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LA MOVIOLA DI CM.IT: Nainggolan, la mano valeva il doppio giallo; al Palermo mancano tre penalty

Giornata dai due volti. Gervasoni e Fabbri sono disastrosi. Mariani, Giacomelli, Tagliavento e Mazzoleni strappano applausi


Michael Fabbri © Getty Images
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

21/12/2015 07:40

MOVIOLA 17A GIORNATA GERVASONI FABBRI NAINGGOLAN PALERMO / ROMA - Turno di campionato prenatalizio che vede i fischietti nostrani dividersi nelle più classiche delle liste: quella dei 'buoni' e quella dei 'cattivi'. Le note liete arrivano da Mariani, Giacomelli, Tagliavento e Mazzoleni, che si giocano la palma d’oro di migliore arbitro di giornata. Sufficienza piena per Rocchi nello spigoloso Atalanta-Napoli, che ha visto gli azzurri ricevere il loro primo penalty stagionale a favore. Solo carbone, invece, per Guida, Banti e Gavillucci, che sono apparsi in affanno. Pessime le direzioni di Fabbri in Sampdoria-Palermo e Gervasoni in Roma-Genoa: il primo nega tre rigori al Palermo, il secondo si dimentica di espellere Nainggolan.

 

BOLOGNA-EMPOLI 2-3, arbitro Mariani 7 - Direzione molto british per l'arbitro di Aprilia, che non spezzetta il gioco e rende la gara piacevole. Sempre presente in ogni azione, non sbaglia una decisione. In una gara scoppiettante come quella del 'Dall'Ara' era facile incorrere nell'errore da frenesia, ma lui non perde la testa e si dimostra all'altezza della situazione. Promosso a pieni voti.

CARPI-JUVENTUS 2-3, arbitro Giacomelli 7 - La partita è corretta e senza falli cattivi. Il fischietto triestino gestisce il match senza farsi prendere da personalismi. L'unico episodio degno di nota è la rete annullata giustamente a Rugani per off-side. Ottima prestazione.

ATALANTA-NAPOLI 1-3, arbitro Rocchi 6 - Il match è di quelli complicati. I giocatori in campo la mettono subito sul piano fisico. Lui resta sempre dietro all'azione e non commette grosse sbavature. Giusti i due penalty assegnati al Napoli e corrette le espulsioni di Jorginho e Paletta. Unico neo, in una gara altrimenti arbitrata in modo perfetto, la mancata ammonizione a de Roon per il fallo di mano che ha poi portato alla concessione del primo calcio di rigore stagionale per i partenopei.

FIORENTINA-CHIEVO 2-0, arbitro Tagliavento 7 - Tiene bene una gara non semplicissima. Giusto convalidare il gol di Kalinic, che non è in fuorigioco. Ottima davvero la direzione del fischietto di Terni, che decide di tirar fuori il cartellino solo nel finale e in maniera oculata.

ROMA-GENOA 2-0, arbitro Gervasoni 5 - I fischi dello stadio 'Olimpico' lo mettono in crisi e lui sbaglia tanto. Dopo una manciata di minuti, punisce un fallo di Laxalt ai danni di Florenzi con l'ammonizione. Stesso metro applicato poco dopo su un brutto intervento di Nainggolan: il centrocampista belga però, pochi minuti dopo, tocca con la mano il pallone ed il fischietto di Mantova si dimentica il cartellino in tasca. Al 74', Dzeko e Munoz entrano in contatto nell'area rossoblu: per il direttore di gara non c'è nulla, ma restano parecchi dubbi. Sul prosieguo dell'azione, l'attaccante bosniaco protesta con veemenza e incorre giustamente nell'espulsione. Passano pochi giri d'orologio e Lazovic si lascia cadere in area: Gervasoni lascia correre e fa bene ma - anche in questo caso - si dimentica di estrarre il giallo all'indirizzo del genoano. Dubbi, infine, anche su un brutto fallo di Pjanic ai danni di Rincon, che poteva essere punito anche con il rosso diretto.

VERONA-SASSUOLO 1-1, arbitro Guida 5,5 - Si mostra abbastanza deciso nelle decisioni prese. Non ha paura di estrarre il cartellino. Nel complesso non commette grosse sbavature. Sul suo giudizio pesa un intervento dubbio in area scaligera nel finale, che poteva regalare il penalty ai neroverdi.

FROSINONE-MILAN 2-4, arbitro Banti 5,5 - Gara nel complesso gestita bene da parte del fischietto livornese. Al 55' Bonaventura anticipa Leali e serve Bacca per la rete del 2-1 rossonero, i ciociari protestano per una presunta gamba tesa dell'ala italiana, ma la decisione dell'arbitro di lasciar proseguire appare corretta. Sempre sull'ex Atalanta, Ciofani commette un fallo in area di rigore: poteva starci il penalty, ma Banti lascia proseguire. Infine, grandi proteste dei giocatori del Frosinone per un fallo di Romagnoli a dir loro da rosso, non vi è in realtà chiara occasione da gol e la decisione presa dal direttore di gara appare giusta.

SAMPDORIA-PALERMO 2-0, arbitro Fabbri 4,5 - Prestazione a dir poco disastrosa. Nel primo tempo non sanziona con il penalty una trattenuta in area di Cassani ai danni di Gilardino. Sempre il campione del mondo 2006, è protagonista nella ripresa di un episodio in area che poteva essere punito con il calcio di rigore. Infine, nei minuti di recupero, viene atterrato in area Djurdjevic: il fischietto di Ravenna lo ammonisce per simulazione, ma sbaglia.

TORINO-UDINESE 0-1, arbitro Gavillucci 5 - Direzione troppo blanda per un match che meritava qualche sanzione in più. Tanti, troppi i giocatori non ammoniti dall'arbitro. Grandi proteste del Torino per un presunto fallo ai danni di Zappacosta all'alba dell’azione che porta poi al gol di Perica, ma replay non chiariscono molto: Felipe sembra prendere palla e caviglia del giocatore nel recuperare la palla. Sul finire del match, Vives viene trattenuto in area da Danilo: il rigore ci poteva stare.

INTER-LAZIO 1-2, arbitro Mazzoleni 6,5 - Il match è di quelli difficili, ma lui si disimpegna bene senza commettere grosse sbavature. Nel primo tempo lascia correre molto e non tira fuori il cartellino. Assegna una punizione in area biancoceleste per un retropassaggio di Radu che viene afferrato con le mani da Berisha. Giusto il penalty concesso alla Lazio per fallo di Felipe Melo su Milinkovic-Savic. Infine, nel finale, fa sentire la propria voce nel frastuono del 'Meazza' e tira fuori due rossi giustissimi. Promosso.




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