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Calciomercato Roma, D'Amico: "Mazzarri in Mls è una possibilità"

Il procuratore italiano ha parlato anche di Sebastian Giovinco


Walter Mazzarri © Getty Images
Dal corrispondente da Toronto, Leonardo Molinelli

04/12/2015 19:02

CALCIOMERCATO ROMA D'AMICO MAZZARRI GIOVINCO / TORONTO (Canada) - "Mazzarri in Mls? Può essere una possibilità. La nuova sfida della Mls è portare tecnici dall’estero perché la tattica è importante, fa vincere le partite". Andrea D'Amico, ospite del giornalista torontino Anthony Totera nel suo programma 'Red Card', continua a tenere aperta la porta della Lega nordamericana per il tecnico di San Vincenzo, accostato a Roma e Lazio. "Allenatori famosi e preparati non sono una spesa - dice l'agente - ma un investimento per il movimento. Con il sistema dei tre Designated Player e il salary cap un tecnico importante con esperienza e mentalità vincente può migliorare l'equilibrio della squadra tra i grandi giocatori e gli altri".

A Toronto per la premiazione di Giovinco come Mvp della Mls, riconoscimento anticipato da un'esclusiva di Calciomercato.it,  D'Amico riscuote i crediti per l'operazione dello scorso gennaio. "Ero certo che Sebastian avrebbe fatto bene perché so quali sono le sue qualità - dice - Le aveva gia mostrate alla Juve dove era uno dei giovani più promettenti e poi nelle due fantastiche stagioni a Parma. Ogni volta che in bianconero ha potuto giocare ha fatto bene ed è uno dei maggiori talenti in circolazione, italiani e non. È stato un investimento importante non solo per Toronto Fc, ma anche per la Mls". "Credo che la Mls sia il futuro del calcio perché ha strutture importanti, molti tifosi, soldi e programmi" ripete D'Amico, che ammette che "sto lavorando con la Mls per aumentare il livello della Lega. Al momento gli italiani sono due ma in futuro potrebbero essere molti di più".

Richiesto di nomi o di possibili obiettivi della società torontina in terra italiana però il procuratore evita di fare nomi: "Voglio essere professionale, devo ancora parlare con il presidente di Toronto Fc Bill Manning e con il gm Tim Bezbatchenko, ma credo che più della nazionalità siano importanti il ruolo e la qualità dei giocatori. Sono sicuro che loro faranno il meglio per il club e per i tifosi". Intanto si fanno sempre più forti le voci che vogliono Bradley intenzionato a un ritorno in Italia. La sua partenza libererebbe un posto da Dp e tanti soldi per costruire una squadra che punti al titolo e accontenti Giovinco




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