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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-SAMPDORIA

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-SAMPDORIA

Cassano incanta e gli uomini mercato Soriano ed Eder fanno sognare la Sampdoria. Pavoletti non tradisce ma Lazovic si


Genoa-Sampdoria © Getty Images
Davide Ritacco

05/01/2016 22:56

ECCO LE PAGELLE DI GENOA-SAMPDORIA

 

GENOA

Perin 5,5 – Per tre volte si ritrova i giocatori della Sampdoria liberi di calciare e per tre volte subisce gol. Quando viene chiamato in causa prova a dire la sua.

Izzo 4,5 – A destra come terzino non va bene. Lui è un centrale e tale si sente. Soffre maledettamente la strapotenza di Eder. Uscito l’Italo-Brasiliano si riaffaccia in avanti.  

De Maio 5 – Cassano non gli dà punti di riferimento e non riesce a trovare le giuste distanze e misure contro gli indemoniati giocatori blucerchiati.  

Burdisso 4,5 – Il buco nell’occasione del gol di Soriano è imperdonabile. Non si riscatta nemmeno sul raddoppio ospite mancando la chiusura decisiva.    

Ansaldi 5 – Si muove bene in avanti ma è troppo statico in fase passiva. Soriano approfitta anche della sua dormita in occasione del primo gol.

Rincon 5,5 – Qualche buona iniziativa nel primo tempo cercando di non mollare ma anche il suo spirito combattivo deve cedere.

Dzemaili 5,5 – Inizia con qualche buona verticalizzazione ma si spegne subito quando la Sampdoria accelera. Dal 46’ Rigoni 5,5 – Fa il suo debutto con la maglia del Genoa proprio nel derby ma partendo dallo 0-2 non può far molto e si fa inghiottire dal vortice negativo.    

Ntcham 4,5 – Partita incolore del giovane talento di proprietà del Manchester City. Prova ad accendersi ma sono più i palloni persi rispetto a quelli giocati. Dal 46’ Suso 6 – Il neo acquisto sull’asse Genova-Milano entra per dare una scossa e a tratti ci riesce ma non basta.  

Lazovic 4 – Non solo una gara orribile ma sbaglia anche il clamoroso gol del possibile 2-3 scarabocchiando un tiro con Viviano già a terra. Un derby che difficilmente dimenticherà lui e i suoi tifosi. Dal 82’ Gakpè 6 – Entra nel finale per far saltare il banco e per poco la sua vivacità non ribalta la gara.  

Pavoletti 7 – E’ di gran lunga il migliore del Genoa. Sfiora la rete dopo pochi minuti e segna una doppietta riaprendo il derby.  Lotta come un leone e non tradisce la fiducia riposta su di lui facendo il suo lavoro alla grande, peccato per lo scarso tempismo.

Laxalt 4,5 – Non la vede mai. Dalla sua parte Carbonero sembra un treno che non solo gli ruba palla ma riparte più velocemente di lui. In netta difficoltà, si riprende solo quando il colombiano abbassa i giri.

All. Gasperini 4,5 – Il suo Genoa si risveglia troppo tardi ma la squadra annaspa e lui viene contestato anche dai tifosi. Arriva la quinta sconfitta consecutiva per di più in un derby perso malissimo. E’ in zona retrocessione e ormai neanche le assenze possono giustificare una crisi apertissima. Il 2016 è iniziato malissimo.   

 

SAMPDORIA

Viviano 6,5 – Pochi interventi ma preziosissimi. Subisce la doppietta di Pavoletti ma infonde fiducia nei momenti più delicati.   

De Silvestri 6 – Deve abbandonare la gara per un fastidio muscolare ma fin lì oltre a vedere la sua squadra in vantaggio stava reggendo bene. Dal 35’ Cassani 6 – Entra a freddo e commette qualche sbavatura. Nella ripresa si regola con i compagni e porta a termine una buona prestazione.

Moisander 5,5 – Ha molto lavoro da fare contro Pavoletti che lo supera per il gol del 1-3. Da un suo presunto fallo non sanzionato iniziano le proteste sul finire del primo tempo che alzano il livello di tensione del match.

Zukanovic 5,5 – L’errore in occasione del secondo gol subito è grave. Abbassa la guardia troppo presto proprio quando sembrava avere la situazione sotto controllo.   

Regini 6,5 – Sulle ali dell’entusiasmo s’invola sulla sinistra per lanciare l’azione dello 0-3 che manda in estasi la Sampdoria ma va in ansia dopo la rete del Genoa.  

Barreto 6,5 – Gara sostanziosa con grandi copertura e ottimi inserimenti. Proprio su uno di questi arriva il secondo gol Sampdoriano. Colpisce anche una traversa.  

Fernando 6 – Grande sacrifico e grande gamba. Dà un aiuto ad ogni compagno e chiude ogni spiffero lasciato aperto ma quando finisce la benzina va in affanno.  

Soriano 8– Se è l’uomo-mercato più ricercato della Sampdoria un motivo ci sarà. Un tuttocampista (come si usa dire adesso) prezioso per qualsiasi allenatore. La doppietta che decide il derby è il giusto premio per una prestazione magnifica.  

Carbonero 7 – Gran parte del merito per il secondo gol è suo. Ha vinto tutti i duelli personali riuscendo sempre a ripartire con forza e prepotenza.

Cassano 7 – Montella lo rilancia nella partita più importante e gli concede le chiavi dell’attacco facendolo agire da “falso nueve”. Lui lo ripaga con l’assist, provato e riprovato, a Soriano e innescando il contropiede per lo 0-2. Dal 75’ Muriel 6 – Qualche buona accelerata per consentire alla Sampdoria di rifiatare.

Eder 7 – Così come per Soriano anche lui ha molte spasimanti ma per il momento segna e fa sognare la Sampdoria con l’ennesima prestazione maiuscola aumentando il prezzo del proprio cartellino ed il rimpianto per il tempo perso per infortunio. Dal 59’ Correa 6 – Il giovane argentino ha un talento purissimo e la giovane età della sua parte. Sotto la guida di Montella e con l’esempio di campioni potrà fare molta strada.  

All. Montella 7 – Il grande merito di una strepitosa vittoria è sua. E’ arrivato a Genova il 15 novembre e in meno di un paio di mesi ha già dato un’impronta precisa alla sua squadra puntando alla grande sull’ ‘amico’ Cassano e rilanciando la sua idea di calcio. Il finale palpitante abbassa una voto che sarebbe potuto essere stratosferico.

 

Arbitro: Valeri 6 – Gara molto tesa. Il primo episodio riguarda una possibile trattenuta su Izzo in area di rigore blucerchiata. Poi tante piccole scorrettezze che non gli facilitano il compito. Nella ripresa ricorre ai cartellini gialli per tenere in pungo il match.  

 

TABELLINO

 

GENOA-SAMPDORIA  2-3

 

Genoa (4-3-3): Perin; Izzo, De Maio, Burdisso, Ansaldi; Rincon, Dzemaili (dal 46’ Rigoni), Ntcham (dal 46’ Suso); Lazovic, Pavoletti, Laxalt. A disp.: Lamanna, Donnarumma, Munoz, Marchese, Gakpé, Rigoni, Gomes, Suso, Tachtsidis, Pandev, Capel. All.: Gasperini

Sampdoria (4-3-3): Viviano; De Silvestri (dal 36’ Cassani), Moisander, Zukanovic, Regini; Barreto, Fernando, Soriano; Carbonero, Cassano (dal 75’ Muriel), Eder (dal 59’ Correa). A disp.: Puggioni, Pereira, Silvestre, Coda, Ivan, Palombo, Christodoulopoulos, Rodriguez, Krsticic, Muriel. All.: Montella

 

Arbitro: Valeri di Roma
 

Marcatori: 19’, 50’ Soriano (S), 39’ Eder (S), 69’, 81’ Pavoletti (G)

 

Ammoniti: 48’ Izzo (G), 63’ Rigoni (G), 72’ Fernando (S), 72’ Ansaldi (G), 79’ Rincon (G), 83’ Pavoletti (G), 93’ Burdisso (G)

 

Espulsi: 




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