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Calciomercato > > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Niang rinasce, Rafael perde la testa

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Niang rinasce, Rafael perde la testa

Primi due centri con la maglia del Milan per il francese, il portiere del Verona mette nei guai Mandorlini


Mbaye Niang © Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

30/11/2015 07:50

PAGELLONE 14A GIORNATA NIANG RAFAEL / ROMA - Aspettando il big match di oggi tra Napoli ed Inter, a far rumore è il tonfo della Roma, che cade 2-0 allo stadio 'Olimpico' contro un’Atalanta trascinata dalle reti del 'Papu' Gomez e del 'Tanque' Denis. Nel posticipo la Juventus stende per 3-0 il Palermo con reti di Manduzkic, Sturaro e Zaza. Per quanto riguarda la lotta alla salvezza, il Verona continua a non segnare su azione, ma soprattutto continua a non vincere. La squadra di Mandorlini cade a Frosinone anche a causa dell’ingenuità clamorosa di Rafael, che dopo una presa alta sicura colpisce con una gomitata senza senso Paganini. Storie di gomiti alti e cartellini rossi anche a 'Marassi', dove Pavoletti abbatte Gagliolo dopo soli 5 minuti di gioco. La doppietta di Thereau regala i tre punti all’Udinese contro il Chievo, quella di Niang dà fiato al Milan di Mihajlovic contro la Samp. Mentre nel match domenicale delle 18.00 Tonelli segna di testa fulminando un distratto Mauricio in marcatura e prolungando il periodo di crisi della Lazio di Pioli. 

 

TOP

D.Ciofani (Frosinone) - Prima doppietta in Serie A per una delle bandiere dei ciociari, che raggiunge quota tre in campionato grazie alla prima rete che arriva su calcio di rigore ed alla seconda che invece giunge dopo un bell’anticipo di testa in piena area su Moras. VOTO 7,5

Gomez (Atalanta) - La Roma è la sua vittima preferita in Serie A e lui non si fa pregare scaricando alle spalle di De Sanctis un assist involontario del povero Digne. Tecnica e velocità mettono molto in difficoltà Florenzi ed aprono uno squarcio nella difesa della Roma in più di un’occasione. Si guadagna pure il penalty che Denis realizza. Trascinatore. VOTO 7,5

Borriello (Carpi) - Ribalta il Genoa entrando in campo al 53’ al posto di uno spento Matos. Dopo soli quattro minuti segna la rete del pari con una splendida rasoiata di mancino. A dieci dalla fine serve a Zaccardo la rete della vittoria del Carpi. VOTO 8

Thereau (Udinese) - Si carica sulle spalle l’Udinese di Colantuono andando ad infastidire Frey che calcia nella sua porta la rete del pari nel primo tempo. Mette la firma sul vantaggio friulano nella ripresa approfittando di una respinta corta di Bizzarri e segna il definitivo 3-2 dopo un bello scambio con Di Natale. VOTO 8

Niang (Milan) - Lo metti seconda punta e lui risponde con le prime reti in carriera con la maglia del Milan. L’ex Genoa propizia il vantaggio firmato Bonaventura, raddoppia su calcio di rigore e stende definitivamente l’aeroplanino Montella con la rete del 3-0 ad inizio ripresa. Rinato. VOTO 8

 

 

FLOP

De Silvestri (Sampdoria) – Un’ora di gioco è pure troppa, visto che si dimentica l’inserimento di Bonaventura che è libero di segnare la rete dell’1-0 ed è in ritardo pure in occasione del penalty, solare, causato dall’ex Lazio e realizzato da Niang. Involuto. VOTO 4

Maietta (Bologna) - Il peggior Bologna dell’era Donadoni sarebbe comunque riuscito a strappare un punticino a Torino, sponda granata, se non fosse che Maietta si perde Belotti in occasione del vantaggio e di fatto appoggia a Vives la palla del ko a tempo scaduto. VOTO 4

Pavoletti (Genoa) - Follia allo stato puro. Nel match in cui tutti si aspettano gol e continuità, ecco che dopo 5’ Pavoletti stende Gagliolo con una gomitata incomprensibile in pieno volto. Alla lunga ci rimette il Genoa che nella ripresa si fa rimontare dal Carpi. VOTO 4

Maicon (Roma) - La sua partita dura appena 11’. Giusto il tempo di stendere in piena area Gomez lanciato a rete ed aprire ufficialmente la crisi della Roma. VOTO 4

Rafael (Verona) - Senza senso. Ecco la prima cosa che viene in mente guardando e riguardando l’ingenua gomitata rifilata a Paganini nel primo tempo. Lascia i suoi in dieci dopo soli 20’ complicando in un colpo solo match, stagione della squadra e futuro di Mandorlini sulla panchina scaligera. VOTO 3




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