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Calciomercato > Notizie > News, le principale notizie false del 2015 secondo la 'BBC'

News, le principale notizie false del 2015 secondo la 'BBC'

Anche quest'anno si sono diffuse a macchia d'olio le cosiddette 'bufale'


Il tweet di Na-Son Nguyen (Twitter)

30/12/2015 10:54

NEWS LE PRINCIPALI NOTIZIE FALSE DEL 2015 SECONDO LA BBC / ROMA - Ancora poche ore e poi il 2015 vedrà la parola 'fine'. Anche quest'anno, in un mondo dell'informazione sempre più 'social', si sono diffuse a macchia d'olio notizie poi rivelatesi assolutamente false. La 'BBC' ne propone una lista:

- La fotografia dei due bambini dopo il terremoto in Nepal - Dopo il sisma che ha colpito il Nepal il 25 aprile 2015, l'immagine di due bambini piccoli abbracciati è stata diffusa attraverso i social network con la didascalia: "Bambina di due anni protetta dal fratello di quattro in Nepal". In realtà, la foto risale al 2007 ed è stata scattata nel villaggio vietnamita di Can Ty dal fotografo Na Son Nguyen, che ha chiarito i fatti attraverso 'Twitter'.

- La piscina di un albergo durante il terremoto in Nepal - Sempre in seguito al terremoto in Nepal, è stato diffuso su YouTube un video che (apparentemente) mostra gli effetti del sisma sulla piscina di un albergo a Kathmandu ripresi da una telecamera di sicurezza. Tuttavia non si tratta di immagini registrate in Nepal nel 2015. Il video risalirebbe a un terremoto avvenuto in Messico nel 2010: alcune persone hanno infatti riconosciuto il filmato.

- Il viaggio di un migrante verso l'Europa documentato su Instagram - Nel corso dell'estate, in tantissimi hanno cominciato a seguire il profilo Instagram di Abdou Diouf, un ragazzo di Dakar che, apparentemente, documentava con alcuni selfie il suo viaggio dal Senegal alla Spagna. In realtà, le immagini facevano parte di una campagna di marketing per un festival di fotografia spagnolo.

- Il rifugiato accusato di far parte del gruppo Stato islamico - Un post su Facebook pubblicato a Settembre mostrava il confronto tra due foto della stessa persona, un migrante siriano poi identificato come  Laith al Saleh, accusata di far parte del gruppo islamico. In realtà, Laith al Saleh in una foto appariva armato perché in passato ha fatto parte dell'Esercito Siriano Libero,  gruppo armato ribelle che si oppone al regime di Bashar al Assad. Dopo aver scoperto la verità l’autore del post si è scusato.

- Gli Eagles of Death Metal in concerto al Bataclan - Dopo l'attentato terrostico del 13 Novembre alla sala di concerti parigina Bataclan, durante un concerto degli Eagles of Death Metal, si è diffusa sui social network una foto apparentemente scattata poco prima dei tragici atti. In realtà, l'immagine è risalente ad un concerto precedente tenutosi a Dublino.

- Le strade deserte di Parigi post Attentato - Dopo gli attentati a Parigi del 13 Novembre, si è diffusa rapidamente su 'Twitter' l’immagine delle strade della capitale francese completamente deserte. L'immagine, in  realtà, fa parte di un progetto visivo che si propone di mostrare come apparirebbero le grandi città durante la fine del mondo.

- #Youaintnomuslimbruv nella metropolitana di Londra - Il 5 dicembre scorso, nella stazione metropolitana di Leytonstone a Londra, Muhaydin Mire ha accoltellato e ferito tre persone. Un testimone ha gridato all’aggressore: "You ain’t no muslim, bruv" ("Non sei un musulmano, fratello"), espressione poi divenuta un 'viralissimo' hashtag sui social network. L'immagine che mostra un cartello della metropolitana con scritta la stessa frase, però, è falsa: è stata creata attraverso un'app.

- Gli oggetti tagliati a metà dal marito tradito - A giugno è divenuto popolare un video che mostrava un uomo tedesco, tradito dalla moglie, vendicarsi distruggendo alcuni oggetti tagliandoli a metà. In realtà, si è trattata di una campagna pubblicitaria di un'associazione di avvocati tedeschi per sensibilizzare sugli accordi pre-matrimoniali.

 

S.D.




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