• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Napoli > Calciomercato Napoli, Ferrero: "Sì allo scambio Regini-Strinic". E annuncio un acquisto

Calciomercato Napoli, Ferrero: "Sì allo scambio Regini-Strinic". E annuncio un acquisto

Le parole del presidente della Sampdoria anche su Montella


Massimo Ferrero ©Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

28/12/2015 14:19

CALCIOMERCATO NAPOLI FERRERO REGINI STRINIC / NAPOLI - Potrebbe essere molto trafficata l'asse Napoli-Genova nel calciomercato di gennaio: il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, conferma che nel calciomercato Napoli potrebbe esserci un affare con i blucerchiati. 

Intervenuto a 'Radio Crc', il numero uno del club ligure afferma: "Già lo scorso anno il club partenopeo doveva arrivare tre le prime, ma De Laurentiis ha commesso un errore: io ho sbagliato con Zenga mentre lui a scegliere Benitez. Aurelio voleva Montella a tutti i costi ma l'allenatore ha scelto la Sampdoria forse perchè è un trampolino di lancio, non è una squadra di seconda fascia".

Uno dei nomi più caldi per il mercato è quello di Soriano: "Non ha nulla contro Napoli, è un ragazzo serio ed un calciatore di talento, l'Inghilterra lo sta pressando, si dice che lo vorrebbe anche la Juventus. Soriano adora Napoli, è mezzo napoletano, se De Laurentiis lo vuole deve presentare un contatto ed i soldi necessari".

Soriano ma non solo: "A Sarri piace molto Regini, farei uno scambio tra lui e Strinic. Anche Zuniga non mi dispiacerebbe. Gabbiadini? Bel giocatore ma a gennaio non credo venga ceduto. Se ne potrebbe parlare per giugno". Per la Sampdoria, invece, è in arrivo Alvarez: "Ha fatto le visite, ora arriverà a Genova: manca solo l’ufficialità. Vorrei fare anche altri due regali a Montella, ma non voglio sbilanciarmi. Amo il calcio e rispetto i tifosi, ma se potessi scegliere la realtà italiana in cui mi piacerebbe lavorare opterei per la Roma. È un sogno di mezza estate che a fine campionato spero si potrà realizzare. I tifosi delle squadre da Roma in giù hanno il sangue nelle vene e meritano qualcosa, quantomeno la sincerità. Poi è chiaro che in campo non vanno i presidenti ma i calciatori, vedi il campionato che sta disputando Higuain"




Commenta con Facebook