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Calciomercato > Inter > Inter, Pellegrini: "Grazie a Mancini può lottare per lo Scudetto. Un sogno? Cristiano Ronaldo"

Inter, Pellegrini: "Grazie a Mancini può lottare per lo Scudetto. Un sogno? Cristiano Ronaldo"

L'ex patron su Thohir: "Fin dal primo incontro ho provato stima e simpatia: tifo incondizionatamente per lui"


Roberto Mancini ©Getty Images
Marco Di Federico

05/12/2015 10:46

NEWS INTER PELLEGRINI THOHIR / MILANO - Nel giorno del suo 75° compleanno, Ernesto Pellegrini ha rilasciato una lunga intervista alla 'Gazzetta dello Sport' nella quale ha parlato delle ultime news Inter e di tutti i suoi ricordi più importanti da presidente nerazzurro.

ORGOGLIO - "Abbiamo vinto lo Scudetto dei record nel 1989, due coppe Uefa e una Supercoppa, ma al di là delle vittorie il mio orgoglio è avere gestito la società senza aver mai fatto perdere una lira ai consiglieri e ai piccoli azionisti, perché le perdite sono sempre state assorbite dalla mia azienda. Con un pizzico di vanità, ricordo l'applauso dei giornalisti quando annunciai, in una improvvisata conferenza stampa, che avevo preso sul calciomercato Bergkamp e Jonk dopo un blitz segreto ad Amsterdam".

BERLUSCONI - "Mi piace ricordare un episodio del 1994, quando Berlusconi era presidente del Consiglio e io stavo attraversando il periodo più difficile della mia vita. Mi scrisse di suo pugno un messaggio di incoraggiamento e amicizia che conservo ancora e si concludeva con un clamoroso Forza Inter".

MORATTI - "Con lui e la sua famiglia ho buoni rapporti di amicizia e collaborazione professionale. Ricordo con piacere il giorno in cui ho dedicato al papà Angelo il centro sportivo della Pinetina, allora di mia proprietà".

THOHIR - "Con lui i rapporti sono molto buoni. Fin dal primo incontro ho provato stima e simpatia: è in gamba, tifo incondizionatamente per lui. Prima che acquistasse l'Inter, propendevo però per una cordata italiana della quale avrei potuto far parte, perché non ho mai pensato di riprendere da solo l'Inter".

SCUDETTO - "Il secondo tempo di Napoli ha dimostrato la forza della squadra e il carattere trasmesso da Mancini. Ora penso che possa lottare per lo Scudetto".

RONALDO - "Se fossi ancora alla guida dell'Inter, vorrei prendere Cristiano Ronaldo. Se davvero ha qualche dubbio sulla permanenza a Madrid, andrei a parlargli. Chi si chiama Ronaldo è nel destino dell'Inter".




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