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Calciomercato > Inter > Inter, Prandelli: "Melo, certi gesti non servono. Jovetic? Era più felice prima"

Inter, Prandelli: "Melo, certi gesti non servono. Jovetic? Era più felice prima"

L'allenatore italiano ha parlato anche di Fiorentina, Napoli, Juventus e Roma


Cesare Prandelli ©Getty Images

22/12/2015 09:35

SERIE A INTERVISTA CESARE PRANDELLI A TIKI TAKA / MILANO - Nel corso della trasmissione Mediaset 'Tiki Taka', l'allenatore Cesare Prandelli ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle ultime news Inter e non solo. Calciomercato.it vi propone i passaggi salienti delle sue dichiarazioni.

SERIE A - "Credo che le prime cinque squadre arriveranno fino alla fine. La Juventus delle ultime sfide, però, fa paura. La reazione di Allegri a Carpi ci sta, è normale ci sia tensione. L'abbraccio di Florenzi e della squadra a Garcia? Un gesto straordinario. Se la Roma dovesse passare il turno in Champions vorrei sentire cosa direbbero i tifosi che ora fischiano. La Fiorentina, assieme al Napoli, è la squadra che gioca il calcio più bello. L'Oscar lo darei a Sassuolo e Empoli. Firenze deve crederci, secondo me non ci credono abbastanza. I continui cambi di Mancini all'Inter? Penso che gli allenatori stiano cercato strade diverse, sono convinto che quando troverà l’equilibrio giusto cambierà poco".

FELIPE MELO E JOVETIC - "Sorpreso il rosso a Felipe Melo? No, sinceramente no, conosco il suo temperamento ma per la prima volta ho avuto la sensazione di un ragazzo in difficoltà. Conoscendolo, si è pentito e non ripeterà più gesti del genere. Può essere un trascinatore senza questi gesti. Jovetic è un talento che si deve sentire leader di una squadra. A inizio stagione mi sembrava fosse più felice. Può incantare gli interisti".

LA NAZIONALE - "Le mie dimissioni dopo i Mondiali del 2014 in Brasile criticate perché avevo già un’altra proposta? Siamo italiani quindi qualsiasi cosa tu faccia c'è sempre qualcosa che non va. In quel momento dovevo assumermi tutta la responsabilità tecnica e l’ho fatto, non ho rimpianti. Nei miei 4 anni di Nazionale abbiamo perso poche partite ufficiali, purtroppo abbiamo perso quella che non dovevamo perdere".

BALOTELLI - "Potenzialmente è tra i primi 5 al mondo, dovrebbe crederci di più lui stesso. Per me ha ancora tutte le capacità per uscire da questa situazione quasi imbarazzante".

 

S.D.




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