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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-LEGIA VARSAVIA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-LEGIA VARSAVIA

Mertens implacabile, nel Legia si salva Vranjes


Dries Mertens (Getty Images)
a cura di Gennaro Arpaia (Twitter: @gennarojenius9)

10/12/2015 21:00

ECCO LE PAGELLE DI NAPOLI-LEGIA VARSAVIA

 

NAPOLI

Gabriel 6 – Inoperoso per tutto il primo tempo, nella ripresa può poco sui gol degli avversari.

Maggio 5 – Si spende molto all’attacco, soprattutto nel primo tempo, ma quasi mai gli va bene. In difficoltà quando deve tenere l’uomo sul suo lato, ma la qualità degli avversari non crea problemi concreti.

Chiriches 6  – Prestazione nella media, senza eccedere dove non si può e non si deve. In apertura di ripresa segnerebbe anche un bel gol di testa, ma l’arbitro annulla quella che sarebbe stata la sua seconda rete europea dell’anno. Dal 79’ Luperto s.v.

Koulibaly 6,5 – Si muove molto più di Chiriches, ed è sempre il più attivo della coppia centrale. Preciso negli anticipi, spesso si perde quando vuole strafare. Ma l’avversario e il suo livello glielo concedono. Dal 68’ Albiol 6 – Venti minuti di sostanziale gestione del match.

Strinic 5,5 – Corre molto e molto si impegna sulla sua fascia. Troppe poche volte va sul fondo e quando converge al centro confonde la manovra dei suoi. Non valutabile in chiave difensiva.

Lòpez 6 – Continua a collezionare buoni minuti; anche stavolta dimostra buone cose soprattutto nella proiezione offensiva, visto che si dimostra il più attivo su quel fronte dell’intero centrocampo azzurro. Nel primo tempo rischia il gol quando un suo tiro viene deviato sulla traversa.

Valdifiori 6 – Metronomo come spesso accade, ma sempre a ritmi troppo bassi. Sarri da lui vorrebbe verticalizzazioni e spunti importanti, che invece quasi mai arrivano. Prova a giocare di prima quando può, ma per il momento Jorginho può dormire sogni tranquilli.

Chalobah 7 – Giocate, tagli azzeccati e buona gamba. Il primo gol azzurro è una delizia per gli occhi: tocca la palla al limite dell’area, si libera con un tunnel dell’avversario e spiazza il portiere. Tra qualche giorno compirà 21 anni, quale regalo migliore?

El Kaddouri 6 – Meno positivo delle altre volte. Nel primo tempo si vede pochissimo, anche se è mobile come sempre. I suoi movimenti sono sempre elogiati da Sarri in panchina, un po’ meno premiati dai compagni in campo.

Insigne 7 – Il più attivo dei suoi per tutto il primo tempo. Agisce da falso nueve, ma lui e Mertens sono praticamente interscambiabili. Prova il gol più volte, lo trova con la giocata più semplice della sua partita. Un allenamento, in pratica, in vista del campionato. Dal 55’ Callejòn 7 – Entra e segna, da vero numero nove. Non fa gol in campionato, è vero, ma in EL è già a quota 5.

Mertens 8  – Lo si rivede finalmente in campo dal primo minuto, e già questa è una notizia importantissima per gli azzurri in vista degli impegni prossimi. Si intende alla perfezione con Insigne, il suo è un rientro importante per l’intera economia offensiva. Rischia il gol nel primo tempo, nella ripresa lo trova con un gran bel destro e fa anche segnare Callejòn. Nel recupero una palombella imparabile sigla il pokerissimo dimostrandosi implacabile.

Sarri 7 – Voleva rendere il Napoli la migliore squadra d’Europa e ci è riuscito: punteggio pieno con 22 reti siglate e solo 3 subite in sei gare. Era il suo esordio internazionale ed è stato perfetto. Adesso lo attendono i sedicesimi.


LEGIA VARSAVIA

Kuciak 5,5 – Sui gol può veramente poco. Si dà da fare molto quando può e cerca di gestire la sua retroguardia anche nei momenti peggiori.

Bereszynski 5 – Dal suo lato ha Mertens ed Insigne da arginare; non sempre ci riesce bene, ma almeno ci prova. La spinta offensiva per stasera è rimandata ad occasioni migliori.

Lewczuk 5,5 – Più positivo del compagno di reparto, ma di certo non sufficiente. Sbanda quando sbanda tutto il reparto e si perde quasi sempre l’uomo a gioco fermo. Suo lo sbaglio sul gol di Callejòn.

Pazdan 5 – Si riporterà in patria la cartolina di Chalobah che prima gli fa tunnel e poi segna davanti ai suoi occhi.

Broz 5,5 – Chiude bene El Kaddouri nel primo tempo, ma non si propone mai realmente all’attacco.

Vranjes 6,5 – Si muove molto ed è sempre pronto a riproporsi all’attacco dopo aver difeso attentamente. Segna il gol della bandiera con un bel sinistro in piena area.

Jodlowiec 4,5 – Si rende protagonista in negativo del match quando al 39’ regala ad Insigne la palla del raddoppio. In tutto il match non convince mai e perde la bussola quando la diga del centrocampo polacco prende il primo gol.

Guilherme 4,5 – Non è mai pericoloso; gioca prevalentemente spostandosi a destra e sbatte continuamente sugli avversari azzurri.

Duda 5 – Molto sotto le aspettative del pre-partita. Non riesce mai a creare azioni concrete per i suoi. Dal 71’ Trickovski s.v.

Kurcharczyk 5 – Impalpabile la sua prestazione, così come quella dei compagni di reparto. I tre dietro la punta non pungono mai. Dall’80’ Dyego s.v.

Nikolic 5 – Come all’andata, si sbatte e cerca di creare qualcosa di positivo per i suoi. Il primo tiro del match per i suoi è proprio il suo, ma arriva dopo il 40°, giusto per far capire il tipo di partita. Dal 60’ Prijovic 6 – Entra ed assiste Vranjes per il primo gol dei suoi. Poi mette anche il suo nome sul tabellino in pieno recupero.

Cherchesov 5 – Il suo Legia fa qualcosa nella ripresa, ma è inspiegabile l’atteggiamento tenuto per tutto il primo tempo. Il Napoli è una corazzata, ma piazzarsi tutti in difesa non cambia di certo le cose. Prova a dare spunto e vitalità ai suoi nella ripresa con cambi giusti.


Arbitro: Stavrev 5,5 – Non è una gara difficile da arbitrare, né ci sono episodi dubbi. Ma in apertura di ripresa annulla inspiegabilmente un gol di Chiriches che non danneggia nessuno, ma macchia la sua prestazione.

TABELLINO

NAPOLI-LEGIA VARSAVIA 5-2

Napoli (4-3-3): Gabriel; Maggio, Koulibaly (dal 68’ Albiol), Chiriches (dal 79' Luperto), Strinic; Lopez, Valdifiori, Chalobah; Mertens, El Kaddouri, Insigne (dal 55’ Callejon). A disposizione: Rafael, Albiol, Hysaj, Luperto, Allan, Jorginho, Callejon.

Legia (4-2-3-1): Kuciak; Bereszyński, Lewczuk, Pazdan, Broź; Vranjes, Jodłowiec; Guilherme, Duda (dal 71’  Trickovski), Kucharczyk (dal 79' Dyego); Nikolić (dal 60’ Prijovic). A  disposizione: Malarz, Brzyski, Trickovski, Dyego, Piech, Saganowski, Prijović.

Arbitro: Stavrev

Marcatori: 32’ Chalobah, 39’ Insigne, 57’ Callejon, 61’ Vranjes, 65’ Mertens, 91' Mertens, 92' Prijovic

Ammoniti: Strinic, Chalobah

Espulsi: nessuno




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