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Calciomercato > Benessere > Benessere, pausa pranzo in ufficio? Le 5 regole da seguire

Benessere, pausa pranzo in ufficio? Le 5 regole da seguire

Secondo gli esperti la pausa è un momento indispensabile della giornata


In ufficio (Getty Images)

24/11/2015 17:12

BENESSERE LE 5 REGOLE PER UNA PAUSA PRANZO PERFETTA / ROMA - La pausa pranzo è un momento "sacro" della giornata lavorativa. Che si tratti di un lavoro per conto proprio o un’attività alle dipendenze di qualcuno, la pausa pranzo consente di ritrovare energia e concentrazione per affrontare gli impegni pomeridiani al meglio. La pausa pranzo al lavoro, secondo i consulenti di ‘Hays Response’, il leader indiscusso della selezione del personale, è un momento indispensabile della giornata e deve seguire 5 semplici regole da mettere in pratica dalle 13 circa.

Infatti, pur rimanendo a pranzare in ufficio, si resta incollati alla propria scrivania a guardare le email e a parlare di lavoro con gli altri colleghi, senza quindi staccare mai. Fabio Scarcella, Responsabile divisione Hays Response, ha spiegato come questa abitudine sia sbagliata: "Passare la pausa pranzo lavorando è un grosso errore. Per non compromettere produttività e performance nelle ore pomeridiane è fondamentale staccare la spina: un pasto in tutta tranquillità, una passeggiata ai giardinetti pubblici o un po’ di attività fisica nella palestra sotto l’ufficio possono darci la giusta carica per affrontare le sfide che il lavoro ci riserva. Lo scopo della pausa, infatti, è di concedere a mente e corpo quei minuti indispensabili per fare il pieno non solo di cibo ma anche di nuove energie".

Questi i cinque punti fondamentali per una pausa pranzo perfetta:

1.    Non saltare mai la pausa pranzo: anche se le scadenze incombono e le attività da portare avati sono tante, è sconsigliabile saltare il pranzo. Per mantenere alto il livello di produttività bisogna interrompere e  concedersi uno stacco tra le ore di lavoro mattutine e pomeridiane. Servono anche soli 15 minuti per staccare e rifare il pieno di energia e buon umore.

2.    Tenere lontano lo smartphone: evitare di controllare mail, messaggi e social network. Gli esperti sconsigliano l’uso dello smartphone per garantire il riposo a mente e corpo. È consigliato invece  concentrare, in quel lasso di tempo, le chiamate ad amici e familiari che durante l’orario di lavoro sarebbe inopportuno fare. Aiuta a dimenticare per un po’ le incombenze lavorative e gli impegni da affrontare dopo.

3.    Non parlare di lavoro con i colleghi: parlare del lavoro e delle vicissitudini della mattinata con i colleghi non deve diventare un’abitudine. La pausa deve diventare, al contrario, un momento di socializzazione, in cui approfondire la conoscenza con i compagni di scrivania scambiandosi idee, pareri e opinioni sugli argomenti più disparati.

4.    Evitare di pranzare con l’ansia dei minuti contati: il cibo mal si concilia con la fretta. Sarebbe opportuno dedicare almeno 30 minuti al pasto, mangiando con calma. Masticare troppo velocemente e finire il proprio piatto celermente rende più difficile la digestione e non permette di raggiungere quell’appagante senso di sazietà. 

5.    Fare sportla pausa pranzo può essere sfruttata per dedicarsi all’attività fisica. I più sportivi possono andare in palestra o a correre nelle zone vicino all’ufficio. Coloro che hanno meno tempo o sono semplicemente più pigri possono concedersi una passeggiata di qualche minuto per guardare le vetrine dei negozi o per prendere un caffè al bar. Questa abitudine può essere utile a resettare la mente e tornare alle proprie mansioni più determinati e positivi.

S.C.




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