• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Scienza e tecnologia > Scienza, dai caffè alla noia: ecco i 15 consigli per ritrovare la concentrazione

Scienza, dai caffè alla noia: ecco i 15 consigli per ritrovare la concentrazione

Meglio evitare il multitasking, fare la lista delle cose da fare e andare in palestra


Caffè (Getty Images)

26/11/2015 17:29

SCIENZA CONSIGLI PER RITROVARE CONCENTRAZIONE / ROMA – Stanchezza, distrazioni e mancanza di motivazione possono minare concentrazione e produttività. Come cercare di ritornare in forma? ‘Focus’ ha raccolto quindici semplici trucchi, scientificamente provati, utili per ritrovare la concentrazione.

Multitasking? Meglio di no: uno studio realizzato nel 2009 dall'Università di Stanford ha dimostrato che le persone multitasker ottengono, rispetto ai non multitasker, performance più scadenti nelle mansioni che prevedono attenzione e memoria e nelle situazioni in cui si chiede di passare velocemente da una abilità cognitiva all'altra. Chi svolge più mansioni contemporaneamente ha difficoltà nel filtrare le informazioni irrilevanti.

Attività fisica: l’attività fisica moderatamente intensa migliora l'umore, riduce il livelli di stress e ansia, mantiene una pressione sanguigna ottimale e infine, secondo uno studio dell'Università di Harvard, aiuta il rilascio di una molecola che stimola la crescita dei neuroni e migliora la sopravvivenza di quelli già esistenti, con conseguenti benefici a livello cognitivo.

Lista delle cose da fare: prendere appunti delle cose da fare aiuta a rimanere concentrati su quello che si sta facendo liberando cosi la mente dal compito di tenerli impressi.

Caffè: in caso di stanchezza bere il classico espresso è uno dei modi migliori per ritrovare la concentrazione senza però esagerare. Al contrario, troppa caffeina, rende nervosi.

Pause: chiudere gli occhi per qualche minuto, fare una passeggiata o chiacchierare con un collega sono delle valide soluzioni per staccare qualche minuto quando è necessario..

Lasciare il lavoro in ufficio, non portarlo a casa: è necessario un momento di distacco dalla fine del lavoro alla giornata successiva. Allontanarsi da un problema e pensare ad altro stimola il pensiero creativo e aiuta a trovare soluzioni più efficaci.

Allenamenti per la concentrazione:  si tratta di una vera e propria palestra per la mente. È opportuno allenare il cervello più volte alla settimana nei diversi compiti cognitivi.

Luoghi tranquilli: l’inquinamento acustico stimola la produzione di cortisolo, più conosciuto come "ormone dello stress", che rende più difficile mantenere il focus attentivo. Se i luoghi in cui si è costretti a lavorare o a stare sono rumorosi meglio attrezzarsi con un paio di cuffie,  musica classica o tappi per le orecchie.

Scegli il luogo giusto: trovare un luogo ideale per affrontare una sessione di studio o di lavoro elimina l'imbarazzo di dover decidere da dove svolgere l’attività.

Scegliere i tempi: decidere e quindi programmare il lavoro solleva dalla necessità di prendere decisioni gravose.

Stop ad internet e social network: interrompere un’attività per dare uno sguardo alla bacheca di Facebook o ritwittare una news toglie concentrazione poiché una parte dell’attenzione rimane “incollata” al compito distraente. Il consiglio è eliminare questa fonte di distrazione.

Guarda lontano: provare a fissare per alcuni istanti un punto lontano, riabituando così lo sguardo ai lunghi orizzonti, funziona. Dopo ore al pc la vista si stanca e anche parte della concentrazione va scemando.

Evviva la noia: il consiglio riguarda soprattutto i soggetti multitasking. La noia, a piccole dosi, è terapeutica. Quando si è a riposo bisogna provate a concentrarvi su una singola attività anziché continuare con le iperstimolazioni (per esempio stare su Facebook, guardare un film, parlate con partner e amici).

La meditazione: uno studio dell'Università del Nord Carolina ha dimostrato come siano sufficienti 20 minuti di meditazione al giorno per quattro giorni a settimana per ottenere benefici cognitivi utili per mantenersi concentrati.

Dormire: uno dei primi sintomi della mancanza di sonno è la difficoltà di concentrazione. Meglio prevedere sette-otto ore di riposo tra una giornata impegnativa e l'altra.

S.C.




Commenta con Facebook