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Calciomercato > Juventus > Juventus-Verona, Allegri: "Non capisco il tormentone Zaza. Obbligati a vincere"

Juventus-Verona, Allegri: "Non capisco il tormentone Zaza. Obbligati a vincere"

Le parole del tecnico bianconero alla vigilia della sfida con l'Hellas


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

05/01/2016 14:00

DIRETTA SERIE A JUVENTUS VERONA ALLEGRI LIVE / TORINO - La Juventus di Allegri vuole proseguire la rincorsa alla vetta e le news Juventus vedranno la formazione bianconera di fronte al fanalino di coda Verona. Il tecnico ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida e Calciomercato.it vi riporta le sue dichiarazioni: 

PARTITA - "La concentrazione la vedremo domani. La squadra si è allenata bene, ma domani sarà una partita complicata perché è come la prima di campionato o l'ultima prima della vacanza. Abbiamo il dovere e l'obbligo di vincere. Siamo ancora in ritardo e non possiamo sbagliare l'approccio contro un Verona che ha fatto due buone ultime partite, concede poco, ha trovato serenità e gioco".

CONDIZIONI FISICHE - "I ragazzi sono tornati bene, c'era bisogno di riposo. Abbiamo fatto una bella settimana di lavoro e domani la cosa più difficile sarà riattaccare subito la sfida a livello mentale. Ma la squadra è molto responsabile di questo e sa che non possiamo sbagliare. Con le squadre di medio-bassa classifica abbiamo lasciato punti importanti".

SCUDETTO - "Dobbiamo avere fiducia. Abbiamo recuperato lo svantaggio ed inanellato una bella serie positiva, da domani inizia la seconda parte di stagione dove alla fine è più facile che vinca chi sbaglia meno. Siamo consapevoli che mancano 3 rispetto alla prima, vedremo dove finiremo il girone d'andata. Poi dobbiamo essere consapevoli che ora dobbiamo sbagliare il meno possibile perché non avremo più tempo per recuperare. Mancano ancora 21 partite, sono tante, abbiamo fatto un grande sforzo e la cosa difficile ora è continuare. La scalata che abbiamo fatto è sicuramente più facile di quella che dobbiamo continuare a fare. Non scordiamoci che due mesi fa eravamo dodicesimi e ci davano per finiti. E non scordiamoci gli ultimi tre minuti di Carpi. L'ultima occasione di Carpi l'ho rivista con i ragazzi l'altro giorno ed avevo paura di rivederla perché pensavo facessero gol (ride, ndr). Spero ci serva da lezione. Il nostro obiettivo è arrivare ad una quota punti che ci permetta di essere primi, non dobbiamo guardare il gruppo. Pensiamo solo a noi stessi. Bisogna correre come in una cronometro. Dobbiamo essere attaccati alla vetta nelle ultime sei. Quota scudetto? Se l'Inter chiude l'andata a 42 la proiezione finale è 84, dipende da loro. Per vincere credo serviranno 82 punti quest'anno".

FORMAZIONE - "C'è il dubbio tra Rugani e Caceres e davanti tra Morata e Zaza. Sulle fasce potrebbero giocare Lichtsteiner ed Alex Sandro oppure Lichtsteiner ed Evra. Cuadrado è un giocatore che ha fatto una bella partita a Carpi e può diventare un cambio importante. Domani, appena finita la partita, vedremo se ho azzeccato formazione e cambi. Il merito delle ultime vittorie è solo dei ragazzi, soprattutto perché ci sono sempre stati molti cambi. Cambiare tanto ogni partita non è semplice e questo significa che i giocatori sono in buone condizioni anche mentali. Visto che c'è anche la partita di domenica devo cercare di gestire al meglio tutti quanti".

ZIDANE - "Gli faccio un in bocca al lupo per la nuova carriera"

INFORTUNATI - "Barzagli è quello più indietro, Mandzukic vedremo se sarà disponibile domenica. Chiaramente prendersi rischi ora sarebbe da folli".

ZAZA - "Innanzitutto è cresciuto molto e sta facendo bene alla Juventus, non capisco perché debba esserci questo tormentone. Un giocatore importante per noi ed è giusto che rimanga con noi. Nelle grandi squadre servono un parco attaccanti importante, un parco centrocampisti importante ed un parco difensivo importante. Il livello deve essere equilibrato e noi abbiamo quattro giocatori davanti con grandi quantità che stanno tutti bene insieme e devono lottare per giocare".

MERCATO - "Con la società abbiamo già parlato e tracciato la strategia, ma non mi chiedete nomi perché non parlo. Posso solo dire che in una rosa già competitiva possono essere inseriti solo giocatori in grado di migliorarla. Quando c'è il mercato c'è sempre una situazione di instabilità".

NUOVI PROTAGONISTI - "Il recupero di Pereyra deve portarci un giocatore importante, così come Morata e Caceres. Il campionato è lungo ed alla fine tutti giocano più o meno. L'importante è mantenere alta la concentrazione e l'intensità in allenamento".

CALENDARIO - "Non esistono cammini agevoli, il girone d'andata insegna. Dobbiamo essere bravi a non fare errori, abbiamo già pagato. Ora dobbiamo spingere sull'acceleratore per rimanere attaccati alle prime. Le ultime sei partite saranno quelle decisive".

HERNANES - "Ha recuperato e sta decisamente meglio. Mi è dispiaciuto perché quando è entrato con il Torino ci sono stati dei fischi di troppo. A Manchester ha fatto una grande partita, così come nel derby vinto all'ultimo. Un giocatore importante, sarà utile e sono contento che stia meglio".




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