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Calciomercato > Napoli > Napoli, 'follia' sui social per la vittoria a Verona: una rivalità che parte da lontano

Napoli, 'follia' sui social per la vittoria a Verona: una rivalità che parte da lontano

I napoletani in delirio per il successo al Bentegodi: ecco i motivi di tanta gioia


Tifosi del Napoli (Getty Images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

23/11/2015 22:40

NAPOLI VITTORIA RIVALITA' VERONA / NAPOLI - Sette ore e una manciata di minuti. Neanche il tempo di addormentarsi e risvegliarsi. Dal gol di Insigne a quello di Biabiany, il Napoli è rimasto in vetta alla classifica per qualche centinaio di giri di lancette. Ma è bastato e avanzato, anche perché ormai dalle parti del Vesuvio già da qualche settimana hanno tarato il mirino sul prossimo lunedì, quando il sorpasso sull'Inter può essere definitivo. A 'sto giro l'obiettivo era un altro, e se conoscete un po' i rapporti fra tifoserie capirete bene anche perché. Vincere a Verona, senza se e senza ma, e non certo per il famoso refrain "pensiamo partita per partita" che piace tantoo agli allenatori. Ve lo spieghiamo noi, così se girate un po' i social dei napoletani capirete anche il perché di tanta euforia. 

UNA RIVALITA' "SHAKESPEARIANA" - La storia è lunga, lunghissima. Erano gli anni '60 quando si intravidero le prime avvisaglie di una rivalità destinata a fare (tristemente) storia, poi nei decenni successivi i problemi fra Verona e Napoli si sono acuiti fino a diventare addirittura una gara a rischio ordine pubblico. Fra risse, razzismo e tante pagine da censurare c'è spazio anche per un po' di simpatica ironia. Celeberrimo lo slogan diventato il titolo del libro di 'Mr. Striscione' Cristiano Militello. "Giulietta è 'na z..." è la sublimazione del genio napoletano, lo sfottò 'pulito' che fa ombra a tanto astio, ri-esploso purtroppo anche in quest'occasione, subito dopo la Marsigliese. Per la serie: coerenza portami via. 

SOCIAL AZZURRI IMPAZZITI - La miccia i tifosi del Verona l'hanno accesa con gli insulti e gli immancabili richiami al Vesuvio, ma la bomba l'ha fatta esplodere Lorenzo Insigne, obiettivo primario del disprezzo scaligero solo perché 'più napoletano' degli altri. Gol ed esultanza polemica, e i fan sui social impazziscono. Facebook, Twitter e Instagram sono un tripudio di frasi-liberazione, esultanze equiparabili ad una vittoria a Torino, a Milano o a Roma. Già, perché che sia primo o che sia ultimo, battere il Verona ha sempre un sapore speciale. 

POVERA GIULIETTA! - Da quel famoso striscione in poi l'obiettivo per i tifosi napoletani è sempre la protagonista del dramma di Shakespeare, che su Twitter diventa "di Equitalia" o "fatta della stessa sostanza dei capelli di Antonio Conte". Altro tweet niente male è "Prendi la cornetta, Kalidou (Koulibaly, ndr) ti aspetta". Ma la ciliegina i partenopei la mettono direttamente allo stadio, dove l'uno-due di Insigne e di Higuain è accolto con due boati da far tremare l'Arena. Un coro eloquente: "Tanto già lo so che l'anno prossimo giochi di sabato", un augurio di retrocessione più forte di qualsiasi desiderio di eruzioni vulcaniche. Beccati questo, Giulietta! 




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