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Calciomercato > Serie A > Serie A, Donadoni: "Destro il nostro trascinatore. Scudetto? Non vedo l'Inter favorita"

Serie A, Donadoni: "Destro il nostro trascinatore. Scudetto? Non vedo l'Inter favorita"

Il tecnico: "Se hai di fronte Higuain, tutto può accadere in poco tempo"


Roberto Donadoni ©Getty Images
Marco Di Federico

07/12/2015 09:10

NAPOLI DONADONI SARRI / BOLOGNA - Roberto Donadoni è stato il grande protagonista della 15a giornata di Serie A, con la vittoria del Bologna 3-2 sul Napoli primo in classifica. Il tecnico ha parlato della gara di ieri ma anche di tutte le ultime news Serie A a 'Radio Anch'io lo Sport'.

PARTITA - "La squadra ha interpretato la settimana nella maniera giusta, capendo quello che era necessario fare. - le sue parole - A livello di convinzione sono scesi in campo nella maniera corretta. Contro il Napoli non basta fare le cose normali ma bisogna andare oltre, il valore aggiunto è credere di più in se stessi. Se ti trovi in una situazione molto difficile di classifica, è normale che paghi di più sotto il profilo nervoso. Soprattutto se hai tanti giovani in squadra. La gara di ieri è stata emblematica: tutti si sono aiutati l'un l'altro. Sul 3-0 non mi aspettavo di prendere due gol in 5', ma se hai di fronte Higuain tutto può accadere in poco tempo".

BOLOGNA - "È vero che il presidente è straniero, ma la base della società è italiana, da Corvino a Di Vaio. Ci sono delle idee importanti per il futuro, ora dobbiamo essere bravi noi a mantenere la categoria e fare il meglio possibile".

ROSSI - "Non è corretto dare a lui tutte le responsabilità delle iniziali difficoltà. Diciamo che non c'è stata con i giocatori quella alchimia che serve per ottenere determinati risultati".

DESTRO - "Da quando io sono qui sono uscite le sue qualità, che sono indiscutibili per quanto fatto nel passato. Conta molto l'aspetto mentale, si è convinto e tranquillizzato di più, calandosi nella sua parte qui al Bologna, ovvero di essere il trascinatore della squadra. I compagni fanno una corsa in più quando vedono che un attaccante combatte così. Lui adesso deve dare continuità alle prestazioni: ne riparliamo tra 10 gol".

SCUDETTO - "In tutta onestà non credo che l'Inter sia l'assoluta favorita. Questo interscambio di posizioni al vertice dimostra che sono tutte forti quelle davanti. Ognuna ha grandi chance di giocarsela fino in fondo. Pensiamo anche alla Juventus, che ora è di nuovo lì".




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