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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-FROSINONE

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-FROSINONE

Ljajic trascina l'Inter, nel Frosinone Ciofani e Castillo da incubo, si salva Paganini


Biabiany in azione © Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

22/11/2015 22:50

ECCO LE PAGELLE DI INTER-FROSINONE

 

INTER

Handanovic 6,5 - Uscita con brivido dopo 5’, spettacolare intervento su Soddimo una manciata di secondi dopo. Poi ordinaria amministrazione.

Nagatomo 6 - Da separato in casa a fac-totum difensivo. Stasera viene scelto nell’insolita posizione di terzino destro, con Telles che agisce dalla parte opposta. Non sarà il miglior terzino della Serie A, ma si applica. Dal 60’ Ranocchia 6 – Non ha lavoro extra.

Murillo 7 - Si immola nella ripresa sulla conclusione a botta sicura di Castillo. Dopo l’ingresso di Ranocchia si piazza in posizione di terzino e segna la rete del 3-0 quasi a tempo scaduto.

Miranda 6,5 - Fa a sportellate con Ciofani ed ha sempre la meglio.

Telles 6 - Da quella parte la spinta di Paganini non è certo indimenticabile e lui è libero di fare qualche scorrazzata in avanti. Non tutti i cross gli escono col buco.

Felipe Melo 6,5 - Il buttafuori della mediana dell’Inter ci mette la solita fame e cattiveria. Quando la palla passa dalla sue parti il campo si trasforma in un ring. In fase di appoggio fa il compitino.

Kondogbia 6 - Piccolo passo indietro rispetto a Torino. Non dispiace in fase di interdizione, ma a volte si perde quando sta a lui far ripartire l’azione dei nerazzurri. Niente di tragico, sia chiaro, ma il costo del cartellino porta inevitabilmente ad aspettarsi di più.

Biabiany 7 - Una prima mezz’ora così così, fatta di poche accelerazioni e spunti. Poi però gli arriva una mezza palla in piena area e lui la spinge dentro. Prende coraggio e spinge molto da quel momento in poi. Sfiora il 3-0, gli dice di no Blanchard sulla linea. Dall’ 86’ Perisic s.v.

Jovetic 6,5 - Parte dietro a Icardi, in realtà svaria su tutto il fronte offensivo e vista la classica latitanza di Felipe Melo e Kondogbia in fase di impostazione, diventa il regista avanzato dei nerazzurri, creando tutte le azioni più importanti dell’Inter. Nella ripresa cala un po’ ma serve comunque l’assist del 3-0 di tacco all’accorrente Murillo.

Ljajic 7,5 - Crea trame interessanti in tandem con Jovetic e Icardi. Calcia dal limite il pallone che Biabiany traduce nell’1-0 dopo la respinta di Leali, offre a Icardi la palla del 2-0 e a Brozovic quella del poker. Decisivo pur non segnando dallo scorso 8 Febbraio (Cagliari-Roma 1-2).

Icardi 6,5 - Oggetto misterioso per tutto il primo tempo, rischia l’autogol svirgolando un calcio d’angolo battuto dal Frosinone nella ripresa. Pochi minuti dopo però timbra il cartellino e si toglie di dosso un po’ di ruggine. Dall’ 88’ Brozovic 6,5 – Tocca due palloni e uno lo butta dentro. Poco da dire.

All. Mancini 7 - La sua Inter non soffre di ansia da prestazione. Sapeva bene che ci volevano i tre punti per superare Fiorentina e Napoli in classifica e presentarsi al big match del San Paolo di lunedì prossimo da capolista. Solita Inter che riesce a creare azioni pericolose dalla cintola in su e che diventa difficile da superare anche grazie ai muscoli di Melo e Kondogbia. Stra-promosso.

 

FROSINONE

Leali 5 - Più passano i replay e più non convince la sua respinta sui piedi di Biabiany. Il tiro di Ljajic non era angolatissimo e poteva essere respinto più a lato, senza dubbio.

Rosi 5,5 - Concede qualcosina ai cross di Telles, costringe sempre Ljajic ad accentrarsi per cercare di sfondare, sfiora il gol nel primo tempo, ma a gioco fermo.

Diakité 5 - Giallo ingenuo dopo dieci minuti: frana su Icardi spalle alla porta all’altezza della linea di centrocampo. Non sempre pulitissimo.

Blanchard 5 - Un paio di retropassaggi mosci, Ljajic e Icardi lo mettono nel mezzo per confezionare la rete del raddoppio nella ripresa. Allontana quasi sulla linea il possibile 3-0 di Biabiany, ma soccombe comunque.

Criviello 4 - Gestisce discretamente gli strappi di Biabiany nella prima mezz’ora, lo perde decisamente di vista dopo il vantaggio firmato dall’ex Parma. Tiene in gioco Icardi in occasione del 2-0 e da li in poi non si riprende più. Serataccia.

Paganini 6 - La sua intensità cresce nella ripresa, costringe gli interisti a commettere un paio di falli anche se nel complesso corre più indietro che in avanti. Dall’ 83’ Carlini s.v.

Sammarco 5 - Lui ha la riserva di esperienza che invece manca a Gori. Non basta comunque per tenere testa ai muscoli del centrocampo interista.

Gori 5,5 - Dovrebbe sopperire al gap fisico con Melo e Kondogbia con la personalità, ma è evidente che non la si può chiedere ad un ventiduenne alla prima esperienza in A. Per questo a volte cerca ossigeno decentrandosi. Galleggia per un tempo. Dal 76’ Gucher 5 – Non aggiunge nulla alla prestazione di Gori.

Soddimo 5,5 - Suo il primo acuto frusinate: bravo a staccarsi dalla marcatura di Nagatomo e cercare l’incrocio opposto di mancino: trova però davanti a sé il solito super Handanovic. Si impegna tanto ma poi non sfonda più.

Castillo 4,5 - Si estranea troppo dalla manovra offensiva del Frosinone, non riesce ad essere efficace nemmeno le poche volte che riesce a prendere la palla sulla trequarti offensiva ed attaccare fronte alla porta.  

D. Ciofani 5 - Lavoro utile nei primi 20-25 minuti, quando cerca di mettere in difficoltà Miranda, ma per preoccupare l’ex Atletico Madrid ci vuole ben altro. Si eclissa per il resto dell’incontro. Dal 76’ Longo – 5,5 Trova la squadra che lo ha fatto crescere ma non trova spazio nel quarto d’ora in cui è impegnato.

All. Stellone 4,5 – Il Frosinone non sfigura per un tempo, mentre nella ripresa si nota fortemente il gap sia fisico che tecnico con i Nerazzurri. Non ha né in campo né in panchina le armi per cambiare l’incontro. Non sono questi i match da vincere per salvarsi ma il calo mentale dei suoi dopo il raddoppio di Icardi deve preoccuparlo.

Arbitro: Marco Guida 6 – Richiesto un rigore da entrambe le parti nella ripresa. Pur non clamorosi, un arbitro fiscale avrebbe potuto fischiare, lui non lo è e va bene così.

 

TABELLINO

INTER-FROSINONE 4-0

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Nagatomo (dal 60’ Ranocchia), Murillo, Miranda, Telles; Felipe Melo, Kondogbia; Biabiany (dall’ 86’ Perisic), Jovetic, Ljajic; Icardi (dall’88’ Brozovic). A disp. Carrizo, Berni, Palacio, Juan Jesus, Gnoukouri, Guarin, D’Ambrosio, Montoya, Medel. All. Mancini
FROSINONE (4-4-2): Leali; Rosi, Diakité, Blanchard, Criviello; Paganini (dall’83’ Carlini), Sammarco, Gori (dal 76’ Gucher), Soddimo; Castillo, M.Ciofani (dal 76’ Longo). A disp. Gomis, Zappino, Ciofani, Bertoncini, Verde, Frara. All. Stellone

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Marcatori: 29’ Biabiany (I), 53’ Icardi (I), 87’ Murillo (I), 91’ Brozovic (I)

Ammoniti: 10’ Diakité (F), 26’ Miranda (I), 40’ Soddimo (F), 62’ Paganini (F)

Espulsi:




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