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Calciomercato > Serie A > Juventus-Milan, ultima chiamata per Allegri e Mihajlovic: ma quanti dubbi

Juventus-Milan, ultima chiamata per Allegri e Mihajlovic: ma quanti dubbi

Bianconeri e rossoneri non possono permettersi ulteriori passi falsi: contano solo i tre punti


Massimiliano Allegri ©Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

19/11/2015 14:00

JUVENTUS MILAN ALLEGRI MIHAJLOVIC / ROMA – Una prova senza appello: Juventus-Milan, gara in programma sabato 21 novembre alle ore 20.45, è sfida fondamentale per le due compagini e domina le news Serie A. Allegri e Mihajlovic non hanno altra possibilità che vincere per dare consistenza al sogno di rimonta: i bianconeri sono staccati 11 punti dalla vetta e per provare a inseguire il quinto titolo consecutivo non possono più sbagliare; i rossoneri, invece, hanno due punti in più, ma il pareggio casalingo contro l'Atalanta ha rimesso in discussione tutto quanto di buono fatto nelle tre precedenti partite di campionato e un ulteriore passo falso non sarebbe accolto con tranquillità da dirigenza e tifoseria. Ecco allora che quella che un tempo era la sfida scudetto, diventa una sorta di spareggio per stabilire chi può ancora ambire al bersaglio grosso e chi invece dovrà lottare per salvare in qualche modo la stagione puntando a un piazzamento in Champions. A due giorni da Juventus-Milan, ultima chiamata per Allegri e Mihajlovic, andiamo a vedere come le due formazioni arrivano all'anticipo della tredicesima giornata di Serie A.

JUVENTUS, TANTI DUBBI PER ALLEGRI IN VISTA DEL MILAN

Dopo non aver potuto contare sull'intera rosa per gli impegni delle varie Nazionali, Massimiliano Allegri deve fare i conti con i numerosi calciatori che sono ritornati acciaccati a Vinovo: Buffon, Lichtsteiner, Caceres, Mandzukic, solo per parlare di chi ha un problema fisico. Poi c'è da considerare la stanchezza di chi è andato fuori Europa, vedi Dybala, ed ecco che il quadro è completo: in vista della sfida contro il Milan, la formazione della Juventus è decisamente in alto mare.

Il tecnico bianconero è quasi certo di poter contare su Buffon che contro i rossoneri potrebbe festeggiare i suoi 20 anni di carriera: in caso di ormai difficile forfait, riscalda i guantoni Neto. Il portiere brasiliano ha disputato solo una partita dal suo arrivo a Torino. L'agente di Neto ha escluso un addio a gennaio alla Juventus, in esclusiva a Calciomercato.it, e contro il Milan potrebbe essere l'occasione giusta per dimostrare il proprio valore. Più per il sì che per il no Lichtsteiner, mentre in attacco la situazione è decisamente più ingarbugliata: Manduzkic è acciaccato, Dybala è reduce dalla trasferta intercontinentale, mentre Cuadrado e Morata dovrebbero partire titolari. Chi al loro fianco nel 4-3-3 varato da Allegri?

MILAN CON LA JUVENTUS CENTROCAMPO DA INVENTARE PER MIHAJLOVIC

Se è vero che le partite si decidono soprattutto a centrocampo, il Milan può davvero temere per la trasferta di Torino: è proprio il reparto di metà campo quello dove Mihajlovic ha più assenze. Fuori sicuramente de Jong, possibile il forfait anche di uno dei colpi del calciomercato rossonero, Andrea Bertolacci, e così il tecnico si troverà costretto a inventare una nuovo trio: Montolivo si piazzerà in cabina di regia, con Kucka al suo fianco e uno tra Poli e Bonaventura dall'altro lato. Per l'ex Sampdoria ci sono da verificare le condizioni fisiche dopo il leggero attacco influenzale di cui è stato vittima in settimana; Bonaventura, invece, è un tassello fondamentale per il reparto offensivo del Milan e arretrarlo è un'opzione che Mihajlovic vuole prendere in considerazione  soltanto in caso di effettiva necessità. Proprio in attacco c'è uno degli altri dubbi di formazione per il tecnico serbo: Bacca è reduce dagli impegni con la Colombia e potrebbe dare forfait. In quel caso si riscalda Luiz Adriano, pronto a riscattare il suo inizio di stagione non certo convincete. Altri dubbi in difesa: Romagnoli è sicuro del posto da titolare, ma chi ci sarà al suo fianco? E poi ancora Abate o De Sciglio sulla destra? Insomma, anche per Mihajlovic i nodi da sciogliere sono tanti. D'altronde se qualche anno c'era la certezza di un Juve-Milan da sfida scudetto, oggi invece è la partita degli interrogativi: quelli di formazione e quelli sugli obiettivi stagionali delle due formazioni. Scudetto, Champions o campionato anonimo? Lo 'Juventus Stadium' scioglierà anche questi dubbi. 




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