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Calciomercato > Coppa Italia > Juventus-Roma, la Coppa Italia non mente: bianconeri inarrestabili, sprofondo giallorosso

Juventus-Roma, la Coppa Italia non mente: bianconeri inarrestabili, sprofondo giallorosso

Il turno di Tim Cup ha certificato lo stato di forma delle squadre di Massimiliano Allegri e Rudi Garcia


Allegri-Garcia (Getty Images)
Martin Sartorio (Twitter: @SartorioMartin)

17/12/2015 16:00

 

COPPA ITALIA JUVENTUS ROMA FUTURO ALLEGRI GARCIA CRISI/ ROMA - Si chiudono oggi gli ottavi di finale di Coppa Italia. Un turno che mai come questa volta ha saputo regalare emozioni agli appassionati di calcio. In uno sport dove il 'Dio' denaro fa di solito da padrone e dove quasi sempre le squadre, che investono di più vincono, abbiamo assistito alle favole Alessandria e Spezia (non va dimenticato anche il successo a sorpresa del Carpi sul campo della Fiorentina). Due compagini di categoria inferiore che hanno avuto la meglio rispetto a club più blasonati come Genoa e Roma. A sorprendere è soprattutto il ko ai rigori degli undici di Rudi Garcia. La squadra del francese, ormai, non vince da ben sette gare ufficiali. L'ultimo sorriso risale a più di un mese fa, nel derby capitolino contro la Lazio dell'otto novembre scorso. La Coppa Italia certifica così la crisi della Roma ma allo stesso tempo conferma il grande periodo della Juventus. I bianconeri hanno battuto in maniera netta il Torino, cogliendo il settimo successo nelle ultime otto partite.  Un ruolino di marcia che ha permesso alla ‘Vecchia Signora’ di essere prepotentemente in corsa per tutti gli obiettivi.

 

JUVENTUS, UN RUOLINO DI MARCIA CHE FA PAURA: SOGNARE IL 'TRIPLETE' E' ANCORA POSSIBILE

 

Difficile immaginare che il 4-0 inflitto ieri al Torino, abbia in qualche modo messo paura al Bayern Monaco di Guardiola. La corazzata tedesca, che il 23 febbraio arriverà a Torino per l'andata degli ottavi di finale di Champions League, è certamente la squadra più difficile che mai sarebbe potuta capitare ai bianconeri. La Juventus, però, non sarà certamente la vittima sacrificale come molti pensano. Le news Juventus positive arrivano dal settimo successo nell'ultime otto gara. Numeri, questi, che possono lasciar sognare una tifoseria, che dopo l'avvio davvero complicato non crede ai propri occhi. Se la Champions League rimane un obiettivo complicato, per vari motivi, lo scudetto è tornato ad essere una realtà. La 'Vecchia Signora', infatti, è adesso a solo sei lunghezze dalla vetta.

Massimiliano Allegri è tornato ad utilizzare la difesa a tre, ma il calciomercato di gennaio, che è ormai alle porte, potrebbe venirgli in aiuto per poter finalmente schierare il tanto amato 4-3-1-2. Per farlo chiaramente manca il trequartista, quel calciatore che rappresenterebbe la famosa ciliegina sulla torta. Hernanes, ripiego del mercato estivo, ha deluso le attese. Il calciatore del Chelsea, Oscar, è così tornato ad essere un obiettivo concreto. "Noi sopra Oscar? Bisogna prendere giocatori da Juventus". Parole di Allegri, che confermano come i bianconeri pensino ormai in grande. Se non dovesse arrivare il brasiliano l'alternativa potrebbe essere Lavezzi, non proprio uno scarto.

 

ROMA, UNA CRISI SENZA FINE: ULTIMA CHIAMATA PER RUDI GARCIA

Se la Juventus sorride non si può dire lo stesso per la Roma. La squadra di Rudi Garcia - nonostante la qualificazione agli ottavi di Champions League - è in piena crisi. La vittoria ormai manca dall'otto novembre, troppo per un club come quello giallorosso che ha speso tanto sul mercato. Dopo l'ennesima prova deludente, contro lo Spezia in Coppa Italia, è tornato sul banco degli imputati Rudi Garcia. Il passaggio del turno contro il Bate Borisov, nonostante le troppe sofferenze, e il pareggio su un campo complicato come quello di Napoli avevano fatto calmare le acque. Ma si trattava solo di una calma apparente. I malumori di una piazza delusa per le prestazioni della sua squadra sono così tornati a galla. L'accusato principale è chiaramente Rudi Garcia. Il tecnico francese è seriamente a rischio esonero e i nomi di Lippi, Mazzarri e Spalletti si fanno sempre più strada. Il contratto per l'erede di Garcia sembra davvero essere già pronto. L'ex Lille, però, non è l'unico imputato. Rischia parecchio anche Walter Sabatini: per la carica di Direttore sportivo si è parlato anche di Giorgio Perinetti. La sfida di domenica pomeriggio contro il Genoa sembra davvero l'ultima prova d'appello. A pagare potrebbero essere in molti.




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