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Calciomercato > Fiorentina > Fiorentina, Bernardeschi: "Non dobbiamo temere nessuno, voglio diventare un simbolo di Firenze"

Fiorentina, Bernardeschi: "Non dobbiamo temere nessuno, voglio diventare un simbolo di Firenze"

Il numero 10 viola: "Avere questo numero sulle spalle è un aspetto di cui vado fiero"


Federico Bernardeschi ©Getty Images
Marco Di Federico

25/11/2015 09:50

FIORENTINA NEWS BERNARDESCHI PAULO SOUSA / FIRENZE - Dopo che nella scorsa stagione, con Vincenzo Montella in panchina, ha cominciato ad affacciarsi al grande calcio, ora per Federico Bernardeschi è arrivata l'annata della definitiva esplosione. Rinnovo, maglia numero 10 sulle spalle, nuovo ruolo da esterno di centrocampo: Paulo Sousa e tutta la Fiorentina credono molto nelle potenzialità del 21enne di Carrara, decisivo anche con la maglia della Nazionale Under 21 di Di Biagio. C'è anche il suo zampino nella splendida stagione che stanno vivendo i viola: di tutte le news Fiorentina e di tanto altro, Bernardeschi ha parlato in un'intervista a 'La Nazione'.

BANDIERA - "La mia idea è diventare un simbolo della Fiorentina e di Firenze. - le sue parole - Avere firmato il rinnovo mi ha dato grande carica: è un orgoglio fare parte di questa società, che è tra le più importanti a livello italiano ed europeo. Non ho mai pensato di lasciare il club sul calciomercato. Ho sempre visto Totti come modello da seguire per il suo modo di giocare e il suo carisma. Come Roberto Baggio d'altronde".

NUOVO RUOLO - "Mi piace e mi stimola il nuovo ruolo da esterno di centrocampo. E poi se aiuta me e la squadra a crescere, credo sia davvero il massimo. Ho un rapporto ottimo con Paulo Sousa. Mi ha fatto subito sentire importante e cerco di ripagare la sua fiducia".

NUMERO 10 - "É stata una scelta un po' particolare, però sono tanti anni che sono viola e volevo provare a indossare quel numero e portarlo con onore, senza passare per presuntuoso. Avere la maglia numero 10 sulle spalle è un aspetto di cui vado fiero".

OBIETTIVI - "Il mio sogno è quello di giocare la Champions League, ma in questa stagione non ci poniamo limiti: non dobbiamo temere nessuno".




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