• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Atalanta > Atalanta, Reja: "Ora Lotito mi ha perdonato. Europa? Aspettiamo la gara con il Napoli"

Atalanta, Reja: "Ora Lotito mi ha perdonato. Europa? Aspettiamo la gara con il Napoli"

Il tecnico: "Vorrei ascoltare dal campo la musichetta della Champions League"


Edoardo Reja ©Getty Images

01/12/2015 08:25

ATALANTA ROMA REJA / BERGAMO - La vittoria dell'Atalanta sul campo della Roma è stata l'impresa della 14a giornata di Serie A. Serviva un tecnico navigato come Edy Reja per interrompere un digiuno che durava da 12 anni. "Al ritorno da Roma ci hanno accolto in mille, passavo fra le ali di folla e le mamme mi davano in braccio i loro figlioletti manco fossi un Papa. - le sue parole alla 'Gazzetta dello Sport' - Mentirei, però, se dicessi che a Roma non ho provato una soddisfazione enorme. Da atalantino, non da laziale, sebbene Tare in diretta tv abbia voluto ringraziarmi. Ammetto comunque che aver superato anche i giallorossi dopo il 2-1 alla mia Lazio mi è valso il perdono dell'amico Lotito. Questo successo di Roma ci impone adesso di tentare una replica in casa contro Palermo e Napoli: abbiamo ampi margini di crescita".

OBIETTIVI - "Il presidente mi ha chiesto anzitutto una salvezza tranquilla e per quella meta siamo messi benone. Per l'Europa c'è già un folto gruppo di pretendenti, ma potrò essere più preciso al riguardo dopo la sfida contro il Napoli. Io metto quest'avventura con l'Atalanta all’altezza di quelle vissute a Napoli e con la Lazio, una sfida affascinante in un contesto che gradisco e apprezzo moltissimo: questo è un club-famiglia".

SOGNI - "Ci sarebbe una cosuccia che con la Lazio mi è rimasta qui per due volte di fila e che mi piacerebbe raggiungere: vorrei ascoltare dal campo la musichetta della Champions League".

NAZIONALE - "L'Isonzo scorre a due passi da casa mia, si figuri se non amo l'inno tricolore... Ma c'è Zaccheroni che ha fatto il selezionatore e poi chissà quanti altri bravissimi colleghi. Meglio concentrarsi sul presente, ma è bello sapere che a 70 anni ho ancora un futuro. In realtà un paio di Nazionali mi hanno contattato, nell’Est europeo ho molti estimatori".




Commenta con Facebook