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Calciomercato > Lazio > Lazio, Nesta: "Ho rifiutato il Real Madrid, volevo giocare a vita in biancoceleste"

Lazio, Nesta: "Ho rifiutato il Real Madrid, volevo giocare a vita in biancoceleste"

L'ex difensore: "Senza problemi economici, sarei rimasto per sempre"


Nesta © Getty Images

19/12/2015 16:18

LAZIO NESTA REAL MADRID BARCELLONA ANCELOTTI/ MIAMI (Stati Uniti) - Lunga intervista rilasciata da Alessandro Nesta a 'Yahoo.com', nella quale l'attuale allenatore del Miami FC ripercorrere alcune tappe fondamentali della sua carriera, svelando un retroscena di mercato legato al suo mancato trasferimento al Real Madrid e parlando del rapporto con Ancelotti, allenatore che prende come punto di riferimento.

NO AL REAL MADRID PER LA LAZIO - "In quale club mi sarebbe piaciuto giocare? Nel Barcellona e nel Real Madrid. Quando ero alla Lazio, c'è stata la possibilità di andare al Real Madrid ma io volevo restare tutta la vita la Lazio ed ho detto no. Per me il calcio era solo la Lazio. Poi la società ha avuto dei problemi economici e mi ha venduto, altrimenti sarei rimasto sempre lì.

MIAMI - "Appena ho smesso di giocare sono venuto a vivere a Miami, mi è arrivata la proposta di fare l'allenatore dopo due anni in cui sono stato fermo ed ho detto sì perché è un progetto interessante".

CARLO ANCELOTTI - "Ancelotti è il mio modello di riferimento come allenatore. Siamo stati otto anni insieme e abbiamo vinto tanto. Credo interpreti al meglio il ruolo dell'allenatore, senza stress ma con tanto impegno in campo, la formula giusta. Per quello che ha fatto, ovvero vincere la 'decima' Champions League col Real Madrid, credo avrebbe meritato qualche anno in più con i 'Blancos'".

L'IDOLO CHAMOT - "Quando ero giovane e mi affacciavo per le prime volte in prima squadra alla Lazio, il titolare era Chamot e per me era il difensore più forte del mondo, mi ha aiutato tanto quando ho iniziato a giocare con i grandi, giocatore formidabile che mi ha insegnato molto".

L'AMICO TOTTI - "Totti ancora in campo alla nostra età? Io purtroppo ero un difensore e non potevo scegliere quanto e quanto correre, lui gioca davanti e può sceglierlo. Fino a quando ce la farà, fa bene ad andare avanti".

ROMAGNOLI NUOVO NESTA? - "Tra i difensori italiani chi può essere il nuovo Nesta? Io faccio il tifo per Romagnoli, il Milan lo ha pagato tanti soldi e spero che possa diventare una colonna della Nazionale".

GLI AVVERSARI - "L'avversario più forte che ho incontrato è stato Ronaldo, il brasiliano, il fenomeno. Ho avuto la fortuna e la sfortuna di incontrare tutti i grandi, anche con Cristiano Ronaldo  e Messi ma ero già vecchio".

S.F.




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