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Calciomercato > Inter > Inter-Lazio, Mancini: "Non potevamo restare così in basso. A gennaio..."

Inter-Lazio, Mancini: "Non potevamo restare così in basso. A gennaio..."

Il tecnico nerazzurro ha presentato l'ultima sfida del 2015


Roberto Mancini © Getty Images

19/12/2015 15:06

SERIE A 17A GIORNATA INTER LAZIO MANCINI / MILANO - Contro la Lazio l'Inter di Mancini disputerà l'ultima gara del 2015. Ecco le parole del tecnico nerazzurro in conferenza stampa: "Non penso a ciò che accadrà a maggio. E' sempre difficile vincere, anche quando hai una squadra forte".

LAZIO - "Un squadra vuole sempre vincere, ma in Italia non è mai semplice. Per vincere sappiamo che dovremo essere perfetti".

CRESCITA - "Dobbiamo ancora migliorare molto. Prendere la squadra nel 2014 è stato un vantaggio nello svantaggio della posizione finale, non consona all'Inter. Anche nei momenti di crisi l'Inter dovrebbe essere nella parte alta della classifica. Avere una squadra dall'inizio della stagione è sempre la cosa preferibile".

AMBIENTE - "Per raggiungere traguardi importanti tutte le componenti che ruotano intorno a una squadra devono essere in sintonia".

SODDISFAZIONE - "Essere riusciti quest'anno a risalire dalle posizioni basse di classifica".

MERCATO - "Al momento non è previsto alcun cambio a gennaio. A meno che qualcuno non chieda di andare via, non ci saranno operazioni. Era ovvio avere delle alternative in estate, poi magari se salta un giocatore puoi prenderne uno simile. Sono contento di come si siano ambientati i nuovi, ma la stagione non è finita".

POCHI IMPEGNI - "Ovviamente ci siamo concentrati sulle migliorie da apportare alla squadra".

ITALIANI - "E' da anni che la situazione dell'Inter è così. Molti giocatori che sono oggi da noi hanno giocato per anni in Italia, dunque l'inserimento è stato semplice. Oggi è difficile trovare una squadra di soli italiani".

NAGATOMO - "E' un grande professionista. E' sempre allegro, anche quando non gioca. Si è fatto trovare pronto in ogni occasione. Se vuol rimanere non credo ci siano problemi".

BROZOVIC - "E' ancora giovane e aveva bisogno di tempo. Ora ha iniziato a far gol, che è una qualità che ha sempre avuto. Corre tantissimo e può crescere ulteriormente. Data l'età può alternare panchina e campo, ma quando entra è in grado di cambiare la partita".

RISULTATI POSITIVI - "Dobbiamo concentrarci su domani. Quando riprenderemo il campionato avremo tante sfide fuori casa. Ovvio che battere tutte le squadre medio-piccole della classifica è un punto importante per vincere qualcosa, ma poi ci sono anche gli scontri diretti".

TECNICI INCISIVI - "Sacchi di certo ha cambiato il calcio italiano, così come Trapattoni. E' difficile dirne uno".

MOURINHO - "E' qualcosa che va preventivato facendo questo mestiere".

PROBABILE FORMAZIONE - "Handanovic, Medel, Miranda, Murillo. Non saprei dirne altri. Forse Brozovic".

CALLERI - "E' un giocatore diverso rispetto a tanti nomi circolati. Ovvio che se dovesse arrivare in Italia avrebbe bisogno di ambientarsi. Ha però un'età diversa ed esperienze diverse".

BIGLIA-CANDREVA - "La Lazio ha dei giocatori che fanno la differenza. Biglia è fondamentale a centrocampo, ma anche Candreva o Anderson possono fare la differenza. Spero siano in campo tutti, anche per il bene dello spettacolo":

 

L.I.

 

 

 




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