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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-UDINESE

PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-UDINESE

Decide Perica, male quasi tutto il Toro. Wague ingenuo


Perica ©Getty Images

20/12/2015 20:08

ECCO LE PAGELLE DI TORINO-UDINESE

 

TORINO

Padelli 6 – Solite incertezze con il pallone tra i piedi, si dimostra molto reattivo al 16esimo respingendo con una mano il tiro angolato di Di Natale. Nella ripresa evita il raddoppio friulano, opponendosi con il piede al tentativo di Edenilson.

Bovo 5,5 – Non impeccabile nella marcatura su Perica e Di Natale, cerca di rendersi utile con i suoi lanci a scavalcare la difesa friulana, che però non sempre vengono sfruttati. Dal 70’ Maxi Lopez 5,5 – Molto nervoso sin dal suo ingresso in campo, combina ben poco, anche perché il Torino attacca in maniera disordinata.

Jansonn 5,5 – Preferito a sorpresa a Glik, non infonde la tranquillità necessaria alla quale il Toro è solitamente abituata con il proprio capitano. Chiariamo, non soltanto per sue particolari sbavature, ma più che altro per una non perfetta sintonia con i compagni di reparto.

Moretti 5 – La vivacità dell’attacco friulano scalfisce anche la sua consueta affidabilità. Evidente l’errore sul gol di Perica, dove interviene in maniera troppo velleitaria.

Zappacosta 6 – Chiamato a sostituire lo squalificato Bruno Peres, nei primi minuti non fa rimpiangere l’assenza del brasiliano, garantendo un’ottima spinta sull’out di destra. L’avvio però inganna, perché dopo una buona prima mezz’ora, il suo apporto affievolisce.

Benassi 5,5 – Dei tre centrocampisti centrali di Ventura è senza dubbio colui che cerca di sostenere maggiormente gli attaccanti granata. Le non perfette condizioni fisiche, però (oggi infatti rientrava dall’infortunio), gli costano qualche errore di troppo nell’ultimo passaggio. Dal 63’ Acquah 5 – Troppo impreciso e inconcludente, vanifica diverse potenziali azioni importanti del Torino.

Vives 5 – Perde il duello a distanza con l’altro regista, Lodi. E’ troppo lento nel far circolare il pallone e la manovra dei granata ne risente.

Baselli 5 – Meglio in fase di interdizione che in quella di impostazione. Troppi i passaggi sbagliati da uno come lui, che forse patisce troppo l’ambiente un po’ ostile nei confronti della squadra.

Molinaro 5 – La spinta costante di Badu e Widmer lo costringe spesso a restare bloccato. Quando si affaccia nella metà campo avversaria, poi, sceglie quasi sempre la soluzione sbagliata. Dal 57’ Avelar 6 – Decisamente più propositivo e più lucido del numero 3 granata, cerca di sfondare sulla corsia sinistra ma senza successo.

Quagliarella 6 – Molto distante dalla porta difesa da Karnezis, combina meglio in vesta di rifinitore che da rapace dell’area di rigore, anche perché la squadra lo serve poco e male. Dopo un battibecco a distanza con Ventura, si rende protagonista dell’espulsione di Wague che facilita il forcing finale del Toro.

Belotti 6 – Molto mobile e generoso nell’innescare le ripartenze granata, mette in apprensione la retroguardia friulana che fatica a contenerlo. Le chance per far male all’Udinese, tuttavia, sono rarissime.

All. Giampiero Ventura 5 – La pesante sconfitta subita nel derby di Coppa Italia è una ferita troppo fresca per essere completamente cancellata, specie per una squadra giovane come la sua. Il Toro fatica a ritrovare la forma ed il gioco di inizio di stagione. La pausa natalizia potrebbe essere fondamentale per ricaricare le batterie.

 

UDINESE

Karnezis 6 – Nel primo tempo è chiamato in causa soltanto in una circostanza, su un tiro improvviso di Belotti. Nella ripresa, invece, deve fare attenzione soprattutto alle mischie in area, ma se la cava senza troppo affanno.

Wague 4,5 – Concentrato per lunghi tratti dell’incontro, vanifica tutto rimediando due ammonizioni nel giro di appena dieci minuti: la seconda, propiziata, dal movimento verso l’area di rigore di Quagliarella. Ingenuo.

Danilo 6 – Subito in difficoltà con la rapidità di Belotti, si fa immediatamente ammonire complicando non poco la sua gara. Migliora con il passare dei minuti.

Felipe 6,5 – Gioca di esperienza per limitare la vivacità iniziale di Zappacosta e quella costante di Belotti.  

Widmer 6,5 – L’asse con Badu funziona e così lo svizzero si dimostra all’altezza in entrambe le fasi di gioco. Nel finale, sfiora su calcio piazzato, la rete del possibile 0-2.

Badu 7 – Molto intraprendente sin dalle prime battute, sfonda spesso sull’out di destra, non disdegnando anche qualche inserimento senza palla.

Lodi 7 – Ormai da qualche settimana ha preso in mano le redini del centrocampo. Detta sempre il ritmo della manovra della squadra e quando si presenta l’opportunità, agisce da trequartista dietro le due punte. Una pedina diventata ormai fondamentale per gli schemi di Colantuono. Dall’89’ Iturra s.v.

Fernandes 6,5 – Abile a sfruttare le geometrie di Lodi, fornisce un contributo costante sia in fase offensiva che in quella di contenimento. Un giocatore pian piano completo, sul quale il lavoro di Colantuono comincia a dare i primi frutti.

Edenilson 6,5 – La verve di Zappacosta lo coglie inizialmente di sorpresa. Una volta prese le misure, però, non sfigura, anche grazie all’ausilio di Fernandes. Al nono minuto della ripresa, si fa ipnotizzare da Padelli, fallendo la chance dello 0-2. Dal 75’ Adnan 5,5 – Subito rimproverato da Colantuono, rimane troppo largo a sinistra  

Di Natale 6,5 – Il movimento dei suoi compagni di squadra, agevolano la sua gara. Al 16esimo esplode un destro interessante da fuori area sul quale fa buona guardia Padelli. Esce tra gli applausi di tutto lo stadio Olimpico. Dal 66’ Piris 5,5 – Con un suo errato disimpegno rischia di combinare la frittata a pochi minuti dal termine.

Perica 7,5 – Nonostante la prestanza fisica si muovo intorno su tutto il fronte d’attacco. Dopo due occasioni malamente sprecate, si riscatta alla grande al 41esimo, quando si libera di Molinaro e Moretti e con un diagonale preciso firma l’1-0. Sempre temibile anche nella ripresa, quando per poco non sfiora la doppietta dopo una bella iniziativa personale. L’assenza di Thereau, grazie a lui, non si è sentita.

All. Stefano Colantuono 7 – Dopo lo Stadium, l’Udinese porta via da Torino altri tre punti preziosi. Questa volta, all’Olimpico, la squadra gioca un primo tempo praticamente perfetto, non concedendo quasi nulla ai granata, e nella ripresa, riesce a conservare il risultato nonostante l’inferiorità numerica. Promosso a pieni voti.

 

Arbitro: Claudio Gavillucci 5 – La partita è molto combattuta e i giocatori non risparmiano alcuni colpi proibiti: nonostante questo, il direttore di gara utilizza un metro di giudizio non troppo severo, evitando anche diversi cartellini gialli. Proteste del Torino in occasione del gol dell’Udinese: l’azione nasce da un presunto fallo al limite dell’area friulana, ai danni di Zappacosta, non sanzionato dall’arbitro. Il replay lascia più di qualche dubbio, perché Felipe colpisce sia la palla che la caviglia dell’esterno granata. Al 90esimo forti dubbi per una trattenuta di Danilo ai danni di Vives: ci poteva stare il rigore.

 

TABELLINO

TORINO-UDINESE 0-1

Torino (3-5-2): Padelli, Bovo (dal 70’ Maxi Lopez), Jansonn, Moretti, Zappacosta, Benassi (dal 63’ Acquah), Vives, Baselli, Molinaro (dal 57’ Avelar), Quagliarella, Belotti. All. Ventura. A disp. Ichazo, Castellazzi, Glik, Pryima, G. Silva, Gazzi, Prcic, Amauri. Allenatore: Ventura.

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Felipe; Widmer, Badu, Lodi (dall’89’ Iturra), Fernandes, Edenilson (dal 75’ Adnan); Di Natale (dal 66’ Piris), Perica. A disp. Meret, Romo, Domizzi, Insua, Pasquale, Guilherme, Lucas Evangelista, Marquinho. Allenatore: Colantuono.

Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina

Marcatori: 41’ Perica (U)

Ammoniti: 12' Danilo (U), 63’ Bovo (T), 73’ Maxi Lopez (T)

Espulsi: 64’ Wague (U)




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