• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-GENOA

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-GENOA

Ancora Ljajic in gol e trascinatore, Palacio e Biabiany in ombra. Nel Genoa si salva solo Perin.


Adem Ljajic © Getty Images
Davide Ritacco

05/12/2015 22:48

ECCO LE PAGELLE DI INTER-GENOA

 

 

INTER

Handanovic 6 – Il primo intervento arriva al 52’ ed è un parata importante su Figueras che prova a sorprenderlo in diagonale. Per il resto normale amministrazione. 

D'Ambrosio 6 – Fa buona guardia sulla sua corsia di competenza ma quando attacca scopre il fianco a Perotti che nel secondo tempo ne approfitta finché non deve lasciare il campo per doppia ammonizione.  

Miranda 7 – Il centrale brasiliano è sempre più leader della retroguardia meno battuta della serie A. Insieme al compagno di reparto forma una diga pressoché invalicabile.

Murillo 6,5 – La coppia sudamericana è un misto di esplosiva efficacia sulla quale Mancini ha fondato tutto il suo progetto offensivo: con una difesa così si può permettere anche 4 attaccanti.  

Telles 6,5 – La spinta del terzino brasiliano è talmente efficace che Gasperini da quella parte deve ricorrere ai ripari. La catena di sinistra dell’Inter è quella che sposta gli equilibri.  

Biabiany 5,5 – Schierato un po’ sorpresa non ripaga la fiducia concessa da Mancini. Sbaglia molti palloni e non supera Laxalt che spesso lo ferma anche sul suo terreno, la velocità.

Medel 6,5 – Combatte come pochi in mezzo al campo. La sua stagione è in continua crescita e a poco a poco sta prendendo in mano il centrocampo.

Felipe Melo 6 – Deve lasciare il campo dopo i primi ’45 per il colpo fortuito con Medel. Solita gara robusta. Dal 46’ Brozovic 6 – Dal punto di vista tattico non stravolge nulla ma nemmeno dal punto di vista del rendimento in campo. 

Ljajic 7,5 – E’ in uno stato di forma invidiabile, attacca, difende e punta ogni avversario creando spesso la superiorità, trova il secondo gol consecutivo con una punizione velenosa che sorprende Perin.

Jovetic 6 – Un primo tempo in ombra ed una ripresa in crescendo. La media è una buona sufficienza che fa capire che il montenegrino sta tornando a buoni livelli. Al momento è abbastanza chiaro che lui e Icardi sono alternativi. Dal 75’ Perisic 6 – Entra per far rifiatare Jovetic e dare freschezza all’attacco. Ci riesce a tratti.

Palacio 5,5 – ‘El trenza’ è nella fase calante della sua carriera. Sta a lui dimostrare di poter essere ancora importante per questa Inter. Questa sera, oltre a tanta generosità, c’è stato poco altro. Dal 89’ Guarin s.v.

All. Mancini 6,5 – Quindicesima squadra diversa, cinque cambi rispetto a Napoli con Icardi in panchina. Le sue scelte iniziali stupiscono ancora una volta con un 4-4-2 camaleontico che si trasforma e si adatta agli avversari. Ancora una volta ha ragione lui e l’Inter torna a vincere da grande squadra.  

 

GENOA

Perin 6 – Strepitoso al 43’ quando salva il risultato con una paratona su Ljajic, fin lì era stato poco impegnato. Viene sorpreso dalla punizione insidiosa sempre del serbo, sul quale, lui, può farci poco.   

Izzo 6 – Del pacchetto arretrato di Gasperini è quello che ha più da fare incontrando spesso Ljajic sulla sua strada, nonostante tutto se la cava bene. Dal 81’ Cissokho s.v.

Burdisso 5,5 – Il ‘vecchio’ cuore nerazzurro gioca col solito piglio aggressivo e fa bella figura contro un Palacio in ombra ma doveva essere più presente sulla punizione di Ljajic.  

Ansaldi 5,5 – Alcune ottime diagonali con chiusure importanti ma è spesso anche fuori posizione facendosi portare per il campo.

Figueiras 5,5 – Controllare un Ljajic in queste condizioni non è facile per nessuno, per lui ancora meno non avendo la forza ed il background per poterlo fare, impegna Handanovic con l’unico vero tiro del Genoa in porta. Dal 75’ Pandev 5,5 – Il suo ingresso in campo da grande ex, sposta in avanti il baricentro del Genoa ma non sortisce effetto.   

Rincon 5,5 – Bene in mezzo in una partita di lotta e di governo ma è poco incisivo quando c’è da cambiare passo.

Tino Costa 5,5 – Ingaggia un duello rustico con Medel e per questo paga dazio. Le sue geometrie in mezzo al campo sono buone ma ha anche qualche amnesia.  

Laxalt 5,5 – Ha la voglia di rientrare alla casa base e fa di tutto per mettersi in mostra nello stadio in cui vorrebbe essere protagonista. Copre quasi a uomo su Biabany e prova a ripartire ma sembra fare più il terzino.

Lazovic 5 – Nelle intenzioni avrebbe dovuto svolgere un ruolo da esterno alto ma in realtà la pressione dei padroni di casa fa sì che deve fare quello che meno sa fare, difendere e Gasperini lo manda dietro la lavagna. Dal 60’ Capel 5,5 – Anche lui non riesce a cambiare il padrone di quella zona di campo, che resta Telles.

Gakpé 5 – Isolato e abbandonato in mezzo a Miranda e Murillo, non la vede mai. Prova a recuperare palloni da solo ma il suo contributo è praticamente nullo giocando pochissimi palloni.

Perotti 5,5 – In estate è stato molto vicino proprio ai nerazzurri e proprio contro i nerazzurri torna in campo dopo la squalifica ma non riesce ad aggiungere quel valore in più che sarebbe servito al Genoa per espugnare il Meazza.

All. Gasperini 5,5 – Ogni volta che incontra l’Inter è sempre una gara speciale. Il ricordo va subito a quei pochi mesi sulla panchina nerazzurra e ogni volta che torna a Milano vorrebbe sempre vincere ma gli è andata ancora una volta male, con una squadra troppa timorosa e arroccata in difesa.  

 

Arbitro: Giacomelli 6 – Gli tocca arbitrare una partita di due squadre scontente dai giudizi dell’ultima giornata. Fa capire di avere la partita sottocontrollo spegnendo ogni piccola scintilla di polemica con giudizi chiari. Al 60’ il suo collaboratore segnala un fuorigioco dubbio a Ljajic davanti a Perin. Il doppio giallo a D’Ambrosio lascia spazio a polemiche.  

 

TABELLINO

 

INTER-GENOA  1-0

 

INTER (4-4-2): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Biabiany, Medel, Felipe Melo (dal 46’ Brozovic), Ljajic; Jovetic (dal 75’ Perisic), Palacio (dal 89’ Guarin). A disp.: Carrizo, Berni, Dodò, Ranocchia, Montoya, Juan Jesus, Gnoukouri, Icardi, Manaj. All.: Mancini

GENOA (3-4-3):  Perin; Izzo (dal 81’ Cissokho), Burdisso, Ansaldi; Figueiras (dal 75’ Pandev), Rincon, Tino Costa, Laxalt; Lazovic (dal 60’ Capel), Gakpé, Perotti. A disp.: Lamanna, Ujkani, De Maio, Ricozzi, Ghiglione, Ntcham. All.: Gasperini

 

Arbitro: Giacomelli di Trieste
 

Marcatori: 59’ LJajic (I)

 

Ammoniti: 29’ Tino Costa (G), 69’ D’Ambrosio (I), 83’ Telles (I), 87’ D’Ambrosio (I), 88’ Ansaldi (G), 91’ Perotti (G)

 

Espulsi: 87’ D’Ambrosio (I)




Commenta con Facebook