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Calciomercato > Italia > Italia-Romania, Chivu: "Poca qualità per Conte, giusto seguire l'esempio della Juventus"

Italia-Romania, Chivu: "Poca qualità per Conte, giusto seguire l'esempio della Juventus"

L'ex difensore: "Spero che l'Inter vinca lo Scudetto, ma dipende come arriverà a marzo"


Cristian Chivu (Getty Images)
Marco Di Federico

17/11/2015 08:55

INTER CHIVU ITALIA ROMANIA / BOLOGNA - La partita tra Italia e Romania di questa sera sarà la 'sfida del cuore' per Cristian Chivu. Il romeno ha vissuto nel nostro Paese la parte più lunga ed importante della sua carriera, vincendo tanto con la maglia dell'Inter. Alla 'Gazzetta dello Sport', Chivu ha fatto il punto sulla situazione della sua Nazionale e su tutte le ultime news Italia, con un cenno anche sulla volata Scudetto in Serie A.

ROMANIA - "Squadra in costruzione ma fondamenta chiare, tipo il 4-2-3-1 come sistema base: per i giocatori a disposizione è il più adatto. E poi filosofia non casuale: solidità, organizzazione, pochi gol segnati, ma anche pochi presi. Le qualificazioni all'Europeo non sono state un caso, al di là della fortuna di un girone non troppo difficile. Iordanescu è il vostro Trapattoni. Molto rispettato, grande esperienza, non punta a inventare nulla".

GLI ITALIANI - "A Tatarusanu il vostro campionato sta dando tantissimo, e con lui la Romania gioca molto più tranquilla. Ormai ha una freddezza incredibile, lo guardo e ogni tanto mi chiedo: 'Ma questo ha delle emozioni?'. Chiriches ha pagato un po' l'anno difficile avuto al Tottenham, deve ancora trovare la condizione migliore. Però in Nazionale ha sempre giocato le sue partite migliori: questa amichevole gli farà molto bene".

CONTE - "Bisogna scavare molto nel profondo per trovare giocatori di qualità, ma è un problema comune a tutte le qualificate all’Europeo, forse tranne Germania e Belgio. Continuerà a cercare di fare la partita, ma puntando sulla solidità collettiva. Sarebbe più facile potendo lavorare con i suoi uomini tutti i giorni come faceva alla Juventus, ma non c'è altra strada: è così che ha vinto tre Scudetti, è così che l'Inter degli 1-0 è prima, è così che la Romania si è qualificata per l'Europeo. Se resterà? Non lo so, ma so che senza di lui l'Italia perderebbe molto".

SCUDETTO - "Spero lo vincerà l'Inter: dipende come arriverà a marzo, le energie che risparmi non giocando in Europa si sentono a quel punto. Comunque se lo gioca con Roma, Napoli, Fiorentina e anche la Juve, che ha l'autostima della grande squadra che è sempre stata temuta. Come l'Italia".

ATTENTATI PARIGI - "Ormai abbiamo paura ovunque. E come padre, molta più paura. Ci stanno togliendo tutte le libertà che avevamo guadagnato e questo non è più il mondo che volevamo: quello dove far crescere i nostri figli con la prospettiva di vita che ci eravamo augurati per loro".




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