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Calciomercato > Juventus > Juventus, il tris alla Fiorentina 'spaventa' la Serie A: tutti i segreti della rinascita bianconera

Juventus, il tris alla Fiorentina 'spaventa' la Serie A: tutti i segreti della rinascita bianconera

Contro la Viola sesta vittoria di fila per la squadra di Allegri, che sale al quarto posto in classifica


Festa Juve © Getty Images
Marco Di Federico

14/12/2015 12:00

NEWS JUVENTUS SERIE A ALLEGRI SCUDETTO / TORINO - Adesso sì: la Juventus è tornata e fa davvero paura a tutta la Serie A. Nella striscia di cinque vittorie consecutive maturate prima di ieri, mancava per i bianconeri il sigillo contro una vera big, una delle candidate allo Scudetto. È arrivato nella sfida dello 'Stadium' contro la Fiorentina: un segnale forte, inequivocabile, sulla forza della squadra di Allegri. Che continua a segnare tanto - 8 gol nelle ultime 3 gare di campionato - e prende gol solo su calcio da fermo. Le ultime news Juventus raccontano di una squadra che è ormai pronta per dare la caccia all'Inter capolista, distante sempre 6 punti. Una rimonta iniziata con il cambio modulo e con la fiducia ormai totale verso la coppia d'attacco Dybala-Mandzukic: la Juventus di Allegri, dopo avere messo la 'sesta', non vuole più fermarsi e adesso tutta la Serie A è tornata ad avere paura dei campioni d'Italia.

IL RITORNO AL 3-5-2 LA CHIAVE DEL SUCCESSO. ALLEGRI BRAVO ANCORA UNA VOLTA A SAPER CAMBIARE IN CORSA

Sembra lontana un'era geologica la sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, che fece scivolare la Juventus a -12 da quella che era la capolista Roma. Era il 28 ottobre, la data dell'ultima sconfitta bianconera. Da quel momento, sei vittorie in sei gare, dodici gol fatti e tre subiti, di cui solo quello ad Empoli su azione. Anche al 'Mapei Stadium', per la verità, Allegri optò per il 3-5-2, con Alex Sandro e Cuadrado esterni, più la coppia Dybala-Mandzukic in attacco. Quasi gli stessi interpreti di ieri sera, ma a cambiare nelle ultime settimane sono state la convinzione e le certezze dei campioni d'Italia. Il derby vinto allo scadere, come già accaduto nella scorsa stagione, è servito per la scossa: da lì la Juventus si è trasformata nella corazzata capace di vincere gli ultimi quattro Scudetti di fila, molti dei quali dominando dalla prima all'ultima giornata. Tanti i meriti di Allegri in questa cavalcata che ha riportato la Juventus fino al quarto posto, sopra la Roma ed a due punti dalla coppia Fiorentina-Napoli. Come accaduto anche lo scorso anno, il tecnico ha usato i primi mesi della stagione per 'studiare' la sua creatura, ancora di più in un'annata dove la società ha dato il via ad un vera e propria rivoluzione, con l'addio di big come Tevez, Vidal e Pirlo. Ha iniziato con il 'suo' 4-3-1-2, poi ha capito che Hernanes non era la soluzione per giocare dietro le punte ed è virato sul 4-3-3. I risultati sono cominciati ad arrivare, ma il tridente penalizzava Morata e non aiutava molto la fase difensiva: ecco allora il ritorno al 3-5-2 di 'contiana' memoria, il modulo che ha di nuovo blindato la difesa e rinvigorito l'attacco.

DYBALA E MANDZUKIC LANCIANO LA SFIDA ALL'INTER, IN ATTESA DEL CALCIOMERCATO

Basta esperimenti e turnover: Allegri ha trovato la quadratura del cerchio e non è più disposto a cambiare. Soprattutto nei prossimi due mesi in cui la Champions League - oggi il sorteggio degli ottavi di finale - sarà ferma. In attesa di un calciomercato di gennaio che sicuramente riserverà qualche colpo in entrata per la Juventus, interessata tra gli altri anche al giovane Batshuayi dell'OM. E tra i punti fermi del tecnico c'è la coppia d'attacco Dybala-Mandzukic, 12 gol in due, con il croato che ogni volta che segna fa vincere la Juventus. Con buona pace di Morata, a cui la società ha comunque voluto ribadire la sua fiducia in un momento così difficile rinnovandogli il contratto. Un segnale di come alla Juventus non sia lasciato nulla al caso quando c'è da raggiungere un obiettivo. Che ora è agganciare l'Inter in testa alla classifica. La formazione di Mancini vola, ha raccolto sei vittorie nelle ultime sette partite, ma avrà una fine di girone d'andata non semplice, con le partite contro la Lazio, un Empoli in formissima ed il Sassuolo che non perde mai con le grandi. Carpi, Verona e Sampdoria è invece il calendario della Juventus, che punta ad arrivare allo scontro diretto in casa del 28 febbraio almeno con la chance del sorpasso in classifica. A meno che l'operazione 'remuntada' non si concretizzi anche prima. Con questa Juventus, nulla è impossibile.




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