• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI FIORENTINA-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI FIORENTINA-LAZIO

Nella Lazio Keita è ancora decisivo. Nella Fiorentina Roncaglia commette i soliti errori. Rossi doveva entrare prima...


Balde_Diao_Keita_(C)_(getty_images).jpg
Davide Sperati (@DavideSperati1)

09/01/2016 20:07

ECCO LE PAGELLE DI FIORENTINA-LAZIO

 

FIORENTINA

Tatarusanu 6 – Durante la prima frazione di gioco viene chiamato in causa principalmente in due occasioni: nella prima è bravo a chiudere lo specchio allo spagnolo Keita, nella seconda non può nulla per evitare la rete degli ospiti. Nella ripresa può fare ben poco sulle reti degli ospiti.

Roncaglia 5 – Il peggiore. Gara impegnativa sull'out di destra perché Keita spinge e punge, mentre  Blaszczykowski non supporta a dovere la fascia. Da un suo controllo errato arriva il gol della Lazio e, anche in un'altra occasione, concede troppa libertà all'esterno di Pioli. Ha il merito di realizzare nel finale la rete che accorcia le distanze.

Rodriguez 6 – Il capitano, rimedia un giallo pesante dopo venti minuti. Solita prestazione di sostanza. Diffidato salterà la sfida contro il Milan.

Astori 6 – Fra i tre della difesa è quello che ha meno problemi. Al 32' provvidenziale salvataggio sulla linea sul colpo di testa di Milinkovic. Bene anche nella ripresa, anche se si fa saltare con troppa facilità da Milinkovic che realizza la rete del 2-0.

Blaszczykowski 5 - Il polacco è chiamato a sostituire Bernardeschi, ma non riesce a farlo nel giusto modo. Durante il primo tempo è spaesato perché non riesce a trovare i giusti tempi della manovra. Nella ripresa esce subito dalla scena. Dal 54' Pasqual 6 – Ci vuole spinta per pareggiare il conto delle reti. Il suo ingresso in campo agevola il forcing della viola che però produce ben poco.

Vecino 5,5 – Soffre la stazza di Milinkovic che non gli lascia molto tempo per dar sfogo ai suoi ragionamenti. Nel finale della prima frazione, ci prova dalla distanza ma senza essere particolarmente pericoloso.

Badelj 5,5 – Sul centro-destra se la deve vedere con Parolo, non certo l'ultimo arrivato. Ha una buona chance, che però non sfrutta a dovere, durante il primo tempo quando sbaglia la verticalizzazione per Kalinic lanciato a rete. Esce per un infortunio muscolare dopo un quarto d'ora della ripresa. Dal 58' Ilicic 6 – Non al meglio della forma, quantomeno con il suo ingresso aumenta la pressione della compagine toscana.

Alonso 6 – Poco attento sul colpo di testa di Milinkovic che stava per portare in vantaggio gli ospiti, è di sicuro più in forma rispetto a Blaszczykowski che agisce sul versante opposto. Nella ripresa, con l'ingresso di Pasqual scala a destra ma la musica non cambia. Prova anche tre conclusioni ma senza fortuna. L'ultima di testa, viene salvata sulla linea da Parolo.

B. Valero 6 – Molto attivo sin dalle prime battute di gioco, è sempre un perno fondamentale del gioco Viola. In ogni azione della Fiorentina ci sono sempre i suoi piedi a dettare tempi e fraseggi. 

Mati Fernandez 5 – Sfiora il gol su punizione dopo appena tre minuti, ma la sfera esce di un nulla. Benino nel primo tempo con la palla fra i piedi, è però un giocatore dovrebbe muoversi qualche metro indietro. Al 63' calcia alto da buona posizione. Dal 73' Rossi 6,5 – Il Migliore. Entra e dopo venti secondi sfiora il gol del pareggio Viola. Ci prova di nuovo ma Berisha gli nega la gioia del gol. Forse doveva entrare prima per dare quella spinta in più alla rimonta della compagine toscana.

Kalinic 5,5 – Nei primi quarantacinque minuti sbaglia qualche passaggio ed è poco servito dai compagni. Nella seconda frazione non trova spazio nella profondità e per lui è un Sabato pomeriggio incolore.  

All. Sousa 5,5 – Senza Bernardeschi squalificato e Ilicic alle prese con qualche noia muscolare, il tecnico propone Blaszczykowski sulla fascia e Mati Fernandez come rifinitore. Dopo il primo tempo, nella ripresa rischia l'ex giocatore del Palermo per cercare quantomeno il gol del pari che però non arriva. Gara sfortunata e viziata anche dalla pesante assenza di Bernardeschi. 

 

LAZIO

Berisha 5 – Il peggiore. Nel primo tempo son poche le azioni in cui è chiamato in causa. Nella ripresa è grave il modo in cui cerca di opporsi alla conclusione di Roncaglia che regala il gol alla Fiorentina, dopo le buone respinte sulle conclusioni di Pepito Rossi.  

Konko 6,5 – Attento ai fraseggi di Borja Valero e agli allunghi di Alonso, conferma il suo momento di grazia.

Mauricio 6 – Nei tre minuti iniziali è capace di rischiare in due occasioni diverse, rigore e ammonizione. Non resiste alla tentazione, perché al 21' puntualmente arriva il suo colore preferito. Nella ripresa è bravo però a non peggiorare la situazione, proteggendo la zona di sua competenza.

Hoedt 6 – Ogni tanto perde il senso della posizione, ma alla fine si comporta bene contro avversari di livelli. Il giallo subito al 68' per una manata a Kalinic, sottolinea quanto ancora debba crescere questo centrale olandese. Nel finale rischia anche il rosso.

Radu 6,5 – Attento nella marcatura su Blaszczykowski, sono due-tre gare che il rumeno non sfigura. Anche nella ripresa non perde mai la giusta concentrazione. Dal 76' Braafheid 6 – Venti minuti di giusta concentrazione.  

Biglia 7 – Il migliore. Ottimo. Protetto a dovere da una mediana più folta, è tatticamente un mostro. Intercetta palloni, segue l'azione, detta i tempi, chiude gli spazi. Partitone.  

Candreva 6,5 – Zitto zitto, sulla fascia fa il suo lavoro sporco ma molto pratico. Sbaglia pochi palloni, non è mai egoista, giocando in modo molto responsabile e partecipativo. Nel finale eccellente l'assist millimetrico per Felipe Anderson.   

Milinkovic-Savic 7 – Seppur non brillando, nel primo tempo non spreca mai un pallone, andando anche vicino al gol al minuto ventinove. Bravo anche nella ripresa a non perdersi  e gestire le situazioni senza palla. Il gol nel finale è il giusto premio per una grande prestazione. 

Parolo 6,5 – Lotta fra interditori quella imbastita contro il rivale di reparto Badel. Bellissima la triangolazione con Keita che per poco non portava la Lazio in vantaggio. Al 75' salva di testa sulla linea di porta laziale.

Keita 7 – Dopo un quarto d'ora di calma, fa prima ammonire Rodriguez condizionandone la prestazione, poi si mangia una buonissima occasione per portare in vantaggio i suoi ma sul gong della prima frazione, realizza il gol vittoria. Anche nella ripresa, dedicandosi più alla gestione della sfera, gioca con saggezza e una maturità ormai data per certa. Dal 87' Anderson 6 – Realizza il gol che chiude il match. 

Djordjevic 6 – Il passo non è velocissimo, a volte quasi pesante, ma è molto bravo a proteggere la sfera in occasione del gol di Keita. Dal 64' Matri 5,5 – Trenta minuti di sostanza. Clamorosa però l'occasione sprecata nel finale che poteva valere il due a zero.

All. Pioli 7 – Ottimo il modulo utilizzato per affrontare i Viola e la scelta di Keita per Anderson. Un 4-1-4-1 che ha dato maggior protezione alla linea difensiva e fastidio ai portatori di palla avversari. Dopo la vittoria contro l'Inter, eccone un'altra pesantissima, in trasferta al Franchi. La sua Lazio può respirare, in attesa dell'incontro in casa contro il Bologna.

Arbitro: Rizzoli 6,5 – L'arbitro migliore della nostra federazione, è bravo. Al 36' però poteva starci l'ammonizione a Badelj, per fallo in scivolata ai danni di Biglia, e non starci quella su Valero che “giustamente” irritato, scalcia il suo scarpino perduto dopo aver subito un fallo tattico a centrocampo. Nella ripresa nessun episodio di rilievo.

 

TABELLINO

FIORENTINA-LAZIO 1-3

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori; Blaszczykowski (dal 54' Pasqual), Vecino, Badelj (dal 58' Ilicic), M. Alonso; B. Valero, Mati Fernandez (dal 73' Rossi); Kalinic. A disp. Sepe, Lezzerini, Tomovic, Gilberto, Suarez, Verdù, Rebic, Babacar. All. Paulo Sousa 

Lazio (4-1-4-1): Berisha; Konko, Mauricio, Hoedt, Radu (dal 76' Braafheid); Biglia; Candreva, Milinkovic-Savic, Parolo, Keita (dal 87' Anderson); Djordjevic (dal 64' Matri). A disp. Guerrieri, Patric, Bisevac, Oikonomidis, Onazi, Cataldi, Mauri, Klose. All. Stefano Pioli 

Arbitro: Nicola Rizzoli della sezione di Bologna

Marcatori: 45' Keita (L), 91' Milinkovic (L), 90+4 Roncaglia (F), 90+5 Felipe Anderson (L)

Ammoniti: 19' Rodriguez (F), 22' Mauricio (L), 41' B. Valero (F), 47' Parolo (L), 68' Hoedt (L), 72' Konko (L)

Espulsi:




Commenta con Facebook