si aspetta sempre interventi puliti e decisivi.

Murillo 6 – Aggressivo e puntuale ha la cattiveria giusta per contrastare un attacco leggero come quello del Sassuolo. Se la cava bene anche con l’ingresso di Defrel.

D'Ambrosio 6 – Spinge e a tratti crea la superiorità numerica ma non riesce ad incidere dalla sua parte anche per la presenza di Vrsaljko.

Brozovic 6 – Il croato singhiozza. Alcune giocate preziose e altre evanescenti risultando spesso anonimo in campo.  

Medel 5,5 – Poco filtro e a parte un lancio per Icardi non si è visto molto. Se l’Inter soffre è anche perché il cileno sta tirando il fiato. Dal 90’ Guarin s.v.

Kondogbia 5,5 – Gioca troppo di fioretto e poco di spada, soprattutto in zone di campo pericolose rischiando di perdere palloni sanguinosi. Dal 86’ Jovetic s.v.

Perisic 6 –  Sempre utile nel dare una mano ai compagni e bravo nel scegliere i tempi giusti d’inserimento. Ci si aspetta sempre il salto di qualità che non arriva. Dal 64’ Palacio 6 – Mancini sceglie lui e non Jovetic per passare alle due punte. L’argentino fresco di rinnovo prova a pungere ma non riesce a sbloccare la gara.  

Icardi 5,5 – Tanto movimento ma ancora una volta pochissimi tiri in porta. Il buon primo tempo lascia spazio ad una ripresa in cui si nasconde di più proprio quando c’era bisogno di lui.   

Ljajic 5 – Ingaggia un duello con Consiglio che vede vincitore il portiere del Sassuolo. Va bene che è il più pericoloso dei nerazzurri ma su 4/5 occasioni non riesce a buttarla dentro.

All. Mancini 6 – Arriva una sconfitta immeritata proprio nel giorno in cui conferma per la prima volta gli stessi undici della giornata precedente. Ljajic lo tradisce sbagliando tutto e rischia di svoltare al giro di boa non da primo in classifica.  

 

SASSUOLO

Consigli 8 – Si riscatta alla grande dopo l’erroraccio contro il Frosinone. La parata a fine primo tempo vale un gol, si ripete ancora su Ljajic nella ripresa e consente al Sassuolo di espugnare il Meazza.

Vrsaljko 6 – Dalla sua parte si aggirano Ljajic, D’Ambrosio e a volte anche Perisic. Non può spingere come vorrebbe ma col passare dei minuti prende fiducia e ci prova.

Cannavaro 6 – Alterna buone chiusure con qualche amnesia grave. Nel primo tempo si perde Ljajic che da solo in area piccola non trova la deviazione vincente. Meglio nella ripresa.  

Acerbi 6 – Come il collega di reparto Cannavaro, anche lui non riesce a limitare gli attacchi nerazzurri. A differenza dell'ex Napoli, tuttavia, controlla un po’ meglio Icardi.  

Peluso 6 – Intraprendente per tutto il primo tempo, arrivando spesso sul fondo. Nella ripresa rintana anche per la pressione nerazzurra.

Missiroli 6 – Aggressivo e logico, solo un grande Handanovic gli nega la gioia del gol nel primo tempo. Soffre nella ripresa ma il suo contributo è sempre prezioso.  

Magnanelli 6 – Il capitano di mille battaglie, lotta ancora contro gente feroce come lui in mezzo al campo e finisce la partita stremato.

Duncan 6,5 – L’ex di turno prova a scuotere il Sassuolo con inserimenti precisi provando a cercare le punte con buone trame offensive. Legge benissimo ogni azione e recupera milioni di palloni. La sua fisicità è imponente ma finisce senza benzina. Dal 84’ Biondini s.v.   

Berardi 6 – Torna in gol dopo due mesi e mezzo. L’ultimo gol era arrivato a San Siro contro il Milan. Uno stadio che gli porta bene. Ma fin lì era stato quasi assente.  

Falcinelli 5,5 – Di Francesco lo rilancia dopo la rete al Frosinone ma l’ex Perugia non ricambia la fiducia del tecnico risultando troppo statico. Dal 71’ Defrel 6 – Trova il fallo da rigore che regala i tre punti al Sassuolo.  

Sansone 6 – Ci prova, come sempre, su calcio piazzato ma Handanovic è insuperabile. L’Inter è una delle sue vittime preferite ma questa volta non fa pagare dazio. Dal 80’ Floro Flores  6 – Sfiora il gol ma ancora una volta Handanovic si supera.  

All. Di Francesco 6,5 – Il suo Sassuolo ottiene più di quanto coltivato. Consigli e Berardi gli regalano una vittoria prestigiosa e la classifica decolla. Da apprezzare sempre la sua idea di gioco, sempre a viso aperto.

 

Arbitro: Doveri 5,5 – Sbaglia al 32’ quando non ammonisce Peluso per un fallo su Kondogbia, errore evidenziato subito dopo quando per meno ammonisce Murillo. Una disparità di giudizio che innervosisce il match. Ammonisce Cannavaro ma non è lui a commettere fallo su Ljajic bensì Magnanelli che ammonirà più tardi. Gli sfugge anche una piccola reazione di Medel su Sansone. Il rigore ci sta ma il colore del cartellino poteva essere diverso.

 

TABELLINO

INTER-SASSUOLO  0-1

Inter (4-3-3): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, D'Ambrosio; Brozovic, Medel (dal 90’ Guarin), Kondogbia (dal 86’ Jovetic); Ljajic, Icardi, Perisic (dal 64’ Palacio). A disp.: Carrizo, Ranocchia, Dodò, Santon, Montoya, Juan Jesus, Telles, Biabiany, Manaj. All.: Mancini

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (dal 84’ Biondini); Berardi, Falcinelli (dal 71’ Defrel), Sansone (dal 80’ Floro Flores). A disp.: Pegolo, Pomini, Longhi, Antei, Ariaudo, Fontanesi, Gazzola, Laribi, Politano. All.: Di Francesco

Arbitro: Doveri di Roma

Marcatori: 90’+4’ Berardi (rig.) (S)

Ammoniti: 35’ Murillo (I), 67’ Cannavaro (S), 82’ Magnanelli (S), 93’ Miranda (I)

Espulsi: 




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